Scadenza
30 settembre 2026
121 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
2.530.000 €
Contributo max
80.000 €
Descrizione del bando
Il bando Manifesta bellezza è promosso dalla Fondazione CRC (Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo) e mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a interventi di restauro, valorizzazione e conservazione programmata del patrimonio culturale nella Provincia di Cuneo. L'edizione 2026 si inserisce nell'ambito di intervento denominato "Bellezza" del Piano Pluriennale 2025-2028 della Fondazione e persegue l'obiettivo di recuperare e valorizzare il patrimonio culturale del territorio cuneese, con particolare attenzione all'ampliamento dell'accessibilità fisica, cognitiva, sensoriale e sociale dei beni.
Il bando si articola in sette misure distinte, ognuna orientata a una tipologia specifica di patrimonio. Le prime quattro misure riguardano beni immobili e si distinguono per categoria: patrimonio produttivo, patrimonio educativo e sociale, patrimonio fortificato e patrimonio di interesse religioso. Per ciascuna di queste misure il contributo massimo richiedibile per singolo progetto è pari a 80.000 euro. La Misura 5 è dedicata al patrimonio mobile e ai siti archeologici, con un tetto massimo di contributo di 25.000 euro per progetto. La Misura 6 riguarda interventi di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, anch'essa con un massimo di 25.000 euro. La Misura 7 è peculiare e si riferisce esplicitamente a interventi di "distruzione", intesi come rimozione di elementi deturpanti in contesti paesaggistici e ambientali di rilevanza culturale, con un contributo massimo di 50.000 euro per progetto.
Il budget complessivo stanziato per l'edizione 2026 è di 2.530.000 euro. È previsto un cofinanziamento obbligatorio da parte del soggetto richiedente pari ad almeno il 30% del costo totale dell'iniziativa: chi intende candidarsi deve quindi essere in grado di sostenere direttamente una quota rilevante della spesa complessiva del progetto.
Possono partecipare enti pubblici e privati, compresi gli istituti scolastici, purché il proprio Statuto risulti coerente con quanto previsto dal Titolo IV, articolo 11 del Regolamento delle Attività Istituzionali della Fondazione CRC, così come specificato nel Programma Operativo 2026 disponibile sul sito della Fondazione. Non sono pertanto ammissibili imprese private in senso stretto o soggetti che non rispondano a questa qualificazione istituzionale. È consentita la partecipazione in forma aggregata, tramite raggruppamento di più soggetti: in tal caso occorre individuare un Soggetto Capofila e un Referente operativo, e formalizzare l'accordo di partenariato mediante un documento sottoscritto da tutte le parti, con durata almeno pari a quella del progetto.
La dimensione geografica è strettamente circoscritta al territorio della Provincia di Cuneo: il bando è uno strumento di filantropia territoriale della Fondazione CRC e non è accessibile a soggetti che operino al di fuori di questo ambito.
Sul piano degli obiettivi dichiarati, il bando intende incentivare una progettualità organica e sostenibile, che includa non solo l'intervento di restauro o valorizzazione in senso stretto, ma anche la fase di individuazione preventiva delle problematiche, la programmazione dell'intervento e la successiva manutenzione nel tempo. Si incoraggia inoltre la partecipazione delle comunità locali, in un'ottica di valorizzazione identitaria del patrimonio territoriale.
Le domande devono essere presentate attraverso l'Area ROL (la piattaforma online della Fondazione CRC). La scadenza per la presentazione è fissata al 30 settembre 2026. La Fondazione ha organizzato una serie di webinar formativi gratuiti nei mesi di maggio 2026, dedicati rispettivamente ai temi del restauro e della conservazione, della conservazione preventiva e programmata in ambito architettonico, e della valorizzazione con focus sull'accessibilità e l'inclusione: si tratta di strumenti utili per comprendere le aspettative della Fondazione e orientare la progettazione prima della presentazione della domanda.
Per chi opera nel terzo settore, nel mondo delle istituzioni culturali, degli enti ecclesiastici, delle amministrazioni locali o delle scuole nella Provincia di Cuneo e gestisce o ha in cura beni di valore culturale, paesaggistico o storico, questo bando rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento a fondo perduto disponibili a livello locale, con massimali di contributo significativi e una dotazione complessiva che consente di finanziare un numero rilevante di progetti.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area piemonte.
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