Contributi regionali per impianti irrigui a bassi volumi Contributi per la realizzazione in Regione di impianti di irrigazione a bassi volumi per colture in pieno campo.

Ente erogante: Regione Friuli Venezia Giulia - Sviluppo Rurale LEADER

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

Questo bando regionale mette a disposizione delle imprese agricole contributi a fondo perduto per investire in tecnologie irrigue sostenibili, con l'obiettivo di ridurre il consumo di acqua nel settore agricolo attraverso sistemi a bassi volumi. Si tratta di un'agevolazione particolarmente rilevante per chi opera nel comparto agricolo e intende modernizzare le proprie infrastrutture irrigue mantenendo al contempo efficienza produttiva e sostenibilità ambientale.

L'agevolazione è rivolta esclusivamente a micro imprese e Piccole Medie Imprese (PMI) che operano nel settore della produzione agricola primaria. Le aziende beneficiarie devono avere una unità operativa attiva nella regione, essere iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) e disporre di un fascicolo aziendale aggiornato e validato presso gli uffici competenti. Questa combinazione di requisiti garantisce che i fondi raggiungano imprese effettivamente operative e in regola con gli obblighi amministrativi.

Il bando finanzia la realizzazione di impianti di irrigazione e fertirrigazione a bassi volumi destinati a colture in pieno campo e frutteti. Gli impianti possono interessare uno o più appezzamenti, purché ciascuno abbia un'estensione minima di un ettaro. Le spese ammissibili riguardano esclusivamente l'acquisto e la posa in opera di impianti completi. Sono invece escluse le spese per manichette monostagionali superficiali non riutilizzabili, i lavori realizzati in economia, le spese tecniche e generali, e qualsiasi costo sostenuto prima della presentazione della domanda di contributo. La Giunta regionale ha inoltre stabilito, con deliberazione specifica, caratteristiche tecniche precise e limiti massimi di costo per garantire l'ammissibilità della spesa, quindi è fondamentale consultare tali specifiche prima di avviare l'investimento.

Il contributo viene concesso nella misura del 60 per cento delle spese ritenute ammissibili, con un tetto massimo di 50.000 euro per azienda. Questo limite è fissato in conformità al regolamento (UE) 1408/2013 relativo agli aiuti de minimis nel settore agricolo, una normativa che limita l'importo complessivo di aiuti che una singola impresa può ricevere in un determinato periodo. È importante sottolineare che i contributi non sono cumulabili con altri aiuti pubblici, quindi l'impresa deve valutare attentamente se sta già beneficiando di altre agevolazioni per evitare violazioni della normativa europea.

L'accesso al bando avviene tramite procedura a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione. Le domande di contributo e le successive domande di saldo devono essere presentate via PEC all'indirizzo competitivita@certregione.fvg.it utilizzando esclusivamente i moduli messi a disposizione nella sezione modulistica del bando. La documentazione richiesta deve essere allegata secondo le specifiche indicate nei moduli stessi. L'istruttoria delle domande ha inizio nel momento in cui le risorse finanziarie risultano disponibili. Nel caso in cui le risorse non siano disponibili al momento della presentazione, le domande vengono archiviate dopo due anni dalla data di presentazione, quindi è consigliabile verificare preventivamente la disponibilità di fondi presso l'ufficio competente.

Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di coprire il 60 per cento dei costi di investimento in infrastrutture irrigue moderne, riducendo significativamente l'onere finanziario per l'azienda. Oltre al beneficio economico diretto, l'investimento in impianti a bassi volumi consente di ridurre i consumi idrici, migliorare l'efficienza produttiva e allinearsi agli standard di sostenibilità ambientale sempre più richiesti dal mercato e dalla normativa europea. Per le aziende che operano in zone con scarsità idrica o che desiderano ottimizzare l'uso della risorsa acqua, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per modernizzare le proprie infrastrutture con un supporto finanziario significativo.

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Area geografica

friuli-venezia giulia

Tematiche

irrigazioneagricolturasostenibilita idricaimpianti irriguibassi volumisportello permanentecontributi agricoli

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 14 settori ATECO nell'area friuli-venezia giulia.

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Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026