INVITALIA | BONUS EXPORT DIGITALE

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

22.500 €

Descrizione del bando

Il Bonus Export Digitale è una misura gestita da Invitalia, in collaborazione con ICE-Agenzia, pensata per accompagnare le piccole e microimprese manifatturiere italiane nei processi di digitalizzazione funzionali all'export e all'internazionalizzazione. L'obiettivo non è genericamente sostenere l'innovazione tecnologica, ma specificamente aiutare queste imprese ad avviare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri attraverso strumenti digitali.

Il contributo è rivolto alle piccole e microimprese con sede in Italia che operano nel settore manifatturiero. Possono accedere alla misura anche le imprese organizzate in forma di rete o consorzio. Con un aggiornamento normativo del dicembre 2022, la platea è stata estesa anche alle piccole imprese (in precedenza la misura era limitata alle sole microimprese), ampliando così il numero di soggetti potenzialmente beneficiari.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisizione di soluzioni digitali per l'export, ma con un perimetro ben definito: devono essere fornite da società iscritte in un apposito elenco di fornitori abilitati, istituito nell'ambito della misura stessa. Le attività finanziabili comprendono la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l'estero, lo sviluppo di siti web e applicazioni mobile, l'automatizzazione della gestione degli articoli su piattaforme web, servizi accessori all'e-commerce, strategie di comunicazione e promozione per l'export digitale, attività di digital marketing orientate all'internazionalizzazione, servizi di Content Management System (CMS), iscrizioni o abbonamenti a piattaforme SaaS per la gestione della visibilità online e attività di content marketing, consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano, e infine l'aggiornamento delle dotazioni hardware necessarie a supportare questi processi organizzativi.

Il contributo è concesso in regime de minimis e prevede importi fissi differenziati in base alla tipologia di beneficiario. Le singole piccole e microimprese ricevono un contributo di 4.000 euro, a fronte di spese ammissibili minime di 5.000 euro al netto dell'IVA. Le reti e i consorzi possono invece accedere a un contributo di 22.500 euro, a fronte di spese ammissibili minime di 25.000 euro al netto dell'IVA. Il regime de minimis implica che il beneficiario debba rispettare i massimali previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato di importanza minore, verificando la propria capienza residua prima di presentare domanda.

Per quanto riguarda i fornitori, è prevista l'istituzione di un elenco ufficiale di società abilitate a erogare i servizi oggetto dell'agevolazione. Possono richiedere l'iscrizione a tale elenco le società con comprovata competenza in sviluppo d'impresa e digital transformation per l'export, che abbiano fornito servizi riconducibili alle spese ammissibili per un valore complessivo di almeno 200.000 euro nel triennio precedente. Questo meccanismo garantisce che le prestazioni finanziate siano erogate da operatori qualificati e selezionati.

Sul piano delle modalità di accesso, al momento della pubblicazione delle informazioni disponibili, Invitalia ha indicato che i modelli di domanda, i termini per la presentazione delle istanze di ammissione e di erogazione, la documentazione richiesta ai beneficiari e le modalità di iscrizione all'elenco dei fornitori sarebbero stati definiti con un successivo provvedimento. La misura risulta aperta fino a esaurimento delle risorse disponibili, senza una scadenza fissa indicata. È quindi consigliabile monitorare il portale ufficiale di Invitalia per verificare l'attuale stato operativo della misura e la disponibilità dei moduli di domanda.

Per un'impresa manifatturiera di piccola o micro dimensione che intende sviluppare canali di vendita o di promozione sui mercati esteri attraverso strumenti digitali, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per coprire parte dei costi di avvio o potenziamento di tali attività, con un contributo a fondo perduto erogato a fronte di una spesa minima relativamente contenuta.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.fira.it

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Area geografica

Abruzzo

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Abruzzo.

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Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026