Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia
Ente erogante: Regione Veneto
Scadenza
31 dicembre 2026
59 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
60.000 €
Contributo max
60.000 €
Descrizione del bando
La misura è destinata alle attività economiche e produttive che hanno subito danni a causa degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi tra il 30 ottobre e il 5 novembre 2023 nelle province di Belluno, Treviso e Venezia. Si tratta di un intervento di protezione civile attivato a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, gestito dalla Regione Veneto, che prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto per sostenere la ripresa delle imprese colpite da quegli eventi.
L'agevolazione è aperta a imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — operanti in un'ampia gamma di settori produttivi e di servizio: turismo, agroalimentare, commercio, artigianato, edilizia, meccanica, metallurgia, ICT, elettronica, ristorazione, alberghiero, moda e tessile, mobili, legno e carta, agricoltura, silvicoltura e pesca, chimica e farmaceutica, fornitura di energia, acqua e gestione rifiuti, servizi di trasporto, cultura, salute e altri servizi. In sostanza, la platea è molto ampia: il testo indica che sono ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti, il che rende la misura potenzialmente accessibile alla quasi totalità delle imprese danneggiate presenti nel territorio interessato.
Dal punto di vista geografico, possono accedere esclusivamente le imprese con attività localizzate nelle province di Belluno, Treviso e Venezia, in quanto il bando è strettamente collegato agli eventi calamitosi che hanno colpito quei territori specifici.
Le spese ammissibili riguardano beni materiali, in particolare immobili e impianti, macchinari e attrezzature. Si tratta quindi di investimenti in ripristino o sostituzione di asset fisici danneggiati dagli eventi meteorologici. Il contributo concedibile arriva fino a 60.000 euro, che corrisponde anche al tetto massimo di spesa ammessa indicato dalla misura.
La finestra temporale di accesso indicata va dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. Per le modalità operative di presentazione della domanda è disponibile un sito dedicato alla gestione dell'ordinanza di protezione civile, raggiungibile all'indirizzo indicato dalla Regione Veneto come riferimento ufficiale per questa misura.
Per un imprenditore che ha subito danni materiali agli immobili aziendali o alle dotazioni produttive durante quegli eventi, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un rimborso a fondo perduto — senza obbligo di restituzione — per le spese sostenute nel ripristino. La natura del contributo e l'ampiezza dei settori ammessi rendono la misura particolarmente rilevante per chi opera in quei territori e non ha ancora recuperato pienamente i danni subiti. È consigliabile verificare sul sito ufficiale della Regione Veneto i requisiti documentali specifici e le modalità di presentazione della domanda, che potrebbero includere la dimostrazione del nesso causale tra i danni e gli eventi meteorologici dichiarati.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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