GAL Montefeltro Sviluppo - CSR MARCHE 2023 – 2027 – Intervento SRD14 “Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali” – azione a) “Attività commerciali tese al miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali, an
Ente erogante: Regione Marche - CSR LEADER
Scadenza
18 dicembre 2026
80 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
294.261 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando è promosso dal GAL Montefeltro Sviluppo nell'ambito della Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027, finanziata dal Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale della Regione Marche. L'obiettivo dichiarato è sostenere investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali del territorio di competenza, con specifico riferimento alle attività commerciali capaci di migliorare la fruibilità e l'attrattività dei territori rurali. Rientrano in questo perimetro l'ampliamento della gamma dei servizi turistici offerti, l'ospitalità diffusa, la ristorazione e la vendita di prodotti locali. In termini più ampi, il bando punta a rafforzare l'offerta turistica sostenibile attraverso la qualificazione delle imprese e delle loro proposte commerciali, creando condizioni favorevoli allo sviluppo turistico del territorio.
Il bando si rivolge esclusivamente a microimprese e piccole imprese non agricole, così come definite dall'Allegato I del Regolamento UE 702/2014 (ABER) e dalla Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE. Non sono quindi ammissibili imprese di medie o grandi dimensioni, né imprese operanti nel settore agricolo primario. La dimensione aziendale è dunque un requisito formale da verificare con attenzione prima di presentare domanda.
Dal punto di vista geografico, il bando è circoscritto a un perimetro territoriale preciso, corrispondente ai comuni facenti parte dell'area GAL Montefeltro Sviluppo. I comuni ammissibili sono: Acqualagna, Apecchio, Belforte all'Isauro, Borgo Pace, Cagli, Cantiano, Carpegna, Fermignano, Frontino, Isola del Piano, Lunano, Macerata Feltria, Mercatello sul Metauro, Mercatino Conca, Montecalvo in Foglia, Monte Cerignone, Monte Grimano Terme, Peglio, Petriano, Piandimeleto, Pietrarubbia, Piobbico, Sant'Angelo in Vado, Sassocorvaro Auditore, Tavoleto, Urbania e Urbino. L'impresa o il progetto deve essere localizzato in uno di questi comuni per poter accedere al contributo.
Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 294.261,00 euro. Le spese ammissibili, gli importi massimi finanziabili e le percentuali di aiuto applicabili sono disciplinati nel testo integrale del bando, che contiene una sezione dedicata (paragrafo 5.4) alla quale è necessario fare riferimento per conoscere i valori esatti. Analogamente, le tipologie di spesa coperte e quelle escluse sono dettagliate nelle sezioni 5.3.1 e 5.3.2 del documento. Il bando prevede anche criteri di congruità e ragionevolezza dei costi, il che implica che le spese dovranno essere documentate e giustificate rispetto ai prezzi di mercato.
Sul piano procedurale, le domande di sostegno devono essere presentate secondo le modalità indicate nella sezione 6.1 del bando, che disciplina anche la documentazione da allegare. La procedura prevede una fase di istruttoria di ammissibilità, al termine della quale viene redatta una graduatoria delle domande ammissibili sulla base di criteri di selezione esplicitati nel bando (paragrafo 5.5). È prevista la possibilità di richiedere il riesame dell'esito istruttorio o di presentare ricorso. Una volta finanziato, il progetto può essere oggetto di varianti o modifiche non sostanziali, secondo le regole descritte nella fase di realizzazione. Sono inoltre previste domande di pagamento dell'anticipo e di acconto, a indicare che il contributo può essere erogato in più tranche nel corso della realizzazione dell'intervento.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13:00 del 18 dicembre 2026. Il bando è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del GAL nella seduta del 10 settembre 2026.
Per un imprenditore che opera nei settori della ricettività, della ristorazione, del commercio di prodotti locali o dei servizi turistici in uno dei comuni del territorio Montefeltro, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a contributi a fondo perduto per investimenti produttivi finalizzati a qualificare e ampliare la propria offerta. La natura selettiva della procedura, con formazione di graduatoria, rende importante curare sia la solidità del progetto sia la coerenza con i criteri di selezione previsti, che è opportuno esaminare nel dettaglio prima di procedere con la domanda.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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