In arrivo il sostegno alla domanda per servizi di cloud computing e cyber security

Ente erogante: Sviluppo Campania

Scadenza

20 gennaio 2027

118 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e introduce un incentivo diretto a sostenere la domanda di servizi di cloud computing e cybersecurity da parte delle piccole e medie imprese e dei lavoratori autonomi. L'obiettivo è favorire l'adozione di servizi digitali innovativi in questi due ambiti specifici, attraverso il riconoscimento di un contributo economico a favore dei soggetti beneficiari che acquistano tali servizi da fornitori abilitati e iscritti in un apposito elenco tenuto dal Ministero.

La misura si rivolge alle PMI, intese come microimprese, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dalla Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, nonché ai lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti iscritti a ordini professionali e i professionisti esercenti professioni non organizzate in ordini o collegi ai sensi della legge n. 4/2013. Il testo non specifica restrizioni settoriali o codici ATECO particolari, né limita geograficamente l'accesso a specifiche aree del territorio nazionale, sebbene le risorse siano allocate a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, che prevede una ripartizione tra aree del Mezzogiorno e del Centro-Nord.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisizione di servizi innovativi nell'ambito del cloud computing e della cybersecurity. I servizi e i prodotti agevolabili devono essere offerti da soggetti iscritti nell'elenco ufficiale dei fornitori abilitati, costituito e gestito dal Ministero secondo le modalità definite dal decreto del 21 novembre 2025. Questo meccanismo di elenco qualificato garantisce che solo soluzioni validate e riconosciute possano essere oggetto di agevolazione, offrendo al beneficiario un perimetro chiaro entro cui scegliere il proprio fornitore.

Sul piano regolatorio, l'agevolazione è concessa nel rispetto del Regolamento de minimis (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, che ha sostituito il precedente Regolamento (UE) n. 1407/2013 a partire dal 1° gennaio 2024. Gli aiuti concessi saranno registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, istituito ai sensi dell'articolo 52 della legge n. 234/2012. Il rispetto dei massimali de minimis è quindi un requisito di eleggibilità sostanziale: le imprese e i lavoratori autonomi che abbiano già ricevuto aiuti de minimis in misura tale da avvicinarsi o superare la soglia prevista dal regolamento potrebbero non poter accedere all'agevolazione o accedervi solo parzialmente.

L'accesso avviene tramite uno sportello dedicato, le cui modalità operative e i termini di apertura sono definiti con un provvedimento successivo del Direttore Generale per gli Incentivi alle Imprese, da emanarsi dopo la definizione dell'elenco dei fornitori abilitati. Il decreto oggetto di questa descrizione costituisce appunto il provvedimento attuativo che definisce i termini e le modalità di presentazione delle istanze, nonché le specificazioni operative necessarie alla corretta attuazione della misura. La gestione operativa coinvolge Invitalia e Infratel Italia, richiamate esplicitamente tra i soggetti rilevanti per l'attuazione dell'intervento.

Quanto alle tempistiche, il decreto ministeriale istitutivo della misura è del 18 luglio 2025, con comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2025. Il decreto sulle modalità di formazione dell'elenco dei fornitori è del 21 novembre 2025, anch'esso pubblicato nella medesima Gazzetta Ufficiale. Il presente provvedimento attuativo sulle modalità di presentazione delle domande è successivo a questi atti. Le date di apertura dello sportello non sono ancora indicate nel testo disponibile, in quanto subordinate alla conclusione del processo di formazione dell'elenco dei fornitori abilitati.

Il principale vantaggio per un'impresa o un lavoratore autonomo interessato consiste nella possibilità di ottenere un contributo diretto per l'acquisto di servizi di cloud computing e cybersecurity, ambiti sempre più rilevanti per la competitività e la sicurezza operativa delle realtà produttive. La misura abbassa concretamente il costo di accesso a tecnologie digitali avanzate, in un quadro normativo chiaro e con fornitori pre-qualificati dal Ministero, riducendo il rischio di scelte non conformi o non agevolabili. Per chi non ha ancora avviato un percorso strutturato di digitalizzazione in questi ambiti, o per chi intende potenziare soluzioni già esistenti, si tratta di un'opportunità da monitorare con attenzione nelle prossime settimane, in attesa dell'apertura dello sportello.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.sviluppocampania.it

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Area geografica

Campania

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa nell'area Campania.

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Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026