Interventi per la riqualificazione e riconversione produttiva sostenibile - Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

Ente erogante: Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia

Scadenza

31 dicembre 2030

1628 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

5.285.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La misura è promossa dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto destinati a sostenere interventi di riqualificazione e riconversione produttiva sostenibile su complessi produttivi degradati. Si tratta di una misura concretamente orientata al recupero del patrimonio immobiliare produttivo dismesso o non più idoneo all'attività, con l'obiettivo di restituire a questi spazi una funzione economica e produttiva.

Il concetto di "complesso produttivo degradato" è definito con precisione: rientrano in questa categoria gli edifici e le relative aree di pertinenza che risultano inutilizzati da più di tre anni oppure che presentano caratteristiche tali da non essere più adeguati allo svolgimento di attività produttive, secondo quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 1820 del 24 novembre 2022 e dalle successive integrazioni.

Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — nonché i privati e i Consorzi di sviluppo economico locale, a condizione che siano titolari di un diritto di proprietà o di un altro diritto reale di godimento sull'immobile qualificato come complesso produttivo degradato. La misura è rivolta a soggetti localizzati sul territorio del Friuli-Venezia Giulia e non prevede limitazioni di settore ATECO, risultando quindi aperta a tutti i comparti economici ammissibili agli aiuti.

Sul piano delle spese finanziabili, la misura copre un'ampia gamma di interventi edilizi e infrastrutturali: demolizione, demolizione per riconversione, demolizione con ricostruzione, manutenzione straordinaria, ristrutturazione e allacciamento alle reti infrastrutturali. Il filo conduttore è che tutte queste tipologie di intervento devono essere finalizzate al riutilizzo a fini produttivi del complesso degradato oggetto dell'investimento.

Il contributo è concesso in regime de minimis, il che implica il rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di importanza minore. L'intensità massima dell'agevolazione è pari al 50 per cento delle spese ammissibili. La dotazione finanziaria complessiva della misura ammonta a circa 5,28 milioni di euro.

La misura è attiva dal 5 dicembre 2022 con scadenza fissata al 31 dicembre 2030, offrendo quindi una finestra temporale ampia per la presentazione delle domande. Non sono specificate nel testo ulteriori indicazioni sulle modalità operative di presentazione delle istanze.

Per un imprenditore o un soggetto privato che si trova a gestire un capannone o un immobile produttivo dismesso in Friuli-Venezia Giulia, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per accedere a risorse pubbliche a fondo perduto che possono coprire fino alla metà dei costi di recupero e trasformazione dell'immobile, con una base normativa stabile e un orizzonte temporale pluriennale che consente una pianificazione adeguata degli investimenti.

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Area geografica

Friuli-Venezia Giulia

Tematiche

riqualificazione produttivariconversione sostenibilecomplessi degradatiinvestimenti immobiliaridemolizione ricostruzioneristrutturazione ediliziatransizione ecologicarigenerazione urbana

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Friuli-Venezia Giulia.

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Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2026