Sagre e fiere tradizionali della Lombardia 2026

Ente erogante: Regione Lombardia

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

250.000 €

Contributo max

20.000 €

Descrizione del bando

Il bando "Sagre e fiere tradizionali della Lombardia 2026" è promosso da Regione Lombardia e mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere iniziative culturali, scientifiche, educative, sportive, economiche e sociali di rilevante importanza, a carattere regionale, nazionale o internazionale. La finalità dichiarata è valorizzare l'immagine e il posizionamento della Lombardia, sostenendo manifestazioni che contribuiscano all'identità regionale e alla sua promozione in ambito nazionale e internazionale. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 250.000 euro a valere sul bilancio regionale 2026, con possibilità di incremento in base alle domande pervenute, alle disponibilità di bilancio e a eventuali economie o rientri.

L'agevolazione è riservata esclusivamente a soggetti che operano senza scopo di lucro e che non promuovono alcuna forma di discriminazione. Possono presentare domanda associazioni, fondazioni, comitati, organizzazioni di volontariato (ODV), associazioni di promozione sociale (APS), cooperative sociali, organizzazioni non governative (ONG) e soggetti assimilabili. È necessario che il richiedente operi prevalentemente sul territorio lombardo oppure, pur avendo sede legale fuori dalla Lombardia, proponga un'iniziativa che contribuisca concretamente alla valorizzazione dell'identità regionale e alla promozione dell'immagine della Regione in campo nazionale o internazionale. Lo statuto del soggetto richiedente deve contenere finalità coerenti con l'evento per cui si chiede il contributo. È previsto un limite importante: ciascun soggetto può ricevere un solo contributo nell'arco dell'anno solare ai sensi della l.r. 50/86, e non possono accedere al bando le iniziative che abbiano già percepito un contributo regionale.

Il contributo è concesso interamente a fondo perduto. L'importo assegnato potrà essere uguale o inferiore al disavanzo dell'iniziativa, con la quota non coperta da Regione Lombardia che rimane a carico del soggetto richiedente. Qualora le risorse disponibili non fossero sufficienti a finanziare tutte le domande ammissibili, le iniziative in eccesso saranno classificate come "Ammesse ma non finanziabili". La selezione avviene tramite graduatoria di merito basata su criteri di valutazione e punteggio. Il regime di aiuto applicabile è quello del de minimis, in riferimento al Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.

Il bando finanzia sagre e fiere tradizionali lombarde, nonché più in generale iniziative con le caratteristiche sopra descritte. Il testo indica che sono previste categorie di spese ammissibili e tipologie di iniziative finanziabili, ma i dettagli specifici su quali voci di costo siano eleggibili e quali caratteristiche debbano avere le manifestazioni non sono riportati nella porzione di testo disponibile: è quindi opportuno consultare il testo integrale del bando e i relativi allegati per verificare questi aspetti prima di procedere con la domanda.

La presentazione delle domande avviene in modalità telematica. La procedura prevede una fase di istruttoria articolata in verifica di ammissibilità, valutazione delle domande con attribuzione di punteggio, eventuale integrazione documentale, e successiva concessione dell'agevolazione con comunicazione degli esiti. Seguono adempimenti post-concessione, una fase di rendicontazione e la possibilità di richiedere variazioni all'iniziativa. Sono previsti obblighi a carico dei beneficiari, controlli e ispezioni, nonché cause di decadenza, revoca e rinuncia. Le date e i termini temporali specifici sono riepilogati in una sezione dedicata del bando, ma non sono riportati nella porzione di testo fornita: è indispensabile verificarli direttamente nel documento ufficiale.

Per un imprenditore o un operatore del terzo settore attivo in Lombardia nel campo delle tradizioni locali, delle fiere e delle manifestazioni culturali o sociali, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto da Regione Lombardia per coprire, anche parzialmente, i costi di organizzazione di eventi di rilievo. La natura non competitiva rispetto al mercato e l'assenza di scopo di lucro come requisito soggettivo rendono questo strumento particolarmente adatto ad associazioni e realtà del terzo settore che organizzano manifestazioni radicate nel territorio lombardo.

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Area geografica

lombardia

Tematiche

sagrefiereculturatradizionelombardiavalorizzazione identità regionalepromozione territoriale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area lombardia.

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Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026