Distribuzione internazionale

Ente erogante: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Si tratta di un contributo automatico a fondo perduto con obbligo di reinvestimento, erogato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, a favore di imprese audiovisive italiane impegnate nella distribuzione internazionale di opere cinematografiche, televisive e web. Il quadro normativo di riferimento è il D.M. 15 luglio 2021 n. 251, emanato in attuazione della Legge 14 novembre 2016, n. 220 (la cosiddetta "Legge Cinema").

Il bando si rivolge esclusivamente a imprese audiovisive italiane che operano nella fase di distribuzione internazionale. I prodotti eleggibili comprendono film, opere televisive e opere web, purché di nazionalità italiana o in regime di coproduzione internazionale. I canali di destinazione previsti sono il cinema, la televisione e il web.

Per quanto riguarda le spese e gli ambiti coperti, il contributo è destinato a coprire gli investimenti necessari nella fase di distribuzione internazionale. Nel caso di opere cinematografiche, la misura sostiene direttamente la distribuzione all'estero del film. Per le opere televisive, il sostegno riguarda la distribuzione internazionale realizzata attraverso licenza di prodotto, preacquisto, e nei casi di coproduzione o produzione internazionale.

Sul piano dei requisiti di accesso, le imprese devono aver ottenuto il riconoscimento della nazionalità italiana e dell'eleggibilità culturale per le opere presentate. È richiesto un patrimonio netto minimo pari a 40.000 euro, ridotto a 10.000 euro nel caso di cortometraggi. Le imprese devono inoltre aprire e mantenere una posizione contabile presso il Ministero tramite lo sportello telematico DGCOL.

Il meccanismo di funzionamento è automatico, il che significa che il contributo non è assegnato attraverso una procedura valutativa competitiva, ma viene calcolato e accreditato sulla base dei risultati economici, culturali e artistici delle opere prodotte o distribuite dall'impresa richiedente nel corso dei cinque anni di attività precedenti la richiesta. Entro il 30 giugno di ciascun anno, il Ministero comunica a ogni impresa titolare di posizione contabile l'ammontare delle risorse giacenti nel proprio fondo potenziale, specificando le opere che hanno contribuito alla sua formazione, l'anno di accreditamento delle risorse e l'anno entro cui devono essere obbligatoriamente utilizzate. Le somme accreditate nel fondo potenziale devono essere impiegate, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno solare successivo all'anno di accreditamento.

L'accesso avviene attraverso lo sportello telematico DGCOL, tramite il quale l'impresa apre la propria posizione contabile e richiede l'ammontare delle risorse disponibili. È disponibile un Vademecum per la compilazione delle domande. I referenti ministeriali per informazioni e assistenza sono identificati nel Servizio II della Direzione Generale, con contatti email ordinari e PEC dedicati.

Il principale vantaggio di questa misura per un'impresa audiovisiva italiana risiede nel suo carattere automatico e non competitivo: non occorre partecipare a un bando a sportello né confrontarsi con altri soggetti, ma è sufficiente soddisfare i requisiti e aver maturato risultati riconosciuti dal Ministero per accedere a risorse a fondo perduto da reinvestire nelle attività di distribuzione internazionale. È una misura strutturale, ricorrente su base annuale, che premia le imprese con un track record consolidato nel settore audiovisivo.

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Area geografica

nazionale

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area nazionale.

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Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026