Full Scale Exercises
Ente erogante: Commissione Europea - UCPM
Scadenza
19 maggio 2026
4 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando in esame è una chiamata a proposte promossa dalla Commissione Europea, attraverso la Direzione Generale per la Protezione Civile e le Operazioni di Aiuto Umanitario (DG ECHO), nell'ambito del Meccanismo Unionale di Protezione Civile (UCPM). Si tratta specificamente del filone dedicato alle esercitazioni su larga scala (Full Scale Exercises), identificato con il codice UCPM-2026-KAPP-EX, e rientra nel più ampio programma Knowledge for Action in Prevention and Preparedness (KAPP). La forma di agevolazione è quella del contributo europeo a fondo perduto (action grant), erogato in regime di cofinanziamento, con l'obiettivo di sostenere progetti che rafforzino la cooperazione tra gli Stati partecipanti in materia di prevenzione e preparazione ai disastri, attraverso esercitazioni operative su scala reale.
L'obiettivo specifico di questo filone è migliorare la preparazione e la capacità di risposta della protezione civile a qualsiasi tipo di disastro, naturale o di origine umana, all'interno degli Stati membri, offrendo un ambiente di test e un'opportunità di apprendimento concreto per tutti gli attori coinvolti negli interventi di assistenza. Le esercitazioni devono essere condotte su più livelli e devono simulare scenari realistici costruiti sulla base di valutazioni del rischio esistenti, preferibilmente allineati agli scenari di disastro a livello europeo definiti nell'ambito degli obiettivi di resilienza ai disastri dell'Unione. Gli scenari possono riguardare, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, eventi meteorologici estremi, incendi boschivi, alluvioni, terremoti, tsunami, rischi industriali, interruzioni di infrastrutture critiche, inquinamento marino, rischi epidemici o sanitari, scenari CBRN (chimico, biologico, radiologico, nucleare) o emergenze multisettoriali come conflitti armati o attacchi terroristici. Il bando copre un totale di 16 tipologie di rischi naturali e di origine umana, selezionati per riflettere l'ampiezza del panorama di rischio europeo in evoluzione.
Sul piano dei soggetti ammissibili, il bando è rivolto a organizzazioni pubbliche e private degli Stati partecipanti al UCPM, che attualmente sono 37: i 27 Stati membri dell'Unione Europea più Albania, Bosnia-Erzegovina, Islanda, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Turchia e Ucraina. Le proposte devono essere presentate da consorzi, il che implica che il progetto deve coinvolgere più organizzazioni partner, con una composizione minima definita dal bando. Non si tratta quindi di uno strumento accessibile a singole imprese private in modo autonomo, ma richiede la costruzione di partenariati transnazionali tra autorità di protezione civile, enti pubblici, organizzazioni specializzate nella gestione del rischio di disastri e, potenzialmente, altri soggetti rilevanti. La partecipazione italiana è pienamente ammissibile in quanto l'Italia è Stato membro dell'Unione Europea.
Le attività finanziabili sono quelle che compongono un'esercitazione su larga scala conforme ai requisiti minimi definiti dalla Guida Tecnica UCPM per le esercitazioni su scala reale (Technical Guide for UCPM full-scale exercise), documento di riferimento obbligatorio per la preparazione della proposta. Il bando prevede che ogni proposta articoli pacchetti di lavoro, output e deliverable che contribuiscano in modo logico e orientato ai risultati agli obiettivi specifici e generali del programma. Tra gli obiettivi generali del KAPP figurano: il supporto all'implementazione degli obiettivi di resilienza ai disastri dell'Unione; il raggiungimento di un livello più elevato di protezione contro disastri con impatti transfrontalieri; lo sviluppo di competenze, conoscenze e capacità operative nella protezione civile e nella gestione del rischio; il rafforzamento delle partnership tra attori operativi e scientifici; l'integrazione dell'adattamento climatico nelle strategie di gestione del rischio; e la sensibilizzazione di cittadini, enti locali, imprese e altri stakeholder.
Il bando incoraggia esplicitamente un approccio multi-rischio, in linea con i principi guida del Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015-2030, anche nei casi in cui la proposta si concentri su un singolo tipo di rischio. Sono inoltre valorizzate le sinergie con altri strumenti e iniziative europee, inclusa la Preparedness Union Strategy (PUS) lanciata nel 2025, che promuove un approccio integrato all-hazard, whole-of-society e whole-of-government per rafforzare la capacità dell'UE di anticipare, prevenire e rispondere a rischi naturali, tecnologici, ibridi e di origine umana.
Dal punto di vista procedurale, le domande devono essere presentate attraverso il Portale Funding & Tenders dell'Unione Europea, seguendo le istruzioni contenute nell'Online Manual del Portale. La gestione del bando è affidata direttamente alla Commissione Europea tramite DG ECHO. La valutazione delle proposte avviene secondo criteri di aggiudicazione definiti nel documento di bando, che includono la qualità tecnica del progetto, la rilevanza rispetto agli obiettivi, la capacità finanziaria e operativa dei partecipanti e l'assenza di cause di esclusione. I beneficiari selezionati dovranno sottoscrivere un Grant Agreement con la Commissione, che disciplina modalità di rendicontazione, pagamenti, prefinanziamento, milestone e deliverable, nonché le regole di eleggibilità dei costi.
Riguardo alle tempistiche, il documento è stato pubblicato il 22 gennaio 2026 nella versione 1.0, ma le scadenze specifiche per la presentazione delle domande non sono riportate nel testo disponibile e devono essere verificate direttamente sulla pagina del bando nel Portale Funding & Tenders, dove sono pubblicate le informazioni aggiornate sul calendario e sui termini di presentazione.
Per un imprenditore o un'organizzazione italiana che opera nel settore della protezione civile, della gestione delle emergenze, della sicurezza o della resilienza territoriale, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a finanziamenti europei a fondo perduto per progettare e realizzare esercitazioni operative di grande scala, con una forte valenza transnazionale e un impatto diretto sulla capacità di risposta del sistema di protezione civile. La partecipazione richiede tuttavia la costruzione di un consorzio internazionale solido, la capacità di rispettare requisiti tecnici dettagliati e la disponibilità a operare secondo le regole di rendicontazione e gestione finanziaria proprie dei grant europei. Si raccomanda la lettura integrale del Call Document, della Guida Tecnica per le esercitazioni su larga scala e del Modello di Grant Agreement, tutti disponibili sulla pagina dedicata del Portale Funding & Tenders.
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