Regione Emilia-Romagna - Bando per investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell’ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche (STEP) 2025

Ente erogante: Regione Emilia-Romagna

Scadenza

30 settembre 2026

120 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

45.000.000 €

Contributo max

3.000.000 €

Descrizione del bando

Il bando della Regione Emilia-Romagna si inserisce nel quadro della Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l'Europa (STEP), istituita dal Regolamento UE 2024/795, e ha l'obiettivo di sostenere investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo delle imprese che contribuiscono agli obiettivi strategici europei in ambito tecnologico, con particolare riferimento alle tecnologie pulite (Clean), alle tecnologie digitali e deep tech (Deep) e alle tecnologie biologiche e biotecnologiche (Bio).

L'agevolazione è una sovvenzione diretta a fondo perduto, strutturata su due linee di intervento distinte: una dedicata agli investimenti produttivi (azione 1.6.1) e una dedicata ai progetti di ricerca e sviluppo (azione 1.6.2). Si tratta quindi di uno strumento che può interessare imprese sia nella fase di potenziamento della propria capacità produttiva in tecnologie strategiche, sia nella fase di sviluppo sperimentale e ricerca industriale.

Il bando è rivolto a singole imprese costituite in forma di società di capitali, senza distinzione di dimensione: possono candidarsi sia piccole e medie imprese (PMI) che grandi imprese (GI). Sono escluse le imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli, nella pesca e nell'acquacoltura, nonché gli istituti di credito e gli altri istituti finanziari. Non sono previste ulteriori limitazioni settoriali esplicite, fermo restando il perimetro tematico delle tecnologie STEP.

Per i progetti di investimento produttivo, le intensità di aiuto variano in funzione di tre parametri combinati: la tipologia di tecnologia oggetto dell'investimento (Clean, Deep o Bio), la dimensione dell'impresa e la sua localizzazione geografica, con premialità per le imprese situate nelle aree ammissibili agli aiuti di Stato a finalità regionale ai sensi dell'art. 107 paragrafo 3 lettera c) del TFUE. Il regime applicabile per le tecnologie Clean è il regime CISAF, riservato a PMI e grandi imprese, con intensità comprese tra il 15% e il 35%, incrementabili per le imprese localizzate nelle aree 107.3c. Per le tecnologie Deep e Bio sono invece disponibili regimi alternativi tra cui il richiedente può scegliere in sede di domanda: il regime CISAF con le medesime intensità, il regime di esenzione ex articolo 14 del Regolamento GBER per PMI e grandi imprese localizzate nelle aree 107.3c con intensità fino al 40%, e il regime di esenzione ex articolo 17 GBER per le sole PMI con intensità dal 10% al 20%. La possibilità di selezionare il regime di aiuto più conveniente tra quelli disponibili è rimessa all'impresa richiedente al momento della presentazione della domanda, il che richiede un'analisi preventiva attenta per massimizzare il beneficio ottenibile.

Per i progetti di ricerca e sviluppo, il regime applicabile è quello di esenzione previsto dall'articolo 25 del GBER. Le intensità di aiuto variano in funzione della tipologia di attività svolta e della dimensione dell'impresa: per le attività di sviluppo sperimentale le intensità si collocano in una forbice tra il 25% e il 45%, mentre per la ricerca industriale le percentuali salgono significativamente, tra il 50% e il 70%. Anche in questo caso la dimensione aziendale influisce direttamente sull'intensità effettiva riconoscibile.

Dal punto di vista normativo, il bando si muove all'interno del quadro degli aiuti di Stato regolato dal Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER, Regolamento UE 651/2014 e successive modifiche), con i regimi distinti per investimenti e per ricerca e sviluppo già sopra richiamati.

Non sono specificate nel testo le scadenze di presentazione delle domande né le dotazioni finanziarie disponibili, elementi che è necessario verificare direttamente nella documentazione ufficiale del bando. Analogamente, i dettagli sulle spese ammissibili, sulle soglie minime e massime di investimento e sulle modalità operative di presentazione delle domande dovranno essere approfonditi nei documenti di bando integrali.

Il principale elemento di interesse per un imprenditore è la combinazione tra la natura a fondo perduto dell'agevolazione, l'apertura anche alle grandi imprese e la flessibilità nella scelta del regime di aiuto, che consente di calibrare la domanda sulla configurazione più vantaggiosa in relazione alla propria dimensione, localizzazione e tipologia di investimento. Le imprese emiliano-romagnole attive in settori tecnologici riconducibili agli ambiti STEP, in particolare nei comparti della transizione ecologica, dell'innovazione digitale e delle biotecnologie, sono quelle che hanno maggiore convenienza a valutare con attenzione questo strumento.

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Area geografica

emilia-romagna

Tematiche

steptecnologie strategichefesrricerca e sviluppoinvestimenti produttiviclean techdeep techbiotecnologieinnovazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area emilia-romagna.

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Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026