Comune di Milano - Negozi e botteghe di quartiere

Ente erogante: Comune di Milano

Scadenza

31 marzo 2027

220 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.000.000 €

Contributo max

30.000 €

Descrizione del bando

Il Comune di Milano ha istituito un programma di finanziamenti a fondo perduto destinato a micro e piccole imprese che intendono aprire una nuova attività commerciale o ammodernare un'attività già esistente con vetrina su strada, localizzata nelle zone periferiche della città, ovvero oltre la circonvallazione esterna. L'iniziativa si inserisce in un Programma Triennale per l'Economia di Prossimità promosso dall'amministrazione comunale, con l'obiettivo di sostenere il tessuto commerciale di quartiere e rivitalizzare le aree urbane meno centrali attraverso il rafforzamento di negozi e botteghe artigianali a diretto contatto con la clientela di prossimità.

L'agevolazione è rivolta a micro e piccole imprese, con una distinzione operativa tra chi intende aprire una nuova attività e chi invece vuole ammodernare o riqualificare un esercizio già operante. Il bando prevede due distinte linee di intervento, pensate per coprire entrambe le casistiche. I settori di attività ammissibili sono definiti nel testo del bando e comprendono tipologie commerciali e artigianali con presenza fisica su strada, escludendo presumibilmente attività prive di vetrina o con caratteristiche diverse da quelle tipiche del commercio di vicinato, sebbene i dettagli puntuali sui codici ATECO ammessi siano contenuti nella sezione dedicata ai settori di attività.

Dal punto di vista geografico, il requisito territoriale è esplicito e vincolante: l'attività deve essere localizzata oltre la circonvallazione esterna di Milano. Questo perimetro geografico è il cuore della misura, che intende portare risorse proprio nelle zone periferiche della città, storicamente meno servite rispetto al centro.

Le spese ammissibili riguardano interventi coerenti con le finalità di apertura o ammodernamento dell'attività, e il bando dedica una sezione specifica anche alle spese non ammissibili, elemento importante da verificare prima di presentare domanda per evitare di includere voci di costo che non verrebbero riconosciute in sede di rendicontazione. Il regime di aiuto applicabile è indicato nel testo, e la verifica della compatibilità con le norme europee sugli aiuti di Stato è un passaggio da considerare, in particolare per le imprese che abbiano già beneficiato di altri contributi pubblici negli anni precedenti.

Il contributo è erogato a fondo perduto, il che significa che non è prevista restituzione delle somme concesse, a condizione che l'impresa rispetti gli obblighi previsti dal bando, tra cui i vincoli temporali di realizzazione dell'intervento, gli obblighi di comunicazione e pubblicazione, e le eventuali condizioni di mantenimento dell'attività per un periodo minimo successivo all'erogazione. Il bando prevede la possibilità di ricevere un'anticipazione e un'erogazione intermedia, oltre al saldo finale, il che può rappresentare un vantaggio concreto per le imprese con minore liquidità iniziale.

La domanda va presentata secondo le modalità indicate nella sezione dedicata, con un processo che prevede la valutazione delle candidature e un meccanismo di soccorso istruttorio in caso di documentazione incompleta o irregolare. È disponibile anche uno sportello informativo a supporto dei potenziali richiedenti, utile per chiarire dubbi prima della presentazione. La dotazione finanziaria complessiva del bando è definita, così come le tempistiche per la realizzazione degli interventi una volta ottenuto il contributo.

Il bando prevede inoltre servizi di supporto alle imprese beneficiarie e un fondo di garanzia per la locazione commerciale e il microcredito, strumenti complementari che possono affiancare il contributo a fondo perduto e rafforzare ulteriormente la sostenibilità del progetto imprenditoriale nel medio periodo.

Per un imprenditore che stia valutando di aprire un negozio o una bottega artigianale in zona periferica di Milano, o che gestisca già un'attività in quell'area e voglia rinnovarla, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse pubbliche a fondo perduto con un iter strutturato e un supporto informativo dedicato. È consigliabile verificare con attenzione i requisiti di settore, la localizzazione dell'immobile rispetto al perimetro geografico richiesto e la compatibilità delle spese previste con quelle ammissibili, prima di procedere con la candidatura.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Lombardia

Tematiche

negozi quartiereeconomia prossimitacommercio al dettaglioartigianatosomministrazione alimentimilanorigenerazione urbanabotteghefondo perduto

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Lombardia.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026