Regional (sea-basins) components of the EU Digital Twin Ocean
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
23 settembre 2026
31 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
19.400.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando si inserisce nell'ambito della Missione Horizon Europe "Restore our Ocean and Waters" e finanzia Azioni di Innovazione (Innovation Actions) finalizzate a costruire componenti regionali — organizzate per bacino marino — all'interno dell'infrastruttura centrale del Gemello Digitale dell'Oceano dell'Unione Europea, denominata EDITO (EU Digital Twin of the Ocean). L'obiettivo operativo è integrare dati, modelli e strumenti digitali esistenti a livello regionale e locale all'interno di questa piattaforma comune, sviluppare applicazioni digitali su misura per le specificità di ciascun bacino, e coinvolgere attivamente le comunità di stakeholder regionali per supportare sia le politiche ambientali marine sia lo sviluppo di un'economia blu sostenibile e competitiva.
Il bando è strutturato in modo da garantire una copertura bilanciata dei quattro bacini individuati dalla Missione: il bacino Atlantico e Artico, il bacino del Mediterraneo, il bacino del Baltico e del Mare del Nord, e il bacino del Danubio incluso il Mar Nero. Per ciascuno di questi bacini è previsto un progetto "faro" distinto: i criteri di assegnazione dei finanziamenti prevedono che, a parità di superamento delle soglie di valutazione, venga garantita l'assegnazione di un grant almeno alla proposta meglio classificata per ciascun bacino, indipendentemente dalla graduatoria complessiva.
Le attività finanziabili ruotano attorno a quattro assi principali. Il primo riguarda l'identificazione, l'aggregazione e l'integrazione di dati regionali esistenti — compresi dati biologici, telemetria acustica e altri tipi di dati sotto-rappresentati — rendendoli disponibili attraverso EDITO e la rete EMODnet, nel rispetto dei protocolli di interoperabilità e standardizzazione. Il secondo asse consiste nello sviluppo di servizi digitali regionali: applicazioni e strumenti su misura per le sfide specifiche del bacino, tra cui resilienza costiera, conservazione e ripristino della biodiversità, inquinamento, adattamento ai cambiamenti climatici, pesca, acquacoltura e altri settori dell'economia blu, incluse le sfide delle piccole isole. Il terzo asse riguarda il coinvolgimento attivo degli stakeholder regionali — autorità regionali, convenzioni per i mari regionali, partner industriali e comunità locali — nella co-progettazione e validazione delle applicazioni digitali. Il quarto asse ha per oggetto il potenziamento delle capacità predittive attraverso l'integrazione di dataset di monitoraggio ecologico e della biodiversità a lungo termine, assicurando che i modelli e gli scenari siano fondati su osservazioni empiriche di tipo time-series. È esplicitamente richiesto anche lo sviluppo di librerie di scenari "what-if" regionali, incluse soglie di confidenza e relative analisi.
Sul piano dei requisiti di ammissibilità, il bando è aperto ai soggetti eleggibili secondo le regole standard di Horizon Europe, inclusi i paesi associati e alcune categorie di paesi terzi che abbiano sottoscritto specifici accordi di finanziamento. Una condizione particolare riguarda le organizzazioni internazionali con sede in uno Stato membro o in un paese associato o terzo: queste sono eccezionalmente ammissibili al finanziamento, riconoscendo il ruolo attivo che molte istituzioni internazionali svolgono nella gestione dei bacini marini regionali. Se i progetti fanno uso di osservazione della Terra da satellite o di sistemi di posizionamento e navigazione, è obbligatorio l'utilizzo dei programmi Copernicus e/o Galileo/EGNOS, fermo restando che possono essere utilizzati anche altri dati o servizi in aggiunta. I beneficiari che raccolgano dati in-situ o di osservazione marina sono inoltre obbligati a renderli disponibili in modo aperto tramite EMODnet, seguendo i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable).
La procedura è a sportello unico (single-stage open), con apertura alla presentazione delle proposte prevista per il 4 febbraio 2026 e scadenza fissata al 23 settembre 2026. La presentazione avviene tramite il portale Funding & Tenders della Commissione Europea, dove è già disponibile il sistema di submission per questo topic (identificato come parte della call HORIZON-MISS-2026-03-OCEAN). La valutazione segue i criteri standard delle Innovation Actions di Horizon Europe, con le specificità descritte negli allegati del Work Programme 2026-2027.
Per un'impresa o un ente italiano — che si tratti di una PMI tecnologica, un istituto di ricerca applicata, un operatore dell'economia blu o un soggetto che gestisce dati e infrastrutture marine — questo bando rappresenta un'opportunità concreta di partecipare alla costruzione di un'infrastruttura digitale europea strategica per la gestione dei mari. La partecipazione permette di posizionarsi all'interno di consorzi internazionali di rilievo, di valorizzare asset di dati e modelli regionali già esistenti, e di sviluppare servizi digitali innovativi con ricadute dirette su politiche ambientali e mercati dell'economia blu. Data la logica per bacino, i soggetti italiani sono naturalmente candidati a inserirsi nei progetti relativi al bacino Mediterraneo, con buone prospettive di ottenere finanziamento grazie al criterio che garantisce rappresentanza a ciascun bacino.
Fonte del bando
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