"Ecosistemi dell'innovazione per la sostenibilità", costruzione di "leader territoriali di R&S"

Ente erogante: Italia Domani - PNRR

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

1.240.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando rappresenta un'iniziativa strategica volta a creare ecosistemi territoriali di ricerca e sviluppo che fungano da motori di innovazione economica e sociale. L'investimento complessivo di 1,24 miliardi di euro è destinato alla costruzione di almeno 10 campioni territoriali di R&S, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra il mondo accademico, le istituzioni locali e il tessuto imprenditoriale, in particolare le piccole e medie imprese.

Il bando finanzia la realizzazione di ecosistemi innovativi multidimensionali che integrano quattro pilastri fondamentali. In primo luogo, attività innovative di formazione sviluppate in sinergia tra università e settore privato, specificamente progettate per ridurre il mismatch tra le competenze acquisite durante gli studi universitari e quelle effettivamente richieste dalle aziende del territorio. In secondo luogo, lo svolgimento di attività di ricerca collaborative che vedono protagonisti università e piccole-medie imprese locali. In terzo luogo, il supporto diretto alle startup innovative. Infine, il coinvolgimento attivo della comunità locale su tematiche di sostenibilità e innovazione, creando una consapevolezza diffusa e partecipata dei processi di trasformazione economica.

La selezione dei progetti avverrà sulla base di criteri qualitativi rigorosi. Sarà valutata la qualità scientifica e tecnica delle proposte, nonché la loro coerenza con la vocazione economica e produttiva del territorio di riferimento. Fondamentale sarà dimostrare l'effettiva capacità di stimolare l'innovazione nelle imprese, con particolare attenzione alle PMI. I progetti dovranno inoltre evidenziare la capacità di generare relazioni nazionali e internazionali con imprese chiave e principali centri di ricerca, creando così una rete di collaborazioni che trascenda il livello puramente locale. Infine, sarà valutata la capacità di coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali e di sviluppo.

Esistono esclusioni tassative che riducono significativamente il perimetro di finanziabilità. Non potranno essere selezionati centri che svolgano progetti collegati ai combustibili fossili. Inoltre, non saranno finanziati progetti nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissioni della UE che non prevedano emissioni di gas serra al di sotto dei benchmark più rilevanti, garantendo così un allineamento con gli obiettivi climatici europei. Sono esclusi anche progetti riguardanti discariche e inceneritori, nonché quelli caratterizzati dalla produzione di rifiuti dannosi a lungo termine per l'ambiente. Queste limitazioni riflettono l'orientamento del bando verso la sostenibilità ambientale e la transizione ecologica.

I benefici attesi sono molteplici e significativi. Per le piccole e medie imprese, il bando rappresenta un'opportunità concreta di accesso a competenze di ricerca avanzate e a processi di innovazione strutturati. A livello territoriale, l'iniziativa mira a valorizzare il tessuto economico specifico di ciascun territorio, rafforzando le vocazioni produttive locali e creando vantaggi competitivi duraturi. Per i ricercatori, il bando genera maggiori opportunità di lavoro e di carriera, favorendo la permanenza di talenti nei territori e riducendo la fuga di cervelli verso altre regioni o paesi.

Il monitoraggio dell'investimento avverrà attraverso indicatori comuni che verranno raccolti e comunicati alla Commissione Europea con cadenza semestrale. Gli indicatori principali includono il numero di ricercatori che lavorano in strutture di ricerca supportate dal bando e il numero di imprese supportate, entrambi correlati agli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva definiti a livello europeo.

Il bando si inserisce in un ecosistema più ampio di iniziative complementari. Sono previsti finanziamenti paralleli per Progetti di Ricerca di Significativo Interesse Nazionale (PRIN) volti a rafforzare le infrastrutture di ricerca e diffondere una cultura imprenditoriale. Sono inoltre disponibili programmi specifici per giovani ricercatori, partenariati allargati che coinvolgono università, centri di ricerca e imprese, e la creazione di campioni nazionali di R&S su Key Enabling Technologies. Questa architettura di interventi complementari crea un ambiente favorevole alla ricerca e all'innovazione su scala nazionale.

Per le imprese interessate, il bando rappresenta un'occasione strategica per accedere a risorse di ricerca di qualità elevata, sviluppare competenze interne, partecipare a processi di innovazione strutturati e beneficiare di una rete di collaborazioni con università e altri centri di ricerca. La partecipazione a un ecosistema territoriale di R&S consente inoltre di posizionarsi all'interno di una comunità di innovazione riconosciuta a livello nazionale e potenzialmente internazionale, con ricadute positive sulla reputazione e sulla capacità di attrarre talenti e investimenti.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

ricerca e sviluppoinnovazioneecosistemi territorialiuniversitàpmistartupsostenibilitàformazionepnrr

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026