Contributi selettivi - Fondi bilaterali
Ente erogante: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
1.620.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
I Contributi selettivi erogati attraverso i Fondi bilaterali rappresentano uno strumento di finanziamento dedicato al settore cinematografico e audiovisivo italiano, gestito dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Si tratta di agevolazioni che operano secondo una logica di selezione progettuale, dove le risorse disponibili vengono allocate sulla base della valutazione qualitativa delle proposte presentate.
Questo bando si rivolge primariamente alle imprese operanti nel settore del cinema e dell'audiovisivo, indipendentemente dalla loro dimensione. Possono accedere società di produzione, case di distribuzione, società di post-produzione e altri operatori della filiera audiovisiva che dispongono della struttura organizzativa e delle competenze necessarie per realizzare progetti di qualità. Non sono previste limitazioni geografiche specifiche all'interno del territorio nazionale, sebbene il finanziamento sia destinato a progetti che contribuiscono al rafforzamento dell'industria cinematografica e audiovisiva italiana.
Le spese ammissibili riguardano gli investimenti necessari per la realizzazione di progetti audiovisivi, inclusi costi di produzione, sviluppo progettuale, acquisizione di diritti, post-produzione e distribuzione. La natura selettiva del bando implica che il finanziamento viene concesso sulla base di una valutazione comparativa dei progetti presentati, considerando criteri quali la qualità artistica, il potenziale commerciale, l'innovazione narrativa e il contributo al patrimonio culturale audiovisivo nazionale.
I requisiti di eleggibilità prevedono che le imprese richiedenti siano regolarmente costituite e iscritte nei registri competenti, in regola con gli obblighi fiscali e contributivi, e non si trovino in situazioni di difficoltà finanziaria secondo le definizioni normative europee. È necessario che il progetto proposto sia coerente con gli obiettivi strategici della politica audiovisiva nazionale e che l'impresa dimostri di possedere le capacità tecniche e finanziarie per portare a termine la realizzazione.
L'accesso al bando avviene attraverso la presentazione di una domanda di contributo corredata dalla documentazione progettuale richiesta. La procedura prevede una fase di istruttoria amministrativa preliminare, seguita da una valutazione qualitativa del progetto da parte di commissioni specializzate. Le decisioni di finanziamento vengono comunicate ai richiedenti secondo i tempi stabiliti dalla Direzione Generale, con possibilità di ricorso secondo le modalità previste dalla normativa amministrativa vigente.
Il principale vantaggio di questo strumento risiede nella possibilità di ottenere finanziamenti pubblici per progetti audiovisivi di qualità, riducendo il rischio finanziario dell'impresa e permettendo l'accesso a risorse che altrimenti sarebbero difficili da reperire sul mercato privato. Inoltre, il riconoscimento pubblico derivante dall'ottenimento del contributo rappresenta un elemento di credibilità e visibilità per l'impresa nel contesto nazionale e internazionale.
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Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area nazionale.
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