Finanziamento agevolato a sostegno della presenza di imprese e filiere italiane in India - Affiancamento strategico per il mercato indiano

Ente erogante: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

200.000.000 €

Contributo max

200.000 €

Descrizione del bando

La misura, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è uno strumento di finanziamento agevolato specificamente dedicato a supportare le imprese italiane che intendono entrare, consolidare o rafforzare la propria presenza sul mercato indiano. L'obiettivo dichiarato è quello di accompagnare l'impresa lungo un percorso strutturato di internazionalizzazione verso l'India, coprendo una gamma ampia di esigenze, dal rafforzamento patrimoniale alle spese operative sul campo.

L'agevolazione si articola in due componenti: una quota a fondo perduto e una quota a prestito rimborsabile. La parte a fondo perduto è soggetta ai limiti del regime de minimis disponibile per ciascuna impresa e varia in funzione della localizzazione e della tipologia del richiedente. Per le imprese con almeno una sede operativa attiva da almeno sei mesi in una regione del Sud Italia, oppure per le start-up innovative e le PMI innovative, la quota a fondo perduto può arrivare fino al 20% dell'importo complessivo richiesto, con un tetto massimo di 200.000 euro. Per tutte le altre imprese, la quota a fondo perduto è pari fino al 10% dell'importo richiesto, con un massimo di 100.000 euro. La restante parte dell'intervento è erogata sotto forma di finanziamento agevolato rimborsabile.

L'importo complessivo dell'intervento agevolativo è determinato dal minore tra una percentuale dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e soglie fisse per dimensione aziendale: fino a 500.000 euro per le microimprese, fino a 2.500.000 euro per le PMI e le start-up innovative, fino a 5.000.000 euro per le grandi imprese. L'importo minimo finanziabile è fissato a 10.000 euro. La dotazione complessiva dello strumento ammonta a 200 milioni di euro.

Possono accedere alla misura le imprese italiane di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — appartenenti a tutti i settori economici ammissibili agli aiuti di Stato. Non è prevista una limitazione geografica per la sede legale, in quanto lo strumento è aperto su tutto il territorio nazionale. Le condizioni di ammissibilità specifiche riguardano la relazione con il mercato indiano: possono fare domanda le imprese che intendono effettuare investimenti in India, quelle già stabilmente presenti o che esportano o si approvvigionano in India, nonché le imprese che siano stabilmente fornitrici di queste ultime. I requisiti dettagliati sono disciplinati dalla Circolare 2/394/2025, al paragrafo 2.2, lettera F, a cui è necessario fare riferimento per verificare la propria posizione.

Le spese finanziabili coprono un ampio spettro di attività. È possibile finanziare interventi volti a rafforzare la solidità patrimoniale dell'impresa richiedente, anche sul territorio italiano, nonché l'incremento di capitale sociale e finanziamenti soci delle controllate indiane. Rientrano tra le spese ammissibili anche quelle strettamente connesse alla realizzazione di investimenti e all'individuazione di nuove opportunità di business in India, le spese promozionali come store temporanei, le attività di advisory e consulenza strategica per l'ingresso sul mercato, le spese di viaggio e soggiorno finalizzate allo sviluppo di partnership commerciali con soggetti locali. Lo strumento finanzia inoltre la formazione del personale, sia in Italia che in India, le spese di viaggio, ingresso e regolarizzazione in Italia per l'assunzione di personale proveniente dall'India, nonché i costi relativi a contratti di lavoro destinati alla formazione e all'inserimento di tali risorse.

L'apertura delle domande è prevista a partire dal 16 settembre 2025. Si segnala che il portale dedicato sarà temporaneamente offline nella notte tra il 15 e il 16 settembre (dalle ore 18:00 del 15 settembre alle ore 9:00 del 16 settembre) per aggiornamenti tecnici in vista dell'apertura. Analogo aggiornamento tecnico è previsto anche tra il 6 e il 7 agosto. Le domande vanno presentate attraverso il portale di riferimento dello strumento.

Il principale elemento di interesse per un imprenditore è la combinazione tra la flessibilità delle spese coperte — che spaziano dall'investimento strutturale alla promozione commerciale, fino alla gestione del personale transnazionale — e la disponibilità di una quota a fondo perduto, seppure limitata, che riduce il costo complessivo dell'operazione. Per le imprese del Mezzogiorno, le start-up e le PMI innovative, la componente non rimborsabile risulta più generosa, rendendo lo strumento particolarmente interessante per queste categorie. Data la dotazione finanziaria complessiva significativa e l'assenza di limitazioni settoriali, la misura si rivolge di fatto a qualsiasi impresa italiana con una prospettiva concreta di sviluppo commerciale o produttivo in India.

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Tematiche

internazionalizzazioneindiaexportfiliere italianeaffiancamento strategicofondo perdutoprestito agevolatomaecimercati emergenti

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area piemonte, lombardia, valle d'aosta/vallée d'aoste e altre 17 regioni.

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Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026