Regione Puglia - Intervento SRD15 “Investimenti produttivi forestali” - Azione SRD15.2 “Ammodernamenti e miglioramenti”
Ente erogante: Regione Puglia
Scadenza
11 agosto 2026
7 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
3.000.000 €
Contributo max
195.000 €
Descrizione del bando
La Regione Puglia promuove attraverso questo avviso un intervento di sostegno agli investimenti produttivi nel settore forestale, con l'obiettivo specifico di modernizzare e innovare la filiera forestale regionale. L'azione finanzia il miglioramento tecnico e di processo nella gestione delle fasi di utilizzazione in bosco, nonché nei processi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali, sia legnosi che non legnosi. In parallelo, il bando mira a incrementare la diversificazione produttiva e la competitività complessiva delle imprese e delle aziende forestali operanti in Puglia.
I beneficiari sono proprietari e possessori di superfici forestali, nonché imprese di servizi operanti nel settore della selvicoltura, delle utilizzazioni forestali e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali. Un requisito fondamentale è l'iscrizione all'Albo delle Imprese Forestali della Regione Puglia secondo il Regolamento Regionale n. 9 del 31 luglio 2023, oltre alla legittima conduzione delle superfici forestali nel territorio pugliese per un periodo almeno pari alla durata degli impegni assunti.
Sul piano dei requisiti generali di ammissibilità, i beneficiari non devono aver subito revoche di aiuti nei cinque anni precedenti, non devono aver commesso gravi infrazioni accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro secondo il D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche, né infrazioni relative al contrasto del lavoro nero. È inoltre richiesta l'assenza di sentenze definitive di condanna o decreti penali di condanna irrevocabili per reati che impedirebbero la partecipazione all'avviso. I beneficiari non possono trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, liquidazione coatta o concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale.
Gli investimenti devono riguardare esclusivamente superfici ricadenti nel territorio regionale pugliese oppure imprese forestali appartenenti alla sezione A dell'Albo Regionale, ossia imprese con sede legale in Puglia. È obbligatoria la presentazione di un Piano Aziendale in forma di elaborato informatico progettuale. L'importo minimo di investimento è fissato a 10.000 euro, mentre il contributo pubblico non può superare il limite di 300.000 euro nell'arco di tre anni, considerando l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi nei tre anni precedenti al provvedimento di concessione. Gli investimenti devono avere avvio successivo al rilascio della Decisione di Sostegno, con eccezione delle spese generali sostenute nei ventiquattro mesi precedenti. È inoltre richiesto il raggiungimento di un punteggio minimo di 30 punti secondo i criteri di selezione applicati, nonché il possesso di titoli abilitativi e cantierabilità preventivamente all'avvio degli investimenti, ove pertinenti.
Le tipologie di investimento finanziabili sono articolate in diverse categorie. La categoria a) comprende opere di ammodernamento, riconversione, acquisizione e realizzazione di immobili e infrastrutture aziendali funzionali ai processi produttivi, ammissibile in associazione con investimenti di cui alla categoria b). Rientrano in questa categoria la realizzazione, il miglioramento e l'adeguamento di piazzali e tettoie permanenti per lo stoccaggio, movimentazione, lavorazione, stagionatura o commercializzazione del legname e del cippato, comprensivi di lavori edili, forniture e installazione di impianti ed attrezzature, nonché opere accessorie connesse quali impiantistica elettrica, idraulica e antincendio. Sono inoltre ammissibili la realizzazione e l'adeguamento di piccoli locali a servizio, quali bagni e uffici, con impianti accessori, nel limite massimo del 10% dell'investimento complessivo della categoria a).
La categoria b) riguarda l'ammodernamento del parco macchine e attrezzature per le attività di coltivazione, taglio, allestimento, esbosco, nonché per la trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti della selvicoltura. Questa categoria è ammissibile singolarmente e in combinazione con le restanti tipologie. Comprende l'acquisto di macchine e attrezzature per le fasi di taglio, allestimento, decespugliamento, potature e lavori manuali di supporto, concentramento ed esbosco, movimentazione e trasporti, prima trasformazione e altri lavori forestali vari.
La categoria c) riguarda l'introduzione di innovazione tecnica e gestionale per ottimizzare i processi di utilizzazione e trasformazione dei prodotti forestali legnosi e non legnosi, ammissibile in associazione con investimenti delle categorie a) e b). La categoria d) finanzia la costituzione, realizzazione e gestione di piattaforme logistiche web di mercato per la commercializzazione dei prodotti legnosi e non legnosi. La categoria g) copre investimenti volti al miglioramento qualitativo dei prodotti legnosi e non legnosi, alla differenziazione e promozione della produzione sulla base delle esigenze di mercato, nonché alla valorizzazione anche energetica dei residui di lavorazione e produzione. La categoria h) finanzia investimenti volti a ottimizzare e ridurre le emissioni e i consumi energetici aziendali, anche attraverso l'acquisto di impianti e la realizzazione di attività per la produzione di energia da biomassa forestale finalizzate anche alla vendita. La categoria i) riguarda l'adeguamento a sistemi di tracciabilità dei prodotti della selvicoltura e di certificazione della qualità dei combustibili legnosi basata sulla norma ISO 17225, ammissibile in associazione con investimenti della categoria b).
Le spese ammissibili includono l'acquisto, incluso il leasing, di nuovi macchinari e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene, destinati alla gestione del bosco, alle utilizzazioni forestali (taglio, allestimento, concentramento, esbosco, raccolta, mobilizzazione e trasporto di legname e biomasse legnose), nonché alla trasformazione e commercializzazione di assortimenti e prodotti legnosi e alla produzione di energia. Sono ammissibili anche le spese di realizzazione e acquisizione, incluso il leasing, di strutture e infrastrutture destinate alla raccolta, deposito, stoccaggio, mobilitazione, stagionatura, prima lavorazione e commercializzazione dei prodotti legnosi e non legnosi in relazione al ciclo produttivo, con l'esclusione dell'acquisto di immobili. Rientrano inoltre nelle spese ammissibili l'acquisizione o lo sviluppo di programmi informatici, l'acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore e marchi commerciali, nonché le spese per interventi volti all'adeguamento ai parametri richiesti dai sistemi di certificazione e tracciabilità, in abbinamento all'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature. Sono infine ammissibili le spese generali collegate alle precedenti tipologie.
L'avviso è stato pubblicato con i Decreti del Dirigente della Giunta n. 20 del 3 aprile 2026 e n. 44 del 2 luglio 2026, nell'ambito del Complemento di Sviluppo Rurale della Puglia 2023-2027. La partecipazione rappresenta un'opportunità significativa per le imprese forestali pugliesi di accedere a finanziamenti pubblici per modernizzare i propri processi produttivi, migliorare la competitività e diversificare l'offerta di prodotti, con particolare attenzione alla sostenibilità energetica e alla valorizzazione della filiera forestale regionale.
Fonte del bando
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Requisiti dettagliati
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