Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
1.620.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura (DGCA – MiC) ha istituito una serie di fondi bilaterali destinati a sostenere le coproduzioni cinematografiche e audiovisive internazionali tra produttori italiani e produttori di specifici Paesi partner. Si tratta di strumenti di finanziamento creati attraverso convenzioni stipulate con enti omologhi stranieri, con l'obiettivo di favorire relazioni produttive stabili con mercati target selezionati. I fondi attualmente operativi riguardano quattro aree geografiche: Francia, Tunisia, Portogallo e Stati Baltici (Estonia, Lettonia e Lituania).
Ciascun fondo ha caratteristiche proprie in termini di dotazione, tipologia di opere ammissibili e requisiti specifici, ma tutti condividono la finalità di sostenere progetti sviluppati congiuntamente da produttori italiani e produttori del Paese partner, con un'attenzione prevalente alle opere destinate alla distribuzione in sala cinematografica.
Il Fondo bilaterale Italia–Francia è il più ampio per dotazione e per tipologia di opere coperte. Istituito originariamente nel 2013 e aggiornato con una nuova convenzione nel 2019, dispone di una dotazione annuale complessiva di un milione di euro, suddivisa in parti uguali tra DGCA e il Centre national du cinéma et de l'image animée (CNC) francese. Supporta sia la fase di co-sviluppo sia quella di coproduzione vera e propria, e si rivolge a opere cinematografiche di qualsiasi genere con sfruttamento prioritario in sala e durata superiore a 60 minuti, nonché a serie audiovisive: quelle di finzione o documentaristiche devono essere composte da almeno tre episodi (ciascuno tra 20 e 90 minuti), mentre le serie di animazione devono contare almeno tredici episodi (ciascuno tra 11 e 26 minuti).
Il Fondo di co-sviluppo Italia–Tunisia, istituito nel 2018 con il Centre National du Cinéma et de l'image tunisino (CNCI), ha una dotazione annuale di circa 280.000 euro, di cui 180.000 a carico della DGCA e circa 100.000 a carico della parte tunisina. Finanzia esclusivamente la fase di sviluppo di coproduzioni di opere di qualsiasi genere, con sfruttamento prioritario in sala e durata superiore a 52 minuti.
Il Fondo di co-sviluppo Italia–Portogallo, attivo dal 2017 in collaborazione con l'Instituto do Cinema e do Audiovisual (ICA) portoghese, è dedicato al sostegno di progetti in co-sviluppo di opere di lungometraggio di qualsiasi genere destinate alla sala. La dotazione annuale è variabile, con un minimo di 60.000 euro e un massimo di 100.000 euro, suddivisi in egual misura tra le due istituzioni.
Il Fondo di co-sviluppo Italia–Stati Baltici, istituito nel 2018 e rinnovato a novembre 2023 per ulteriori tre anni, coinvolge l'Estonian Film Institute, il National Film Centre of Latvia e il Lithuanian Film Centre. Sostiene il co-sviluppo di progetti di lungometraggio di qualsiasi genere tra produttori italiani e produttori dei tre Paesi baltici. La dotazione annuale è di 40.000 euro complessivi, con 20.000 euro a carico della DGCA e 20.000 euro ripartiti tra i tre istituti baltici.
Il destinatario naturale di questi strumenti è il produttore cinematografico o audiovisivo italiano che intende sviluppare o coprodurre un'opera insieme a un partner stabilito in uno dei Paesi con cui il fondo è attivo. La natura bilaterale degli strumenti implica che il progetto debba necessariamente coinvolgere almeno un produttore italiano e almeno un produttore del Paese partner, e che l'opera rispetti i requisiti di formato e destinazione previsti dalla specifica convenzione di riferimento.
Il testo disponibile non fornisce dettagli sulle modalità operative di presentazione delle domande, sulle percentuali di contributo applicabili ai singoli progetti, né sulle scadenze delle singole sessioni di selezione. Per accedere a queste informazioni è necessario fare riferimento direttamente alla DGCA – MiC o agli enti partner dei rispettivi Paesi, che gestiscono congiuntamente le procedure di selezione.
Per un produttore italiano attivo nel settore cinematografico o audiovisivo, questi fondi rappresentano un'opportunità concreta per costruire partnership internazionali strutturate, accedere a risorse pubbliche dedicate alla fase di sviluppo o coproduzione e aprire i propri progetti a mercati esteri specifici, con il supporto istituzionale di entrambi i Paesi coinvolti.
Fonte del bando
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