Disegni+ 2026

Ente erogante: MIMIT

Scadenza

17 dicembre 2026

71 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

10.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando Disegni+ 2026 è una misura pubblica che eroga contributi a fondo perduto a favore di micro, piccole e medie imprese italiane che intendono valorizzare economicamente un disegno o modello già registrato, accompagnandolo dalla fase di sviluppo fino all'ingresso sul mercato. La dotazione finanziaria complessiva stanziata per questa annualità è pari a 10 milioni di euro.

Il contributo copre fino all'80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 60.000 euro per ciascun progetto. La percentuale sale all'85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere ai sensi della legge 5 novembre 2021, n. 162. Entrambe le soglie sono soggette ai limiti massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio finanziabile.

Possono accedere al bando le imprese di qualsiasi settore che, alla data di presentazione della domanda, siano micro, piccole o medie imprese ai sensi della raccomandazione europea 2003/361/CE e dell'allegato I del regolamento UE n. 651/2014, abbiano sede legale e operativa in Italia, siano iscritte al Registro delle imprese da almeno due anni e risultino attive. Fanno eccezione le start-up innovative ai sensi dell'art. 25 del decreto-legge n. 179/2012, per le quali il requisito dell'anzianità biennale non si applica. L'impresa deve inoltre essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC), non trovarsi in stato di liquidazione o sottoposta a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, e rispettare la normativa antimafia, quella sul lavoro e sulla sicurezza. È richiesta anche la regolarità rispetto all'obbligo assicurativo per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali introdotto dalla legge n. 213/2023 e dal decreto-legge n. 39/2025.

Il requisito centrale e qualificante è la titolarità di un disegno o modello registrato presso l'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), l'EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale) o l'OMPI (Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale), con designazione dell'Italia nel caso di registrazione internazionale. La registrazione deve essere avvenuta a partire dal 1° gennaio 2024, in data antecedente alla presentazione della domanda, e deve essere in corso di validità al momento della richiesta.

Le spese finanziabili riguardano esclusivamente l'acquisizione di servizi specialistici esterni, sostenuti dopo la data di presentazione della domanda. Il progetto deve essere orientato alla messa in produzione del disegno o modello registrato e/o alla sua commercializzazione. Sono ammissibili i costi per: realizzazione di prototipi e stampi relativi al disegno o modello registrato; consulenza tecnica per la catena produttiva, incluso l'utilizzo di materiali innovativi; consulenza per l'ottenimento di certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale (con esclusione esplicita della marcatura CE); consulenza specializzata per la redazione di business plan e piani di marketing; progettazione di layout grafici e contenuti per materiali di comunicazione, sia online che offline. Non sono ammissibili spese sostenute prima della presentazione della domanda.

L'accesso avviene tramite procedura valutativa a sportello, con esame delle domande in ordine cronologico di arrivo. La domanda deve essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica attraverso il portale dedicato www.disegnipiu2026.it. La finestra di apertura è fissata a partire dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 fino alle ore 18:00 dello stesso giorno. Qualora residuino risorse finanziarie disponibili, la presentazione proseguirà nelle stesse fasce orarie (12:00-18:00) nei successivi giorni lavorativi dal lunedì al venerdì, fino a esaurimento dei fondi. La natura a sportello rende determinante la tempestività: le risorse vengono assegnate seguendo l'ordine di presentazione e si esauriscono progressivamente.

Per le imprese che dispongono di un disegno o modello registrato di recente e vogliono trasformarlo in un prodotto concreto da portare sul mercato, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di coprire una quota rilevante dei costi di sviluppo e commercializzazione attraverso un contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione. La combinazione tra aliquota di contribuzione elevata, massimale significativo e ampiezza delle spese coperte rende la misura particolarmente interessante per le PMI con un asset di proprietà intellettuale già formalizzato ma ancora da valorizzare industrialmente e commercialmente.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.mimit.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

disegni e modellibrevettiproprieta intellettualevalorizzazioneuibmeuipoinnovazionedesignmarchi

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026