Regione Lombardia - Misura "Talenti - Trasferimento delle conoscenze"

Ente erogante: Regione Lombardia

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

7.000.000 €

Contributo max

112.000 €

Descrizione del bando

La misura "Talenti - Trasferimento delle conoscenze" della Regione Lombardia è un contributo a fondo perduto destinato a supportare le PMI lombarde nell'inserimento di figure altamente qualificate nel proprio organico aziendale. L'obiettivo specifico è rafforzare i processi di innovazione tecnologica, ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica delle imprese beneficiarie attraverso l'assunzione di professionisti in possesso di dottorato di ricerca.

La misura finanzia l'inserimento di dottori di ricerca che abbiano concluso, non più di 12 mesi prima della presentazione della domanda, una collaborazione a termine formalmente conferita da un Organismo di Ricerca per lo svolgimento di attività di ricerca. In sostanza, il bando mira a facilitare il passaggio di talenti dal mondo della ricerca accademica e istituzionale al contesto imprenditoriale, creando un ponte tra la conoscenza scientifica e l'applicazione industriale.

L'agevolazione è riconosciuta nella forma di contributo a fondo perduto calcolato su una percentuale delle spese ammissibili relative alle retribuzioni dei neoassunti. Per le assunzioni a tempo indeterminato, il contributo copre il 70% delle spese ammissibili riconosciute per le prime 24 mensilità, con un massimo di 56.000 euro su base annua per contratti a tempo pieno. Per le assunzioni a tempo determinato, la copertura scende al 60% delle spese ammissibili per le prime 12 mensilità, con un massimo di 48.000 euro su base annua a tempo pieno. Il valore minimo della retribuzione annua lorda per ciascun contratto di assunzione non può essere inferiore a 45.000 euro su base annua a tempo pieno.

Possono accedere al bando le microimprese, piccole e medie imprese come definite dal Regolamento (UE) n. 651/2014 e successive modificazioni, operanti in tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti. Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda, e il requisito di PMI deve essere mantenuto fino alla data di concessione del contributo. È inoltre necessario che l'impresa abbia una o più sedi operative in Lombardia al momento della presentazione della domanda, oppure si impegni a costituirne una entro l'erogazione del contributo; tale requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall'ultima erogazione del contributo regionale.

Per accedere alle agevolazioni, le PMI devono rispettare una serie di requisiti di regolarità amministrativa e legale. Non devono essere state oggetto di sanzione interdittiva come impresa ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o di altre sanzioni che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione. I legali rappresentanti e gli amministratori dell'impresa non devono avere condanne definitive o decreti penali di condanna irrevocabili secondo l'articolo 9 del Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025. L'impresa deve inoltre avere assolto gli obblighi contributivi, come attestato dal DURC, secondo quanto previsto dall'articolo 31 del Decreto Legge n. 69/2013 convertito in Legge n. 98/2013, salvo per i soggetti non obbligati a tale regolarità. Infine, deve essere in regola con la stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni secondo quanto previsto dall'articolo 1, comma 101, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive modificazioni.

Il bando è stato aperto il 15 luglio 2026 e dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 7.000.000 euro, con un contributo massimo per singola impresa di 112.000 euro. Questa dotazione consente di supportare un numero significativo di assunzioni di talenti nel territorio lombardo, anche se il numero effettivo di beneficiari dipenderà dall'importo medio dei contributi richiesti e dalla qualità delle candidature ricevute.

La principale ragione per partecipare a questo bando risiede nella possibilità di ottenere un finanziamento a fondo perduto per coprire una quota rilevante dei costi salariali di figure altamente qualificate, riducendo significativamente l'onere economico dell'assunzione. Ciò consente alle PMI di attrarre e trattenere talenti con competenze avanzate in ricerca e innovazione, accelerando i processi di trasformazione tecnologica e digitale dell'azienda, senza gravare completamente sul bilancio aziendale nei primi due anni di impiego.

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Area geografica

Lombardia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Lombardia.

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Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026