Iniziative di biosicurezza per prevenzione e controllo diffusione Peste ...

Ente erogante: Bandi Regione Lombardia - Sviluppo Rurale

Scadenza

8 ottobre 2026

34 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.778.414 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando, giunto alla sua terza edizione, è promosso da Regione Lombardia e mette a disposizione risorse assegnate dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per sostenere interventi strutturali di biosicurezza negli allevamenti suinicoli lombardi, con l'obiettivo specifico di prevenire e contrastare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA). Le risorse complessivamente assegnate alla Regione ammontano a circa 4,2 milioni di euro, provenienti dal Fondo di parte capitale per gli interventi strutturali e funzionali in materia di biosicurezza istituito a livello nazionale.

La misura si rivolge agli operatori che gestiscono allevamenti suinicoli situati nel territorio della Regione Lombardia. Non sono indicati nel testo disponibile vincoli dimensionali specifici legati alla classificazione PMI/grande impresa, ma la natura stessa del bando — incentrato su allevamenti suinicoli — circoscrive chiaramente la platea dei potenziali beneficiari al comparto zootecnico suinicolo regionale.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, a sostegno di interventi strutturali da realizzare fisicamente presso gli allevamenti. Il riferimento normativo centrale è il Regolamento (UE) 2022/2472, che dichiara compatibili con il mercato interno alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali, in particolare l'articolo 14 relativo agli investimenti nelle aziende agricole. Il regime di aiuto è stato registrato presso la Commissione europea con il codice SA.123914 (2026/XA), a conferma della sua piena conformità alle norme sugli aiuti di Stato in ambito agricolo.

Sul piano tecnico-sanitario, la PSA è classificata come malattia di categoria A ai sensi del Regolamento (UE) 2016/429 e del Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1882, il che implica l'obbligo di adottare misure immediate di eradicazione non appena individuata. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/594 stabilisce misure speciali di controllo della PSA applicabili fino ad aprile 2028. In questo quadro normativo, il bando si inserisce come strumento attuativo del Piano regionale di gestione, controllo ed eradicazione della PSA approvato con delibera di Giunta regionale nel 2024, nonché delle misure disposte dal Commissario straordinario nazionale per la PSA.

Gli interventi finanziabili riguardano opere e dotazioni strutturali finalizzate a impedire il contatto diretto o indiretto tra i suini allevati e i cinghiali selvatici. Il Piano regionale di prevenzione individua come misura sanitaria e di biosicurezza prioritaria la delimitazione fisica dell'area di allevamento tramite recinzioni o barriere idonee. Le spese ammissibili sono quindi riconducibili a interventi strutturali e funzionali coerenti con i requisiti di biosicurezza stabiliti dal decreto interministeriale del 28 giugno 2022 recante i requisiti di biosicurezza negli stabilimenti che detengono suini. Il testo non fornisce un elenco dettagliato e tassativo delle singole voci di spesa ammissibili, che si trovano nelle disposizioni attuative adottate con il provvedimento dirigenziale e nell'Allegato A della delibera di Giunta n. XII/6347 del 22 giugno 2026.

Le modalità operative di presentazione delle domande, le percentuali di contributo, gli importi minimi e massimi per beneficiario, i criteri di priorità e le eventuali scadenze per la presentazione delle istanze sono definiti nelle disposizioni attuative approvate con il decreto dirigenziale n. 9224 del 9 luglio 2026, che costituisce l'atto con cui il bando viene formalmente adottato. Il testo disponibile non riporta esplicitamente questi parametri quantitativi, pertanto non è possibile indicarli con certezza senza rischiare di fornire dati inesatti.

La ragione principale per cui un allevatore suinicolo lombardo dovrebbe valutare attentamente questo bando è duplice: da un lato, la PSA rappresenta una minaccia concreta e attuale per la salute degli animali e per la redditività degli allevamenti, con potenziali conseguenze devastanti sull'intero comparto suinicolo in caso di focolaio; dall'altro, il contributo consente di coprire — almeno in parte — il costo di interventi strutturali che in molti casi sono già obbligatori o fortemente raccomandati dalla normativa sanitaria vigente, trasformando un onere di conformità in un investimento parzialmente sostenuto da fondi pubblici. Trattandosi del terzo bando di questa serie, chi non ha ancora adeguato le proprie strutture ha ora un'ulteriore opportunità concreta di farlo con il supporto regionale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

bandi.regione.lombardia.it

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Area geografica

Lombardia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Lombardia.

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Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026