Introduzione - Prima edizione
Ente erogante: Dipartimento per le Politiche di Coesione
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
131.100.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione rappresenta un'agevolazione destinata a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese manifatturiere operanti nei territori industriali del Lazio e delle Marche che stanno attraversando processi di indebolimento del tessuto economico locale. Si tratta di una misura di intervento pubblico finalizzata a contrastare la perdita di capacità produttiva e occupazionale in aree specifiche, mediante il finanziamento diretto di progetti di investimento.
L'agevolazione assume la forma di contributi a fondo perduto, ovvero risorse che non devono essere restituite dall'impresa beneficiaria. Questo strumento consente alle aziende di accedere a finanziamenti senza oneri di rimborso, riducendo significativamente il carico finanziario dei progetti di investimento e migliorando la sostenibilità economica degli interventi.
La misura copre un ambito di intervento ampio e articolato. Finanzia il potenziamento degli insediamenti produttivi già esistenti, permettendo alle imprese di ampliare e rafforzare le proprie capacità operative. Sostiene inoltre la riqualificazione e l'ammodernamento dei siti produttivi, consentendo l'adeguamento tecnologico, organizzativo e strutturale delle strutture aziendali. Infine, la misura promuove l'avvio di nuove unità produttive, favorendo l'insediamento di nuove realtà manifatturiere nei territori interessati. L'obiettivo complessivo è il rafforzamento della competitività delle imprese e il mantenimento della tenuta industriale delle aree del Lazio e delle Marche coinvolte.
L'accesso al bando è riservato alle imprese manifatturiere, ovvero alle aziende che svolgono attività di trasformazione e produzione di beni. Un elemento cruciale di eleggibilità è la localizzazione: le imprese devono essere insediate nei territori industriali del Lazio e delle Marche che presentano caratteristiche di indebolimento del tessuto produttivo. Non sono forniti nel testo dettagli specifici su soglie dimensionali (piccole, medie o grandi imprese), settori ATECO specifici esclusi, o altre condizioni di eleggibilità particolari, per cui è necessario consultare la documentazione completa del bando e il sito di Invitalia per acquisire informazioni esaustive su questi aspetti.
La gestione operativa della misura è affidata a Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, su incarico del Dipartimento per le Politiche di Coesione. Ciò significa che tutte le fasi procedurali, dalla presentazione delle domande alla valutazione, dall'istruttoria all'erogazione dei fondi, sono gestite da Invitalia secondo la normativa applicabile in materia di contratti pubblici. Per informazioni dettagliate su modalità di presentazione, scadenze, documentazione richiesta, criteri di valutazione e tempistiche di istruttoria, è indispensabile consultare la pagina dedicata alla misura sul sito istituzionale di Invitalia.
La prima edizione della misura, conclusa al 15 giugno 2026, ha dimostrato un significativo livello di interesse e di efficacia. Sono state presentate 1.451 domande di finanziamento, di cui 872 imprese sono state effettivamente finanziate. Le agevolazioni concesse hanno raggiunto un importo complessivo di 131,1 milioni di euro, con 94,4 milioni di euro già erogati alle imprese beneficiarie. Questi dati testimoniano la capacità della misura di mobilitare investimenti produttivi e di raggiungere un numero significativo di aziende manifatturiere nei territori target.
Il principale vantaggio per l'imprenditore è l'accesso a risorse pubbliche non rimborsabili per finanziare investimenti di potenziamento, riqualificazione, ammodernamento o avvio di nuove unità produttive, con l'effetto di ridurre il fabbisogno di capitale proprio e di finanziamenti bancari, migliorando la redditività e la sostenibilità finanziaria del progetto. Per le imprese localizzate nei territori industriali del Lazio e delle Marche interessati da processi di deindustrializzazione, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di investimento e di consolidamento competitivo.
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Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area nazionale.
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