ApertoFondo perdutoConsorzio / Partenariato

Green, circular and resilient harbours

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

21 settembre 2027

477 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Green, circular and resilient harbours" è un'opportunità di finanziamento nell'ambito del programma Horizon Europe, specificamente all'interno della Missione "Restore our Ocean and Waters by 2030". Si tratta di una Innovation Action, ovvero un'azione orientata alla dimostrazione e al dispiegamento di soluzioni innovative mature, con un focus applicativo diretto su porti e aree portuali. Il bando è al momento classificato come "forthcoming", con apertura prevista per febbraio 2027 e scadenza a settembre 2027.

L'obiettivo centrale della misura è accelerare l'adozione di soluzioni innovative sistemiche nei porti europei per migliorarne la sostenibilità ambientale e la resilienza climatica. In concreto, i progetti finanziati dovranno testare, dispiegare e scalare interventi capaci di ridurre l'inquinamento e il degrado ambientale nelle aree portuali, invertire la perdita di biodiversità, migliorare la gestione delle risorse naturali, e aumentare la capacità di risposta di porti e comunità costiere a eventi climatici estremi come alluvioni, siccità e innalzamento del livello del mare. Il bando abbraccia una visione ampia di porto: sono incluse sia le aree costiere che quelle interne con presenza di porto, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta (pesca, commercio, marina, ricreazione) e dalle dimensioni del porto stesso.

I risultati attesi sono espliciti e ambiziosi: progressi misurabili, quantificabili e verificabili verso uno o più obiettivi della Missione Oceani; aumento del numero di autorità e città portuali che adottano misure concrete per proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini e di acqua dolce; riduzione dell'inquinamento e migliore gestione ambientale nelle aree portuali; rafforzamento della resilienza delle comunità locali; e condivisione strutturata delle conoscenze tra i porti europei, con l'obiettivo di facilitare pratiche scalabili e replicabili. Tra gli ambiti tecnici esplicitamente citati figura anche il monitoraggio delle specie invasive introdotte attraverso il traffico marittimo e il miglioramento della connettività degli ecosistemi.

La misura è allineata con la normativa europea vigente e in divenire, tra cui la Direttiva sulle Emissioni Industriali, la Direttiva Quadro sulle Acque, la Direttiva Quadro sulla Strategia per l'Ambiente Marino, la Direttiva Quadro sui Rifiuti, la Direttiva sulla Pianificazione dello Spazio Marittimo, il Regolamento sul Ripristino della Natura, e le iniziative in corso come la futura EU Port Strategy, la Industrial Maritime Strategy e lo European Ocean Pact.

Sul piano dei soggetti beneficiari, il bando è strutturato per consorzi, e la partecipazione di enti pubblici che gestiscono autorità portuali e le loro comunità è fortemente incoraggiata come partner del progetto. Non si tratta quindi di una misura rivolta alla singola impresa privata in modo diretto: l'architettura tipica di Horizon Europe prevede consorzi transnazionali composti da diversi soggetti (università, centri di ricerca, enti pubblici, imprese). Le imprese, anche PMI, possono partecipare in qualità di partner di consorzio, eventualmente con supporto specifico attraverso il canale Enterprise Europe Network citato tra le risorse di assistenza.

Un elemento rilevante riguarda il meccanismo di supporto finanziario a terzi (Financial Support to Third Parties): il bando consente ai consorzi di erogare finanziamenti a soggetti terzi, limitatamente ad autorità locali e regionali costituite come enti pubblici, non già coinvolte come beneficiarie nel progetto, e situate in Stati Membri o Paesi Associati. L'importo massimo concedibile a ciascun terzo è pari a 100.000 euro, finalizzato a dimostrare l'efficacia delle soluzioni sviluppate nel progetto e a elaborare un piano di replicazione in una "regione associata". Ciascun soggetto terzo può beneficiare di questo supporto una sola volta nel corso della durata del progetto.

La procedura di accesso è quella standard di Horizon Europe: presentazione della proposta tramite il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea, con moduli di candidatura disponibili nel sistema di submission. Si tratta di una procedura a singolo stadio. I criteri di valutazione, le soglie di punteggio e le condizioni di ammissibilità seguono gli Allegati Generali del Work Programme di Horizon Europe 2026-2027. Il Work Programme di riferimento è quello relativo alle Missioni, nell'ambito specifico della Missione Oceani e Acque.

Per chi lavora nel settore della portualità, della blue economy, della gestione ambientale costiera o della pianificazione del territorio portuale, questo bando rappresenta un'occasione concreta per accedere a finanziamenti europei significativi per progetti dimostrativi su larga scala, con la possibilità di costruire reti di collaborazione tra porti europei e di contribuire al raggiungimento di obiettivi ambientali definiti a livello di Missione UE. La natura di Innovation Action implica che le proposte dovranno dimostrare l'operatività delle soluzioni, non solo la loro fattibilità teorica, orientandosi verso risultati tangibili e replicabili.

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Area geografica

eu

Tematiche

horizon europeinnovation actionsporti sostenibilieconomia blu circolareresilienza climaticaecosistemi marinitransizione ecologica porti

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026