contributi alle MPMI campane del comparto turistico
Ente erogante: Direzione generale
Scadenza
30 dicembre 2026
88 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
1.916.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando è promosso dall'Agenzia Campania Turismo e si rivolge alle micro, piccole e medie imprese del comparto turistico campano, con l'obiettivo di sostenere interventi concreti di valorizzazione, qualificazione e promozione della destinazione Campania sui mercati locale, nazionale e internazionale. Le risorse derivano dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di parte corrente per l'annualità 2026, nell'ambito della programmazione approvata con delibera della Giunta Regionale n. 320 del 25 giugno 2026. La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione dall'avviso ammonta a 1.916.000 euro.
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto del Regolamento (UE) 2023/2831 sugli aiuti de minimis. Questo significa che il beneficio si inserisce nel quadro delle soglie massime di aiuto pubblico ricevibile da una singola impresa nell'arco di tre esercizi fiscali, come previsto dalla normativa europea in materia. Le imprese interessate devono quindi verificare la propria capienza residua de minimis prima di presentare domanda.
I destinatari sono le micro, piccole e medie imprese operanti nel comparto turistico con sede o unità operativa in Campania. Il bando non specifica nel testo disponibile ulteriori restrizioni settoriali oltre all'appartenenza al comparto turistico, ma è ragionevole attendersi che i codici ATECO ammissibili siano dettagliati negli articoli successivi dell'avviso (in particolare nell'art. 4 relativo ai soggetti ammessi e nell'art. 5 sui requisiti di ammissibilità), che non risultano integralmente riportati nel testo fornito.
Sul piano tematico, il bando copre un ventaglio ampio di interventi, tutti orientati a rafforzare la competitività dell'offerta turistica regionale. Sono esplicitamente indicate come finalità perseguibili: l'innovazione e la digitalizzazione dei servizi e delle proposte turistiche; la creazione, qualificazione e diversificazione di prodotti e servizi turistici; lo sviluppo di forme di turismo inclusivo e accessibile; il rafforzamento della promozione della Campania sui mercati; la valorizzazione di destinazioni e territori meno consolidati nei circuiti turistici tradizionali; la destagionalizzazione dei flussi; l'integrazione nell'offerta turistica delle filiere produttive locali, dell'artigianato e delle identità territoriali. Si tratta quindi di una misura che guarda sia alla dimensione digitale e innovativa dell'impresa turistica, sia alla sua capacità di costruire e comunicare prodotti turistici distintivi e radicati nel territorio campano.
Le spese ammissibili e le attività finanziabili sono disciplinate rispettivamente dagli articoli 6 e 7 dell'avviso, non integralmente disponibili nel testo fornito. Per una valutazione puntuale di cosa è rendicontabile, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'Agenzia Campania Turismo.
Dal punto di vista procedurale, il bando prevede la presentazione di una domanda secondo modalità e termini definiti nell'art. 9, seguita da una fase di verifica di ricevibilità e ammissibilità e da una valutazione con attribuzione di punteggi secondo criteri e premialità indicati nell'art. 11. Le domande ammesse confluiscono in una graduatoria, sulla base della quale vengono selezionati i beneficiari e stipulate le relative convenzioni. L'avviso prevede anche una disciplina delle variazioni progettuali, dei controlli e del monitoraggio, nonché delle cause di revoca e recupero del contributo. I beneficiari sono tenuti al rispetto di specifici obblighi, tra cui quelli derivanti dal Protocollo di legalità e dalla normativa in materia di trasparenza e pubblicità.
La misura si inserisce in un quadro normativo aggiornato, facendo riferimento al decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184 (Codice degli incentivi) e al relativo bando-tipo ministeriale del 18 giugno 2026, il che garantisce un impianto procedurale standardizzato e coerente con le più recenti disposizioni nazionali in materia di incentivi alle imprese.
Per un imprenditore del settore turistico campano, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a contributi a fondo perduto per investimenti che migliorano la qualità, la visibilità e la competitività della propria offerta, con una particolare attenzione alla dimensione digitale, all'accessibilità e alla valorizzazione delle specificità territoriali. Prima di procedere, è essenziale verificare il testo integrale dell'avviso per conoscere le spese ammissibili, i massimali di contributo, le percentuali di copertura e le scadenze per la presentazione delle domande, elementi non completamente disponibili nel testo trasmesso.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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