“Legami di Libertà”, il bando da 10 milioni per prevenire le dipendenze tra gli adolescenti

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

10.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Legami di Libertà" è promosso da Con i bambini srl impresa sociale, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile istituito dalla Legge 208/2015, e mette a disposizione un importo complessivo di 10 milioni di euro per finanziare progetti di prevenzione e contrasto delle dipendenze patologiche e comportamentali tra gli adolescenti. Non si tratta di un incentivo rivolto alle imprese in senso tradizionale, ma di un bando a evidenza pubblica destinato agli enti di terzo settore, che invita a presentare proposte progettuali "esemplari" a beneficio di minori tra gli 11 e i 18 anni.

L'obiettivo centrale del bando è sostenere modelli di intervento comunitari e integrati capaci di affrontare in modo strutturato e continuativo il fenomeno delle dipendenze giovanili, sia da sostanze che comportamentali. Il contesto di riferimento è quello di un'Italia in cui quasi il 39% della popolazione studentesca tra i 15 e i 19 anni dichiara di aver fatto uso almeno una volta di una sostanza illegale, oltre 620.000 minori consumano alcol in modo rischioso, e quote significative di adolescenti mostrano un utilizzo problematico di videogiochi, internet, social network e gioco d'azzardo. Il bando riconosce inoltre forme emergenti di dipendenza come la vigoressia, le propensioni alimentari disfunzionali, la social media addiction, lo shopping compulsivo online e l'uso problematico di contenuti pornografici o di sexting, segnalando la necessità di interventi capaci di intercettare un panorama di rischi ampio e in evoluzione.

I soggetti che possono partecipare sono gli enti di terzo settore, che possono candidarsi in qualità di soggetto responsabile della proposta. Ogni ente può presentare una sola proposta come soggetto responsabile e partecipare a una sola proposta come partner. Fanno eccezione le amministrazioni pubbliche, le università e i centri di ricerca, che possono prendere parte in qualità di partner a più proposte. Il bando richiede la costruzione di partnership, configurandosi quindi come uno strumento che valorizza la collaborazione tra soggetti diversi del mondo nonprofit, istituzionale e della ricerca.

Le proposte devono essere orientate a modelli di intervento comunitari e integrati, con una forte attenzione alla qualità progettuale. Il bando prevede una valutazione di impatto delle iniziative finanziate, elemento che segnala l'intenzione di Con i bambini di selezionare progetti non solo ben strutturati sul piano operativo, ma anche capaci di produrre evidenze misurabili sui beneficiari. Questo aspetto è rilevante per i soggetti proponenti, che dovranno prevedere sin dalla fase di candidatura una componente valutativa adeguata.

Il processo di selezione si articola in due fasi distinte. La prima fase riguarda la selezione delle proposte sulla base dei criteri di ammissibilità e di una valutazione qualitativa. La seconda fase prevede una progettazione esecutiva, riservata ai soggetti le cui proposte risultano selezionate nella prima fase. Questa struttura bifasica implica che i proponenti debbano investire in una progettazione approfondita già nella fase iniziale, ma che la definizione operativa completa avvenga in un momento successivo, in dialogo con Con i bambini.

Sul piano dell'ammissibilità, il bando definisce criteri specifici sia per il soggetto responsabile che per la partnership, nonché criteri di ammissibilità e inammissibilità dei progetti. La valutazione qualitativa delle proposte è anch'essa disciplinata da criteri esplicitati nel testo del bando. Le modalità di finanziamento e di rendicontazione, sia economica che tecnica, sono regolate da norme generali descritte nella sezione dedicata.

Le tempistiche specifiche e le scadenze per la presentazione delle domande non sono riportate nel testo disponibile, così come non sono dettagliati gli importi massimi per singolo progetto o le percentuali di cofinanziamento eventualmente richieste. Per questi elementi è necessario fare riferimento al testo integrale del bando e ai relativi allegati pubblicati da Con i bambini, nonché ai contatti indicati nella sezione finale del documento.

La ragione principale per valutare questo bando è l'entità delle risorse disponibili, pari a 10 milioni di euro complessivi, e la natura del soggetto erogatore, che opera nell'ambito di una strategia nazionale di lungo periodo contro la povertà educativa minorile. Per gli enti di terzo settore attivi nei territori con programmi rivolti agli adolescenti, in particolare in ambito educativo, socio-sanitario, psicologico o di promozione del benessere giovanile, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere finanziamenti significativi per interventi strutturati, con la possibilità di contribuire alla costruzione di modelli replicabili a livello nazionale.

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Area geografica

Italia

Tematiche

prevenzione dipendenzeadolescentipovertà educativaterzo settorecon i bambinifondo contrasto povertà educativa minorilesalute mentale giovanisostanze e comportamenti a rischio

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 6 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026