Scadenza
31 dicembre 2028
899 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
10.000.000 €
Contributo max
200.000 €
Descrizione del bando
La misura "Competenze per lo Sviluppo" di Regione Lombardia è un contributo a fondo perduto destinato a raggruppamenti di piccole e medie imprese lombarde che intendono investire nel potenziamento delle competenze del proprio personale e dei propri vertici aziendali, attraverso percorsi formativi strutturati e qualificati. L'obiettivo è sostenere la crescita delle PMI su tematiche strategiche legate alla specializzazione intelligente, alla transizione industriale e all'imprenditorialità, all'interno di logiche di filiera, settoriali o territoriali condivise.
Il bando è rivolto esclusivamente a raggruppamenti composti da almeno cinque PMI, legate da un apposito Accordo di Progetto formalizzato. Ogni impresa partecipante deve essere regolarmente costituita, iscritta e attiva nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda, e deve avere almeno una sede operativa in Lombardia, verificabile tramite visura camerale. La definizione di PMI adottata è quella contenuta nell'Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e successive modifiche. Non sono previste restrizioni settoriali specifiche: sono ammissibili tutti i settori economici eleggibili a ricevere aiuti. I destinatari finali delle attività formative sono imprenditori, titolari, coadiuvanti, soci, amministratori, dipendenti e collaboratori a progetto delle imprese aderenti al raggruppamento, con riferimento alle sedi operative localizzate sul territorio lombardo.
I progetti devono obbligatoriamente riguardare almeno una delle seguenti tre aree tematiche: la specializzazione intelligente, intesa come innovazione, trasformazione tecnologica e digitale; la transizione industriale, che comprende la trasformazione green, l'economia circolare e la lotta ai cambiamenti climatici; l'imprenditorialità, che abbraccia temi quali l'internazionalizzazione, il passaggio generazionale e le forme innovative di accesso al credito. Le attività formative devono essere erogate esclusivamente da soggetti qualificati e riconosciuti, tra cui: università statali, non statali e telematiche riconosciute dal MUR, istituzioni AFAM, consorzi universitari, ITS Academy e istituti scolastici di secondo grado con sede in Lombardia che erogano corsi ITS, organismi accreditati all'Albo Servizi di Istruzione e Formazione Professionale di Regione Lombardia, Organismi di Ricerca, Competence Centre, Digital Innovation Hub e Centri di trasferimento tecnologico, Business School e scuole di formazione aziendale accreditate ASFOR, master post-lauream accreditati ASFOR, EQUIS o AACSB, Innovation Manager ed Esperti di innovazione tecnologica accreditati.
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto la cui intensità varia in funzione del regime di aiuti selezionato dall'impresa. In regime de minimis, il contributo copre l'80% delle spese ammesse. In regime GBER, l'intensità è pari al 70% per micro e piccole imprese e al 60% per le medie imprese, con possibilità di elevare quest'ultima al 70% qualora la formazione sia destinata esclusivamente a lavoratori con disabilità o svantaggiati. Ogni progetto deve avere un valore minimo di 100.000 euro, con un investimento minimo di 15.000 euro per ciascuna impresa partecipante. Il contributo massimo concedibile è di 500.000 euro per progetto e di 200.000 euro per singola impresa. La dotazione finanziaria complessiva della misura ammonta a 10 milioni di euro.
I progetti approvati devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di approvazione del decreto di concessione dell'agevolazione. Il bando è aperto dal 8 aprile 2025 con scadenza fissata al 31 dicembre 2028, il che suggerisce una procedura a sportello o a valutazione continuativa nel tempo, ma si raccomanda di verificare le modalità precise di presentazione della domanda presso gli uffici competenti di Regione Lombardia.
Per un'impresa lombarda, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per accedere a formazione qualificata su temi centrali per la competitività futura, con un contributo a fondo perduto significativo e senza obbligo di operare in settori specifici. Il meccanismo a raggruppamento incentiva la collaborazione tra imprese della stessa filiera o dello stesso territorio, rafforzando al contempo la rete e le competenze collettive. La finestra temporale pluriennale offre margini di pianificazione ampi, ma la dotazione limitata suggerisce di valutare tempestivamente la presentazione.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Lombardia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia
CCIAA Sondrio
Scadenza: 28 luglio 2026
Sostegno agli hub turistico-sportivi della provincia di Varese 2026
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese
Scadenza: 29 luglio 2026
AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DEI SOGGETTI DELLA LINEA D NELL’AMBITO ...
Regione Lombardia
Scadenza: 30 luglio 2026
Bando Turismo 2026
CCIAA Cremona-Mantova-Pavia
Scadenza: 31 luglio 2026