Digitalizzazione, clean tech e biotech: aiuti per investimenti produttivi (PR Campania FESR 2021-2027)

Ente erogante: Sviluppo Campania

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando in oggetto è la seconda edizione dell'Avviso pubblico denominato "Aiuti per Tecnologie Critiche (STEP)", approvato con Decreto Dirigenziale n. 61 del 14 novembre 2025 e finanziato nell'ambito del Programma Regionale Campania FESR 2021-2027. Si tratta di uno strumento di sostegno agli investimenti produttivi delle imprese campane in settori tecnologici considerati strategici a livello europeo, con particolare riferimento alla digitalizzazione, alle tecnologie pulite (clean tech) e alle biotecnologie. Il quadro normativo di riferimento è quello del Regolamento STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), che mira a rafforzare la competitività industriale europea nei comparti tecnologici critici.

L'agevolazione è destinata alle imprese con sede operativa o che intendano insediare un'unità produttiva nel territorio della Regione Campania. Il bando si rivolge a soggetti imprenditoriali che operano o intendono operare nei settori della tecnologia digitale e delle tecnologie deep tech, delle tecnologie pulite e delle biotecnologie, in linea con le priorità definite dal Regolamento europeo STEP. La dimensione aziendale ammissibile e gli eventuali codici ATECO rilevanti sono dettagliati nell'Allegato A e nella documentazione tecnica allegata all'avviso, che costituiscono parte integrante del bando.

Sul piano delle spese finanziabili, il bando sostiene investimenti produttivi in senso ampio, come indicato dalla natura stessa dell'azione di riferimento (Azione 1.6.1 del PR Campania FESR). Tra la documentazione richiesta figura un programma di spesa con relative tempistiche (Allegato 1) e una perizia tecnica asseverata (Allegato 2), elementi che suggeriscono come le spese ammissibili riguardino l'acquisizione di beni strumentali, impianti, attrezzature e altri investimenti materiali e immateriali funzionali alla realizzazione del progetto produttivo. La perizia tecnica asseverata è richiesta a corredo della domanda, il che indica che gli investimenti devono essere documentati e certificati da un tecnico abilitato già in fase di candidatura.

Tra i requisiti di accesso, le imprese devono dimostrare la propria dimensione aziendale attraverso un'apposita dichiarazione (Allegato 3), il che implica che la misura preveda soglie o condizioni differenziate in base alla classificazione PMI o grande impresa. È inoltre richiesta la dichiarazione del titolare effettivo ai fini antiriciclaggio (Allegato 4), la dichiarazione antimafia (Allegato 5), la dichiarazione relativa al Protocollo d'Intesa (Allegato 6) e la dichiarazione di assenza di doppio finanziamento (Allegato 7), quest'ultima fondamentale per garantire che le stesse spese non siano già coperte da altri contributi pubblici. Il complesso di queste dichiarazioni riflette i requisiti standard di legalità, trasparenza e correttezza richiesti per l'accesso ai fondi strutturali europei.

La domanda di agevolazione si presenta attraverso il portale dei Servizi Digitali della Regione Campania, accessibile all'indirizzo https://servizi-digitali.regione.campania.it, con autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. La procedura è quindi interamente digitale e richiede il caricamento della documentazione allegata compilata e firmata. Data la natura della procedura e la presenza di allegati tecnici articolati, è consigliabile avviare la preparazione della documentazione con congruo anticipo rispetto alla scadenza, verificando in particolare la disponibilità di un tecnico abilitato per la redazione della perizia asseverata.

Per quanto riguarda le tempistiche, il bando è stato approvato con decreto del novembre 2025 e la finestra di presentazione delle domande è definita nell'avviso principale (Avviso_STEP_II.pdf), al quale si rimanda per le date precise di apertura e chiusura dello sportello, non riportate nel testo dell'informativa privacy che costituisce il documento trasmesso.

La ragione principale per valutare seriamente questo bando risiede nella sua focalizzazione su tecnologie ad alto valore strategico, settori nei quali la Regione Campania intende concentrare risorse significative del ciclo di programmazione 2021-2027. Per le imprese campane attive o in fase di sviluppo nei comparti del digitale avanzato, della transizione ecologica e delle scienze della vita, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta di accedere a contributi a fondo perduto o ad altre forme di agevolazione finanziaria per sostenere investimenti che altrimenti richiederebbero un impegno di capitale proprio considerevole. Trattandosi della seconda edizione, è ragionevole attendersi che le procedure siano già rodate e che la Regione abbia affinato i criteri di valutazione rispetto alla prima tornata, rendendo il processo più prevedibile per i candidati.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

campania

Tematiche

digitalizzazioneclean techbiotechinvestimenti produttivifesrcampaniatecnologie pulitebiotecnologie

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 6 settori ATECO nell'area campania.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026