Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
5.000.000 €
Contributo max
2.000.000 €
Descrizione del bando
Lazio Cinema International 2026 – Prima Edizione è un avviso pubblico promosso dalla Regione Lazio, attraverso Lazio Innova S.p.A. in qualità di Organismo Intermedio, nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027. Il bando si inserisce nell'Obiettivo Specifico 1.3 "Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI" e ha come finalità il sostegno alle imprese di produzione cinematografica operanti nel territorio laziale, con l'obiettivo di rafforzarne la competitività in chiave internazionale. La dotazione finanziaria complessiva è di 5.000.000 di euro, ripartiti tra quota europea (FESR), quota statale e quota regionale, con erogazione prevista negli esercizi finanziari 2026 e 2027.
Il bando è rivolto a PMI attive nel settore della produzione cinematografica e audiovisiva. La natura stessa dell'iniziativa, il titolo e il quadro normativo di riferimento — che include la Legge 220/2016 sul cinema e l'audiovisivo, la Legge Regionale 5/2020 in materia di cinema e audiovisivo, nonché le comunicazioni europee sugli aiuti di Stato a favore delle opere cinematografiche — indicano chiaramente che i destinatari sono imprese produttrici indipendenti o comunque operatori del settore cineaudiovisivo con sede o attività nel Lazio. La dimensione PMI è un requisito esplicito, coerentemente con l'obiettivo specifico del programma FESR di riferimento.
Sul piano delle agevolazioni concedibili, il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto (o comunque in forma di sovvenzione diretta) a favore delle imprese beneficiarie. La gestione operativa è affidata interamente a Lazio Innova S.p.A., che provvede alla valutazione delle domande, alla concessione e all'erogazione dei contributi. Le spese ammissibili e le percentuali di agevolazione applicabili non sono dettagliate nel testo della determinazione dirigenziale pubblicata sul Bollettino Ufficiale, ma sono definite nell'Avviso vero e proprio e nel documento "Modulistica e Istruzioni" allegati all'atto, disponibili sui portali www.lazioeuropa.it e https://fesr.regione.lazio.it/. Per conoscere le voci di spesa finanziabili, le intensità di aiuto e le eventuali soglie minime e massime di contributo, è indispensabile consultare direttamente questi allegati.
Dal punto di vista del quadro normativo sugli aiuti di Stato, il bando richiama sia il Regolamento GBER (Reg. UE 651/2014, come integrato dal Reg. 2023/1315) sia il Regolamento de minimis (Reg. UE 1407/2013), nonché la Comunicazione della Commissione europea sugli aiuti di Stato a favore delle opere cinematografiche e audiovisive. Questo significa che le agevolazioni potrebbero essere erogate in regime GBER oppure in de minimis, o in applicazione della disciplina settoriale specifica per il cinema: il regime applicabile al singolo progetto dipenderà dalle caratteristiche dell'intervento e sarà specificato nell'avviso allegato. Le imprese interessate dovranno verificare la propria capienza residua de minimis qualora l'agevolazione ricada in quel regime, e in ogni caso dovranno essere in regola con i requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Le modalità di presentazione delle domande e le eventuali finestre temporali di apertura dello sportello non sono indicate nella determinazione dirigenziale pubblicata. Tali informazioni — comprese le scadenze, le procedure di accesso alla piattaforma, la documentazione richiesta e i criteri di valutazione — sono contenute nell'Avviso e nella Modulistica allegati, che costituiscono i documenti operativi di riferimento per l'imprenditore. La pubblicazione sul BURL è avvenuta il 12 marzo 2026 (n. 21), pertanto l'avviso è da considerarsi attivo da quella data, ma per conoscere la data di apertura e chiusura delle domande è necessario consultare il testo integrale dell'avviso.
Per un imprenditore del settore cinematografico e audiovisivo con sede nel Lazio, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse pubbliche significative — 5 milioni di euro complessivi — destinate specificamente al rafforzamento della competitività internazionale delle produzioni. Il fatto che il bando sia alla sua prima edizione nel 2026 suggerisce una continuità programmatica con iniziative analoghe del ciclo precedente, e la gestione affidata a Lazio Innova garantisce un interlocutore specializzato e strutturato. Si raccomanda di scaricare tempestivamente l'avviso completo e la modulistica dai portali indicati, poiché le risorse disponibili sono limitate e le procedure di accesso potrebbero prevedere termini ravvicinati o meccanismi a sportello con esaurimento dei fondi.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area lazio.
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