Investimento 3.1 - Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse (Hydrogen Valleys)
Ente erogante: Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
500.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura finanzia la creazione di nuove "hydrogen valleys", ovvero distretti locali dell'idrogeno, attraverso la riconversione di aree industriali dismesse in unità sperimentali per la produzione di idrogeno verde o rinnovabile. L'obiettivo è produrre idrogeno elettrolitico a partire da fonti di energia rinnovabile, ai sensi della direttiva UE 2018/2001, oppure dall'energia elettrica di rete, utilizzando impianti FER ubicati nello stesso complesso industriale dismesso o in aree limitrofe. L'idrogeno così prodotto è destinato all'uso locale, in particolare nell'industria, nelle PMI e nel trasporto locale. La misura punta contestualmente a riqualificare territori industriali abbandonati e a sostenere la ripresa economica delle economie locali, con una particolare attenzione geografica al Sud Italia.
La dotazione finanziaria complessiva dell'Investimento 3.1 è pari a 500 milioni di euro, a valere sul PNRR (Missione 2, Componente 2). Le risorse sono ripartite su due linee: 450 milioni di euro sono distribuiti tra le Regioni e le Province Autonome per la realizzazione dei progetti territoriali, mentre 50 milioni di euro sono riservati ai cosiddetti Progetti bandiera, che seguono un percorso attuativo distinto. L'obiettivo quantitativo della misura prevede il completamento di almeno 10 progetti di produzione di idrogeno in aree dismesse, per una capacità complessiva compresa tra 10 e 50 MW.
Sul piano dei destinatari, la misura si rivolge a soggetti che intendono realizzare impianti di produzione di idrogeno in aree industriali dismesse, con un'attenzione esplicita all'industria, alle PMI e al settore del trasporto locale come utilizzatori finali dell'idrogeno prodotto. L'architettura attuativa è di tipo multilivello: il MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha il ruolo di titolare della misura a livello nazionale, mentre le Regioni e le Province Autonome fungono da enti attuatori, pubblicando a loro volta bandi locali per la selezione dei progetti. Tutte le Regioni e Province Autonome hanno manifestato interesse a partecipare.
Il quadro normativo di riferimento è stato definito dal Decreto Ministeriale n. 463 del 21 ottobre 2022, che stabilisce i criteri e le modalità generali per la concessione delle agevolazioni, le modalità per il riconoscimento dell'idrogeno verde e rinnovabile, le condizioni di cumulabilità della misura e la ripartizione delle risorse tra i territori. Il decreto direttoriale n. 427 del 23 dicembre 2022 ha definito le modalità tecnico-operative e ha pubblicato un "bando tipo" che le Regioni utilizzano come riferimento per i propri avvisi locali. Successivi decreti direttoriali hanno apportato aggiornamenti e rettifiche, tra cui modifiche alle date di fine lavori degli impianti e chiarimenti sul circuito finanziario, con l'ultimo aggiornamento risalente a luglio 2025.
Per accedere alle agevolazioni, le imprese e i soggetti interessati devono fare riferimento ai bandi pubblicati dalle singole Regioni o Province Autonome di appartenenza, che recepiscono il bando tipo nazionale e possono introdurre specifiche locali. Non è quindi prevista una procedura di accesso diretto al MASE da parte delle imprese: il canale è quello regionale. È opportuno monitorare i siti istituzionali delle Regioni di interesse, nonché il sito del MASE, dove sono disponibili le FAQ, i decreti attuativi e la documentazione tecnica aggiornata.
Lo stato della misura risulta aperto. Data la natura PNRR dell'investimento, le tempistiche di attuazione sono vincolate alle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e i bandi regionali possono avere finestre temporali differenziate. Non sono indicati nel testo disponibile termini unici e uniformi a livello nazionale per la presentazione delle domande da parte delle imprese.
Il principale motivo di interesse per un'impresa è la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici significativi per realizzare impianti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse, contribuendo alla transizione energetica e beneficiando di un quadro normativo e tecnico già definito a livello nazionale. La misura è particolarmente rilevante per operatori del settore energetico, industriale e della mobilità che operano o intendono operare nel comparto dell'idrogeno rinnovabile, specialmente nelle regioni del Mezzogiorno.
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