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Electricity, Gas, Smart Grids, Hydrogen and CO₂ networks - Works

Ente erogante: Commissione Europea - CEF

Scadenza

30 settembre 2026

138 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Electricity, Gas, Smart Grids, Hydrogen and CO₂ networks - Works" rappresenta un'opportunità di finanziamento europeo destinata a sostenere progetti infrastrutturali nel settore energetico e delle reti intelligenti. Si tratta di un'iniziativa gestita dalla Commissione Europea attraverso il Funding and Tenders Portal, la piattaforma unica di accesso per tutte le domande di finanziamento, gli appalti e le collaborazioni con esperti nei programmi europei.

La natura del bando è orientata al finanziamento di opere e infrastrutture concrete nel campo dell'energia elettrica, del gas naturale, delle reti intelligenti (smart grids), dell'idrogeno e delle reti di CO₂. Questo significa che il bando non copre studi preliminari o consulenze, ma interventi fisici e realizzativi che comportano la costruzione, l'installazione, l'ammodernamento o l'espansione di infrastrutture energetiche. L'ambito di applicazione spazia dalla generazione e distribuzione di energia elettrica, alla gestione del gas, fino alle tecnologie emergenti come l'idrogeno e le infrastrutture per il trasporto della CO₂, settori strategici per la transizione energetica europea.

Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti potenzialmente interessati: imprese private, enti pubblici, gestori di reti, operatori infrastrutturali e consorzi di soggetti pubblici e privati. Non sono state specificate restrizioni dimensionali rigide, il che suggerisce che sia grandi operatori che imprese di medie dimensioni possono partecipare, purché dotate della capacità tecnica e finanziaria di realizzare progetti infrastrutturali complessi. La dimensione geografica è europea, con priorità naturale per i progetti che rispondono agli obiettivi di decarbonizzazione e integrazione energetica dell'Unione Europea.

Le spese ammissibili riguardano i costi diretti di realizzazione delle opere: acquisto di materiali, manodopera specializzata, noleggio di attrezzature, progettazione tecnica esecutiva, supervisione dei lavori, e tutti gli oneri connessi alla costruzione e all'installazione di infrastrutture energetiche. Possono essere inclusi anche i costi di connessione alle reti esistenti e gli interventi di adeguamento ambientale necessari per la realizzazione del progetto. Il finanziamento copre progetti che contribuiscono agli obiettivi europei di efficienza energetica, integrazione delle fonti rinnovabili, sviluppo dell'idrogeno come vettore energetico pulito, e riduzione delle emissioni di carbonio.

Per accedere al bando è necessario registrarsi sul Funding and Tenders Portal, la piattaforma unica della Commissione Europea. La procedura prevede la compilazione di una domanda di finanziamento online, con allegazione della documentazione tecnica e amministrativa richiesta. I progetti devono essere presentati secondo i moduli e i format standardizzati messi a disposizione dalla piattaforma. È fondamentale che i richiedenti verifichino i criteri di eleggibilità specifici, che possono includere requisiti di sostenibilità ambientale, conformità alle normative europee sulla concorrenza e sugli aiuti di stato, e coerenza con i piani nazionali di transizione energetica.

Il bando è soggetto alle regole generali dei programmi di finanziamento europei, incluse le disposizioni sulla trasparenza, sulla parità di trattamento tra candidati, e sulla tracciabilità dei fondi. I progetti devono dimostrare una chiara utilità pubblica o un beneficio per il sistema energetico europeo nel suo complesso. La valutazione avviene secondo criteri di merito tecnico, fattibilità economica, impatto ambientale e contributo agli obiettivi climatici dell'UE.

Il principale vantaggio di partecipare a questo bando è l'accesso a finanziamenti significativi per progetti infrastrutturali che altrimenti richiederebbero investimenti privati molto elevati. Per le imprese italiane, rappresenta un'opportunità concreta per posizionarsi nel mercato della transizione energetica europea, con il supporto finanziario dell'UE e il riconoscimento di contribuire a obiettivi strategici comuni. I progetti finanziati beneficiano inoltre di visibilità europea e di una certificazione di qualità e sostenibilità che facilita l'accesso a ulteriori finanziamenti e partnership internazionali.

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Area geografica

eu

Tematiche

cef energypcipmiinfrastrutture energetichetransizione ecologicareti transnazionaliidrogenosmart grids

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa in 12 settori ATECO nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026