Contributi alle imprese agricole per l’adesione a piattaforme informatiche Contributi per l’adesione a piattaforme informatiche dotate di pagine web per la vendita online e che utilizzano software per la gestione aziendale.
Ente erogante: Regione Friuli Venezia Giulia - Sviluppo Rurale LEADER
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
1000 €
Descrizione del bando
Questo bando rappresenta un'opportunità di finanziamento regionale pensata specificamente per le imprese agricole che desiderano modernizzare le proprie strategie commerciali attraverso la digitalizzazione e l'e-commerce. La Regione, sulla base della legge regionale n. 24/2019, mette a disposizione contributi per facilitare l'adesione a piattaforme informatiche integrate, riconoscendo l'importanza della transizione verso modelli di vendita omnicanale e della gestione aziendale digitale.
La forma di agevolazione è un contributo in conto capitale, erogato secondo il regime di aiuti "de minimis" previsto dal regolamento (UE) n. 1407/2013. Questo significa che gli importi sono limitati e soggetti a vincoli comunitari specifici, ma consente alle imprese di accedere al finanziamento con procedure semplificate rispetto ad altri regimi di aiuto. L'importo massimo concedibile per singola impresa è di 1.000,00 euro.
Il bando è rivolto alle imprese agricole attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Un requisito fondamentale è che l'impresa deve disporre di almeno un'unità produttiva economica localizzata nel territorio regionale. Non sono specificate limitazioni relative alla dimensione aziendale (micro, piccola, media impresa), il che suggerisce un'apertura a realtà di diverse scale. Tuttavia, esiste un vincolo collettivo importante: le imprese devono aderire in gruppo di almeno cinquanta unità alla medesima piattaforma informatica. Questo significa che non è possibile presentare domanda individualmente; è necessario coordinarsi con altri agricoltori per raggiungere la soglia minima di partecipanti.
Le spese ammissibili coperte dal contributo riguardano tre ambiti specifici. In primo luogo, l'accesso a un sistema gestionale in ambiente cloud, che consente la digitalizzazione della gestione amministrativa e contabile dell'azienda. In secondo luogo, la composizione, l'aggiornamento e l'ampliamento delle pagine della vetrina elettronica, ovvero la creazione e il miglioramento della presenza online dell'impresa sulla piattaforma. In terzo luogo, i canoni e gli abbonamenti per la presenza nella vetrina elettronica stessa. Queste spese devono essere documentate mediante preventivi al momento della presentazione della domanda.
La procedura di accesso prevede che le domande siano presentate alla Direzione centrale competente in materia di risorse agroalimentari a partire dal 15 febbraio. La documentazione richiesta è articolata e deve essere presentata congiuntamente da tutte le imprese aderenti al medesimo progetto. È necessario allegare una relazione descrittiva dell'iniziativa sottoscritta da tutti i legali rappresentanti delle imprese partecipanti, che illustri gli obiettivi e le modalità di realizzazione del progetto. Il gestore della piattaforma informatica deve fornire una dichiarazione formale contenente l'impegno a mettere a disposizione dell'Amministrazione regionale i dati statistici relativi all'utilizzo della piattaforma. Infine, ciascuna impresa agricola deve presentare la propria domanda di contributo individuale, corredata dai preventivi di spesa dettagliati e dalla dichiarazione di aiuti de minimis secondo i modelli forniti dalla Regione.
Un aspetto critico del bando riguarda la revoca dei contributi. Qualora al momento della rendicontazione finale il numero delle imprese che hanno effettivamente presentato domanda congiunta o il numero delle imprese presenti e attive nella vetrina elettronica risulti inferiore a cinquanta, tutti i contributi relativi a quella richiesta congiunta vengono revocati. Questo vincolo rende essenziale una pianificazione attenta e il coinvolgimento di un numero di imprese superiore alla soglia minima, per garantire il raggiungimento del target anche in caso di defezioni.
Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di accedere a finanziamenti per investimenti in digitalizzazione e commercio elettronico con un contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione. Per le imprese agricole, spesso caratterizzate da margini limitati e da difficoltà nell'accesso al credito tradizionale, questa opportunità rappresenta un modo concreto per modernizzare il proprio modello di business, ampliare i canali di vendita e raggiungere una clientela più ampia attraverso internet. L'integrazione tra piattaforma di vendita e software gestionale consente inoltre di migliorare l'efficienza operativa e la tracciabilità dei prodotti, elementi sempre più richiesti dal mercato contemporaneo.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 11 settori ATECO nell'area friuli-venezia giulia.
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