Contributi da utilizzare in compensazione fiscale
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
400.000 €
Descrizione del bando
La Provincia Autonoma di Trento mette a disposizione delle imprese e dei liberi professionisti un sistema di contributi in regime de minimis destinati a essere utilizzati in compensazione fiscale. Si tratta di una misura che consente di richiedere agevolazioni per investimenti e interventi realizzati in diversi ambiti, presentando una unica domanda annuale anziché ricorrere a più istanze separate.
La misura copre sei ambiti di agevolazione distinti. Il primo riguarda gli investimenti fissi, che includono non solo macchinari, impianti e attrezzature, ma anche l'acquisto di veicoli aziendali e stazioni di ricarica. Il secondo ambito è dedicato all'internazionalizzazione, ossia alle spese sostenute per l'apertura e lo sviluppo di mercati esteri. Il terzo comprende i servizi di consulenza, intesi come supporto professionale per migliorare la gestione e le competenze aziendali. Il quarto riguarda la collaborazione tra scuola e imprese, favorendo percorsi di formazione e partnership con istituti scolastici. Il quinto ambito è specificamente dedicato a investimenti e consulenze legati al COVID-19, riconoscendo le esigenze straordinarie emerse durante la pandemia. Infine, il sesto ambito sostiene la promozione della ricerca e sviluppo, incentivando l'innovazione e l'attività di ricerca interna alle aziende.
Ciascuno di questi ambiti è caratterizzato da una soglia minima e massima di spesa ammissibile e da una corrispondente misura contributiva. Questo significa che per ogni area di intervento sono definiti importi minimi e massimi entro cui operare, con percentuali di contributo specifiche. L'importo massimo complessivo di spesa per una singola domanda di contributo, indipendentemente da quanti ambiti vengono coinvolti, è determinato mediante una procedura di calcolo e comunque non può superare i 400 mila euro. Questa struttura consente alle imprese di combinare più interventi in una sola richiesta, purché rimangano entro il limite massimo complessivo.
Gli interventi per i quali si richiede il contributo devono essere stati realizzati entro i 18 mesi precedenti la presentazione della domanda. Questo significa che non si tratta di un finanziamento anticipato, ma di un rimborso o di un credito fiscale riconosciuto su spese già sostenute. La compensazione fiscale rappresenta il meccanismo di utilizzo del contributo: anziché ricevere un versamento diretto, l'impresa potrà utilizzare l'importo riconosciuto per compensare debiti tributari o contributi verso l'Agenzia delle Entrate e gli enti previdenziali.
I destinatari della misura sono le imprese e i liberi professionisti operanti nella Provincia Autonoma di Trento. Non sono specificate limitazioni relative alla dimensione aziendale o al settore di attività, il che suggerisce un'apertura a diverse tipologie di operatori economici.
L'accesso alla misura avviene mediante la presentazione di una domanda di contributo annuale unica, che può includere interventi relativi a più ambiti di agevolazione. Questa modalità semplificata riduce gli oneri amministrativi rispetto a sistemi che richiedono domande separate per ogni intervento.
È importante sottolineare che il contributo è concesso in regime de minimis, il quale è un regime di aiuti di Stato dell'Unione Europea che consente di erogare importi limitati senza notifica preventiva alla Commissione europea, purché rispettino soglie massime cumulative per beneficiario in un determinato periodo. Questo aspetto comporta vincoli specifici sulla compatibilità con altri aiuti e sulla documentazione da conservare.
A fronte del contributo ricevuto, l'impresa è tenuta a rispettare una serie di obblighi. Sebbene il testo non dettagli specificamente quali siano questi obblighi, è consueto che includano la conservazione della documentazione relativa agli interventi realizzati, il mantenimento dei beni acquisiti per un periodo minimo, il rispetto della normativa fiscale e contributiva, e la comunicazione di eventuali variazioni significative rispetto a quanto dichiarato nella domanda.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area trentino-alto adige.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
5 Bandi in Scadenza a Maggio 2026: Agricoltura e Filiere
Cinque bandi in scadenza entro il 21 maggio 2026 per un totale di oltre 168 milioni di euro: da Generazione Terra ISMEA per i giovani agricoltori ai PIF Piemonte per le filiere PMI. Cosa fare questa settimana per non perdere le deadline.
PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera PIF 2026: Guida Completa
Il bando PR FESR 21-27 Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026 mette a disposizione 27 milioni di euro a fondo perduto per raggruppamenti di PMI piemontesi con vocazione all'export: la scadenza è il 21 maggio 2026 e la guida completa spiega requisiti, documenti e procedura di candidatura.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Domanda per usufruire delle agevolazioni fiscali
Provincia Autonoma di Trento
Scadenza: 30 giugno 2024
SRD02 Investimenti per ambiente, clima e benessere animale - II° bando
Provincia Autonoma di Trento
Scadenza: 31 marzo 2025
Contributi per la gestione dei consorzi pubblici di bonifica
Provincia Autonoma di Trento
Scadenza: 15 aprile 2025
RIAPERTURA TERMINI : Contributi - indennizzi – evento calamitoso 28-29/07/24
Provincia Autonoma di Trento
Scadenza: 30 giugno 2025