Fesr 2021-2027 - OS 1.1 - Azione 1.1.1 - Supporto alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale per le imprese nell'area di crisi complessa del savonese

Ente erogante: Regione Liguria

Scadenza

5 giugno 2024

Forma

Fondo perduto

Budget totale

3.000.000 €

Contributo max

750.000 €

Descrizione del bando

Questo bando della Regione Liguria, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il periodo 2021-2027, è dedicato al supporto della ricerca e sviluppo sperimentale nelle imprese localizzate nell'area di crisi complessa del Savonese. L'intervento rientra nell'Obiettivo Strategico 1.1 (OS 1.1) del programma FESR ligure, che mira a rafforzare la capacità di ricerca e innovazione del territorio.

L'agevolazione si configura come contributo a fondo perduto destinato a cofinanziare progetti di ricerca e sviluppo sperimentale. Questa forma di sostegno consente alle imprese di accedere a risorse pubbliche per ridurre il rischio finanziario associato agli investimenti in innovazione, che rappresentano un elemento critico per la competitività aziendale, soprattutto in aree economicamente fragili come quella savonese.

Il bando è rivolto alle imprese, indipendentemente dalla loro dimensione (micro, piccole, medie o grandi), che operano nel territorio dell'area di crisi complessa del Savonese. Questa delimitazione geografica è fondamentale: l'impresa deve avere sede operativa o svolgere attività significativa nell'area interessata per poter accedere al finanziamento. Non sono specificate limitazioni settoriali, il che significa che il bando è aperto a imprese di diversi comparti economici, purché intendano realizzare progetti di ricerca e sviluppo sperimentale.

I progetti finanziabili rientrano nella categoria della ricerca e sviluppo sperimentale, ovvero attività di ricerca applicata e sviluppo sperimentale volte a creare nuovi prodotti, processi o servizi, o a migliorare significativamente quelli esistenti. Questo ambito è più ristretto rispetto alla ricerca fondamentale e richiede che i progetti abbiano una chiara prospettiva di applicazione industriale o commerciale. Le spese ammissibili tipicamente includono costi di personale dedicato al progetto, acquisto di attrezzature e strumenti di ricerca, materiali e servizi di ricerca, consulenze specializzate e altre spese direttamente imputabili al progetto.

Per accedere al bando, le imprese devono rispettare i requisiti di eleggibilità stabiliti dalla normativa FESR e dalle disposizioni regionali. In particolare, è necessario che l'impresa sia regolarmente costituita e iscritta nei registri competenti, che non sia in stato di insolvenza o difficoltà secondo la definizione europea, e che sia in regola con gli obblighi fiscali e contributivi. Poiché il finanziamento proviene da fondi europei, si applicano le regole sulla compatibilità con gli aiuti di Stato, generalmente secondo il Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER) o il regime de minimis, a seconda della natura e dell'importo dell'agevolazione.

La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda di finanziamento contenente la descrizione dettagliata del progetto, il budget previsionale, il cronoprogramma di realizzazione e la documentazione amministrativa dell'impresa. La domanda deve essere inoltrata secondo le modalità indicate nel bando (generalmente attraverso piattaforme telematiche dedicate) entro le scadenze comunicate dalla Regione Liguria. La valutazione dei progetti avviene sulla base di criteri di selezione che considerano elementi quali l'innovatività del progetto, la fattibilità tecnica ed economica, il potenziale impatto sul territorio e la capacità dell'impresa di realizzare quanto proposto.

Le tempistiche di realizzazione dei progetti sono generalmente definite nel bando stesso, con una durata che può variare da alcuni mesi a uno o due anni, a seconda della complessità dell'intervento. È importante che l'impresa rispetti i tempi previsti nel cronoprogramma approvato, poiché eventuali ritardi significativi possono comportare riduzioni del finanziamento o revoca dell'agevolazione.

Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti pubblici per attività di ricerca e sviluppo senza oneri di restituzione, riducendo così il carico finanziario dell'impresa e aumentando la capacità di investimento in innovazione. Per le aziende localizzate nel Savonese, un'area caratterizzata da difficoltà economiche strutturali, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta per modernizzare i processi produttivi, sviluppare nuovi prodotti e servizi, e rafforzare la propria posizione competitiva sui mercati. Inoltre, il finanziamento di progetti di ricerca contribuisce a creare competenze interne e a consolidare il legame tra imprese e istituzioni di ricerca, generando effetti positivi di lungo termine sulla capacità innovativa del territorio.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

liguria

Tematiche

fesr 2021-2027ricerca e sviluppoarea di crisi industrialesavonesetrasferimento tecnologicosviluppo sperimentaleoccupazionericerca industriale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area liguria.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026