Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
32.700.000 €
Contributo max
1.200.000 €
Descrizione del bando
Il bando, emanato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura ai sensi dell'articolo 26 della legge n. 220 del 2016, eroga contributi selettivi a fondo perduto destinati alla scrittura, allo sviluppo e alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive italiane. Si tratta di uno degli strumenti più rilevanti nel panorama del sostegno pubblico all'industria audiovisiva nazionale, articolato in diverse sotto-linee tematiche per un totale di risorse stanziate per il 2026 pari a 32.700.000 euro.
I destinatari sono imprese cinematografiche e audiovisive italiane che operano con codice ATECO 59.1, iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese e con l'ultimo bilancio regolarmente depositato. È necessario avere sede legale nello Spazio Economico Europeo e residenza fiscale in Italia, essere qualificabili come produttori indipendenti e non come imprese non europee. Salvo le società di nuova costituzione, è richiesto aver prodotto e diffuso al pubblico almeno un'opera audiovisiva conforme ai requisiti di legge negli ultimi cinque anni. L'impresa deve inoltre essere titolare dei diritti di elaborazione creativa sul soggetto e sulla stesura provvisoria della sceneggiatura, o sul trattamento nel caso dei documentari, e deve aver già richiesto la nazionalità italiana per l'opera. Un ulteriore requisito, di carattere assicurativo, riguarda la copertura dei danni ai beni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali sul territorio nazionale.
Le opere ammissibili coprono un'ampia gamma di prodotti audiovisivi destinati alle finestre cinema, televisione e web: lungometraggi narrativi e documentaristici, opere seriali e non seriali, cortometraggi e opere di animazione. Il bando si articola in sei sotto-linee, ciascuna con una dotazione finanziaria dedicata. Alle opere cinematografiche di lungometraggio di giovani autori sono destinati 7.800.000 euro; alle opere prime e seconde 7.500.000 euro; ai documentari cinematografici, televisivi o web di particolare qualità artistica e su personaggi e avvenimenti dell'identità culturale italiana 4.000.000 euro; ai cortometraggi cinematografici, televisivi o web 900.000 euro; alle opere di animazione di particolare qualità artistica e su personaggi e avvenimenti dell'identità culturale italiana 5.000.000 euro; ai film di particolare qualità artistica e su personaggi e avvenimenti dell'identità culturale italiana 7.500.000 euro.
Sul piano finanziario, il contributo massimo riconoscibile è pari al minore tra l'importo richiesto e il 40% dei costi ammissibili, con soglie specifiche per categoria: per le opere di animazione il tetto è fissato a 1.000.000 euro, ridotto a 600.000 euro per giovani autori e opere prime e seconde; per i film di particolare qualità artistica e su personaggi e avvenimenti dell'identità culturale italiana il massimale è di 1.200.000 euro. I costi complessivi di produzione ammissibili sono anch'essi vincolati: per opere prime e seconde e di giovani autori il costo complessivo non può superare 4.000.000 euro, con i costi sopra la linea contenuti entro il 25% dei costi di produzione; per i documentari di particolare qualità il tetto è 1.000.000 euro con costi sopra la linea fino al 30%; per i cortometraggi il costo complessivo non può eccedere 200.000 euro. Per i film di particolare qualità artistica il limite dei costi sopra la linea è anch'esso del 30%, senza un tetto assoluto al costo complessivo espressamente indicato per questa categoria. È previsto inoltre un obbligo di spesa minima sul territorio italiano pari al 160% del contributo concesso.
Nel caso di coproduzioni, compartecipazioni o produzioni internazionali, le imprese italiane devono detenere una quota di diritti non inferiore al 20%, ridotta al 10% qualora siano coinvolti più di due Paesi. L'inizio delle riprese deve essere attestato, tramite autocertificazione, entro 18 mesi dalla data di scadenza della sessione di partecipazione.
L'accesso avviene tramite lo sportello telematico DGCOL, con procedura selettiva e valutazione delle domande da parte di commissioni competenti. La partecipazione comporta il pagamento di spese istruttorie differenziate per sotto-linea: 500 euro per i lungometraggi di giovani autori, 800 euro per opere prime e seconde, 400 euro per i documentari, 200 euro per i cortometraggi, 600 euro per le opere di animazione, e 5.000 o 10.000 euro per i film di particolare qualità artistica a seconda che il costo di produzione sia rispettivamente pari o inferiore oppure superiore a 3.500.000 euro.
L'erogazione del contributo può avvenire secondo due modalità. La prima prevede la richiesta di un acconto del 50% del contributo riconosciuto, con pagamento della quietanza agli autori entro 30 giorni dall'erogazione dell'acconto, e successiva richiesta di saldo entro 24 mesi dalla graduatoria (36 mesi per le opere di animazione), con erogazione del saldo da parte della DGCA entro 90 giorni dall'acconto e 120 giorni dalla richiesta definitiva. La seconda modalità prevede invece la richiesta dell'intero contributo in un'unica soluzione entro gli stessi termini, con erogazione entro 120 giorni.
Il bando rappresenta un'opportunità concreta e strutturata per le imprese audiovisive italiane che intendono sviluppare e produrre opere di qualità o di interesse culturale, con un meccanismo di contributo a fondo perduto e dotazioni finanziarie significative per ciascuna categoria di prodotto. La pluralità di sotto-linee consente di intercettare profili produttivi molto diversi, dalla giovane autorialità ai grandi progetti di animazione, fino ai documentari e ai cortometraggi, rendendo il bando uno strumento trasversale per l'intera filiera della produzione indipendente italiana.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area nazionale.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
Altri bandi che potrebbero interessarti
Controgaranzia CDP-FEI COSME
Mediocredito Centrale - Fondo Garanzia PMI
Scadenza: 13 giugno 2021
Avviso per progetti di formazione professionale e civico-linguistica in Ecuador, Etiopia e Uzbekistan
Ministero del Lavoro
Scadenza: 8 luglio 2026
CCIAA Pordenone Udine - Bando per le PMI per la fornitura di servizi sotto forma di assistenze specialistiche erogati in regime de minimis, relativi ad analisi e soluzioni pratiche per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale in azienda - Domande 2026
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pordenone Udine
Scadenza: 10 luglio 2026
AVVISO N. 4/2026 GENERALISTA
Fon.Ter - Fondo Interprofessionale Terziario
Scadenza: 10 luglio 2026