L.R. 34/2004 Interventi integrati per l’acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

10 febbraio 2027

256 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Legge Regionale 34/2004 nella sua edizione 2024 rappresenta uno strumento agevolativo della Regione Piemonte specificamente disegnato per contrastare i processi di deindustrializzazione e recuperare a fini produttivi i siti industriali dismessi o a rischio di chiusura. L'obiettivo principale è salvaguardare il patrimonio di conoscenze e competenze professionali presenti nei centri di ricerca e sviluppo del territorio piemontese, favorendo al contempo il mantenimento, il miglioramento e il recupero dei livelli occupazionali, nonché il ricambio generazionale nelle imprese.

Il bando finanzia l'acquisizione di aziende in crisi, rami d'azienda, impianti, stabilimenti produttivi o centri di ricerca localizzati in Piemonte che risultino già chiusi o che, se non acquisiti, chiuderebbero per cessazione dell'attività. È ammissibile anche l'affitto di tali strutture, ma esclusivamente se finalizzato alla successiva acquisizione a titolo definitivo. Inoltre, il bando consente l'acquisizione di singoli lotti funzionali relativi alle fattispecie sopra indicate, anche quando proposti da diversi soggetti imprenditoriali beneficiari. Non è invece considerato intervento ammissibile l'acquisizione di azioni di un'impresa.

I beneficiari sono imprese acquirenti di qualsiasi dimensione, senza restrizioni settoriali specifiche. Tuttavia, per accedere all'agevolazione, l'investimento deve raggiungere soglie minime differenziate in base alla dimensione aziendale: per le piccole imprese è richiesto un investimento non inferiore a 500.000 euro, per le medie imprese 1.000.000 di euro, e per le grandi imprese 1.500.000 di euro. Un requisito fondamentale è che l'intervento deve consentire di mantenere o raggiungere, al termine del primo anno solare successivo a quello di conclusione dell'investimento (anno a regime), almeno il 40% dell'occupazione presente nell'azienda o nel ramo d'azienda oggetto di acquisizione. Questo vincolo è cruciale per valutare la fattibilità del progetto, poiché richiede una pianificazione attenta della gestione occupazionale post-acquisizione.

L'agevolazione viene concessa nella forma di contributo a fondo perduto, operando all'interno di massimali specifici. Questa modalità rappresenta un vantaggio significativo rispetto ad altre forme di finanziamento, in quanto non comporta l'obbligo di restituzione delle risorse ricevute.

Le domande devono essere presentate tramite procedura informatizzata telematica, accedendo al portale https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande. Lo sportello è aperto a partire dalle ore 9:00 del 26 febbraio 2024 e rimane operativo fino alle ore 12:00 del 10 febbraio 2027. È importante sottolineare che lo sportello può essere sospeso anticipatamente nel caso in cui la dotazione finanziaria del bando risulti esaurita o in fase di esaurimento, pertanto è consigliabile presentare la domanda con tempestività. La presentazione deve includere il modulo telematico compilato unitamente agli allegati obbligatori previsti dal bando, tra cui la relazione progetto, le dichiarazioni relative agli aiuti de minimis o agli aiuti a finalità regionale secondo il Regolamento UE 651/2014, e la dichiarazione degli obblighi assicurativi catastrofali.

Data la specificità e la complessità del bando, la Regione Piemonte, attraverso Finpiemonte, mette a disposizione uno sportello informativo per fornire chiarimenti e dettagli sui requisiti di ammissibilità dei beneficiari e dei progetti, nonché sulle corrette modalità di presentazione delle domande. È possibile contattare il servizio telefonicamente al numero 011.5717777 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30, oppure compilare il form di contatto disponibile al link https://www.finpiemonte.it/urp, selezionando il bando "L.R. 34/2004 Interventi integrati per l'acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura (1187)".

La rendicontazione dei progetti avviene tramite il Gestionale Finanziamenti della Regione Piemonte, accessibile con SPID, CIE o CNS/CNS TS all'indirizzo https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/gestionale-finanziamenti. I beneficiari possono abilitare autonomamente i soggetti delegati alla rendicontazione telematica direttamente dalla propria area riservata.

Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di acquisire aziende o strutture produttive in difficoltà ricevendo un contributo a fondo perduto, riducendo significativamente il carico finanziario dell'operazione e migliorando la sostenibilità economica del progetto di acquisizione. Per imprenditori interessati al consolidamento di realtà produttive piemontesi in crisi o al recupero di siti industriali dismessi, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta di sviluppo e creazione di valore, a condizione che siano in grado di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e di rispettare i requisiti di investimento minimo previsti.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

acquisizione aziende in crisicrisi industrialedeindustrializzazioneimpianti produttivioccupazionepiemontel.r. 34/2004

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026