RENDICONTAZIONE CONTRIBUTI A SOSTEGNO APPROVAZIONE RENDICONTAZIONE DI SOSTENIBILITA’ ESG.
Ente erogante: CCIAA Bologna
Scadenza
31 luglio 2026
67 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando rappresenta un'opportunità di finanziamento dedicata alle imprese che intendono sviluppare e formalizzare la propria strategia di sostenibilità attraverso l'approvazione di un bilancio di sostenibilità ESG (Environmental, Social, Governance). Si tratta di un contributo a fondo perduto erogato dalla Camera di Commercio di Bologna, finalizzato a supportare le aziende nel processo di rendicontazione della sostenibilità, un aspetto sempre più rilevante per la competitività e la reputazione aziendale nel mercato contemporaneo.
L'agevolazione consiste in un contributo economico che copre le spese sostenute per l'elaborazione, la consulenza e l'approvazione del bilancio di sostenibilità ESG. Non si tratta di un finanziamento in conto capitale per investimenti materiali, bensì di un supporto alle spese di consulenza, studi e processi amministrativi necessari per la redazione e l'approvazione formale della rendicontazione di sostenibilità da parte degli organi amministrativi dell'impresa.
Il bando è rivolto alle imprese italiane, con particolare riferimento a quelle operanti nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bologna. Non sono specificate limitazioni relative alla dimensione aziendale (PMI, grandi imprese, ecc.) nel testo disponibile, pertanto è consigliabile verificare direttamente con l'ente erogatore eventuali vincoli dimensionali. Analogamente, non sono indicati settori ATECO esclusi, il che suggerisce un'apertura trasversale a tutte le tipologie di attività economica interessate a formalizzare la propria sostenibilità.
Le spese ammissibili riguardano tutte le attività e i costi necessari per la redazione, la consulenza e l'approvazione del bilancio di sostenibilità ESG. Questo include, a titolo esemplificativo, le consulenze professionali per l'analisi della materialità, la mappatura degli impatti ambientali e sociali, la stesura della rendicontazione, le verifiche esterne, nonché i costi amministrativi e di processo legati all'approvazione formale da parte degli organi aziendali. Le spese devono essere documentate mediante fatture elettroniche (in formato XML) o, per i soggetti non obbligati alla fatturazione elettronica, mediante fatture in formato PDF. È fondamentale che tutte le fatture riportino il CUP (Codice Unico di Progetto) assegnato con l'atto di concessione del contributo.
Un aspetto importante riguarda la tempistica di sostenimento delle spese: tutte le spese ammissibili devono essere sostenute a partire dal 1 gennaio 2025 e comunque entro il 30 giugno 2026. Questo significa che l'impresa ha una finestra temporale di circa 18 mesi per realizzare gli investimenti in consulenza e processi di sostenibilità. I pagamenti devono essere effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili, quali bonifici, assegni bancari, carte di credito o altri strumenti tracciabili, al fine di garantire la corretta documentazione della spesa.
Per accedere al contributo, l'impresa deve aver precedentemente presentato una domanda di contributo attraverso la piattaforma telematica RESTART della Camera di Commercio. Una volta ottenuta l'approvazione e la concessione del contributo, l'azienda riceve un numero di pratica e un numero di protocollo generale, elementi essenziali per la successiva fase di rendicontazione. Il numero di pratica è riportato nella ricevuta di conferma di avvenuto recapito della domanda iniziale, mentre il numero di protocollo è disponibile sulla graduatoria di assegnazione pubblicata nella sezione "Amministrazione Trasparente" del sito della Camera di Commercio, sotto la voce "Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici".
La rendicontazione delle spese deve essere presentata entro il 31 luglio 2026 mediante la medesima piattaforma telematica utilizzata per l'invio della domanda iniziale. Il mancato rispetto di questa scadenza comporta la decadenza automatica dal contributo riconosciuto, pertanto è fondamentale pianificare adeguatamente i tempi di rendicontazione. La documentazione da allegare alla pratica telematica di rendicontazione comprende: una relazione conclusiva in cui l'impresa descrive le azioni di sostenibilità intraprese e gli obiettivi ESG raggiunti, collegandoli alle spese indicate nella dichiarazione sostitutiva; una copia della rendicontazione di sostenibilità approvata dagli organi amministrativi dell'impresa (consiglio di amministrazione, assemblea dei soci, ecc.); le fatture elettroniche in formato XML o, per i non obbligati, in formato PDF con indicazione del CUP; la documentazione dei pagamenti effettuati (estratti conto bancari, ricevute di bonifico, ecc.); e, nel caso di consulenza esterna, una dichiarazione del professionista o del legale rappresentante dell'impresa fornitrice della consulenza, oppure idonea documentazione contrattuale.
Tutti gli allegati e il modulo di richiesta generato dalla piattaforma RESTART devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa. È pertanto necessario disporre di una firma digitale valida (firma elettronica qualificata o firma digitale) per completare la procedura di rendicontazione. Prima di inviare la documentazione, è fortemente consigliato leggere attentamente le istruzioni specifiche per la rendicontazione, disponibili sul sito della Camera di Commercio, al fine di evitare errori procedurali che potrebbero compromettere l'erogazione del contributo.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nel fatto che consente alle imprese di accedere a un finanziamento a fondo perduto per sostenere i costi di sviluppo della propria strategia ESG, riducendo l'onere economico di un processo che, sebbene sempre più necessario dal punto di vista reputazionale e competitivo, comporta investimenti significativi in consulenza e risorse interne. Inoltre, l'approvazione formale del bilancio di sostenibilità rappresenta un elemento di differenziazione sul mercato, migliorando l'immagine aziendale presso clienti, investitori, partner commerciali e stakeholder in generale.
Per informazioni dettagliate e supporto nella presentazione della domanda o della rendicontazione, è possibile contattare l'ufficio Promozione della Camera di Commercio di Bologna via email (promozione@bo.camcom.it) o telefonicamente (051 6093238-6093483). L'ufficio riceve il pubblico su appuntamento presso la sede di Via E. Lepido 178 a Bologna.
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