Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026

Ente erogante: Invitalia

Scadenza

30 ottobre 2026

129 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

300.000 €

Descrizione del bando

Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 è un incentivo che sostiene gli investimenti di imprese manifatturiere in specifici territori del Lazio e delle Marche. L'obiettivo è favorire l'avvio, il potenziamento e la riqualificazione di unità produttive esistenti nei comuni che ricadono sotto la competenza dei consorzi industriali di queste due regioni. La misura è gestita da Invitalia e promossa dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il fondo si rivolge esclusivamente alle imprese manifatturiere, sia già insediate nei territori interessati sia che intendano insediarsi. Le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese. Un requisito fondamentale è che alla data di presentazione della domanda non devono trovarsi in stato di liquidazione, fallimento, procedura di fallimento o concordato preventivo. Non sono specificate limitazioni relative alla dimensione aziendale (PMI, grandi imprese, ecc.), pertanto la misura appare aperta a imprese di diverse dimensioni, purché operanti nel settore manifatturiero.

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, ovvero una sovvenzione a fondo perduto. L'importo massimo è di 300.000 euro per beneficiario. Il contributo non può superare il 100% delle spese ammissibili, il che significa che l'impresa deve cofinanziare almeno una parte dell'investimento, oppure che il contributo copre interamente le spese ammesse senza richiedere cofinanziamento proprio. Le spese devono essere sostenute tra l'8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028.

Le spese ammissibili includono l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, nonché beni immateriali. Sono inoltre ammesse le opere murarie e le opere impiantistiche e strumentali, purché inerenti a specifici ambiti (il testo non specifica quali siano questi ambiti nel dettaglio). Tutti gli investimenti devono essere realizzati presso la sede dell'attività manifatturiera proposta.

Per accedere al fondo, le domande devono essere presentate esclusivamente tramite una piattaforma informatica dedicata. La finestra temporale di presentazione è molto specifica: le domande possono essere inoltrate a partire dalle 12.00 del 31 agosto 2026 fino alle 12.00 del 30 ottobre 2026. Questa è una scadenza unica e non sono indicate altre finestre di apertura successive.

Il principale vantaggio di questa misura è la possibilità di ottenere un finanziamento a fondo perduto di importo significativo (fino a 300.000 euro) per investimenti in macchinari, impianti e infrastrutture produttive, senza obbligo di restituzione. Questo rappresenta un'opportunità concreta per le imprese manifatturiere nei consorzi industriali di Lazio e Marche di modernizzare, ampliare o riavviare le proprie attività produttive, con un sostegno pubblico che riduce il carico finanziario dell'investimento.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

deindustrializzazionemanifatturieroinvestimenticonsorzi industrialilaziomarcheinvitalia

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026