Consulenze, formazione, sistema qualità e divulgazione Contributi per aggiornamento professionale, consulenza strategica e assistenza specialistica, sistemi di qualità, divulgazione e informazione su prodotti e produttori regionali - SISSAR

Ente erogante: Regione Friuli Venezia Giulia - Sviluppo Rurale LEADER

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando SISSAR rappresenta un'iniziativa regionale strutturata per sostenere lo sviluppo delle competenze e l'innovazione gestionale nel settore agricolo attraverso servizi di consulenza, formazione e assistenza specialistica. Si tratta di un programma triennale che copre il periodo 2026-2028 e si inserisce nel quadro della legge regionale 23 febbraio 2006, n. 5, che disciplina i servizi di sviluppo agricolo e rurale.

La natura dell'agevolazione è principalmente quella di contributi per finanziare attività di consulenza strategica, aggiornamento professionale, assistenza tecnica specializzata e implementazione di sistemi di qualità. Il bando copre inoltre iniziative di divulgazione e informazione relativi ai prodotti e ai produttori regionali. Non si tratta di finanziamenti per investimenti materiali, bensì di sostegno ai servizi immateriali e alle competenze, con l'obiettivo di modernizzare le pratiche aziendali e migliorare la competitività delle imprese agricole.

I destinatari del bando sono soggetti collettivi e organizzati del settore agricolo. Nello specifico, possono accedere ai finanziamenti i consorzi di tutela DOC e DOCG nel settore viticolo, i consorzi DOP e i consorzi di produttori nel settore olivicolo, le organizzazioni di produttori (OO.PP.) e le cooperative agricole operanti nel comparto frutticolo e dei seminativi, le organizzazioni dei produttori biologici attive nei settori frutticolo, orticolo e delle grandi colture a seminativo, nonché soggetti attivi in particolari settori strategici individuati dalla programmazione regionale.

Le aree tematiche coperte dal bando sono molto ampie e rispecchiano i principali comparti agricoli regionali. La consulenza e l'assistenza specializzata riguardano viticoltura, olivicoltura, frutticoltura, orticoltura, grandi colture a seminativo, zootecnia da latte, utilizzo razionale delle risorse idriche, agroenergie ed energie rinnovabili, pioppicoltura, risicoltura e biometano. Un focus particolare è dedicato al miglioramento del rendimento globale dell'impresa e alla pianificazione aziendale. Inoltre, il bando sostiene l'applicazione di moderne tecniche di lotta guidata, integrata e biologica, con una valenza collettiva che favorisce la condivisione delle conoscenze tra più aziende.

I requisiti di eleggibilità sono legati principalmente alla natura giuridica del soggetto richiedente. Come anticipato, il bando è riservato a forme organizzate e collettive: consorzi di tutela, organizzazioni di produttori, cooperative agricole e organizzazioni di produttori biologici. Questa scelta riflette l'intento della programmazione regionale di favorire l'aggregazione e la diffusione collettiva delle innovazioni. Non sono ammissibili singole aziende agricole individuali, ma solo soggetti che operano in forma associata o consortile.

La procedura di accesso prevede la presentazione di progetti secondo le modalità disciplinate dal documento di programmazione triennale. I progetti devono illustrare chiaramente gli obiettivi della consulenza o della formazione, i beneficiari finali, i contenuti delle attività, i tempi di realizzazione e i costi previsti. La rendicontazione avviene secondo modalità specificate dalla normativa regionale, con obbligo di documentare le spese sostenute e i risultati conseguiti. Il finanziamento è erogato sulla base della rendicontazione effettiva delle attività realizzate.

Le tempistiche di riferimento sono quelle del triennio 2026-2028, come stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 643 del 8 maggio 2026. Non sono specificate nel testo scadenze puntuali per la presentazione dei progetti, pertanto è necessario consultare i bandi annuali o gli avvisi pubblici che la regione emetterà nel corso del triennio per conoscere le finestre temporali di presentazione.

Il principale vantaggio di questo bando consiste nella possibilità di accedere a finanziamenti per rafforzare le competenze tecniche e gestionali delle organizzazioni agricole senza dover sostenere direttamente i costi della consulenza. Ciò è particolarmente rilevante per le piccole e medie organizzazioni di produttori che altrimenti avrebbero difficoltà ad accedere a servizi di consulenza strategica e assistenza specializzata di alto livello. Inoltre, il finanziamento di attività collettive favorisce la diffusione di innovazioni e buone pratiche tra più aziende associate, generando esternalità positive per l'intero comparto agricolo regionale.

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Area geografica

emilia-romagna

Tematiche

agricolturaconsulenza specialisticaformazione professionalesistemi qualitàsviluppo ruralesissarviticolturaolivicolturazootecnia

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 10 settori ATECO nell'area emilia-romagna.

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Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026