Scadenza
30 giugno 2027
386 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
10.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando Competenze & Innovazione – Seconda Edizione è una misura promossa da Regione Lombardia nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, pensata per sostenere micro, piccole e medie imprese lombarde nel rafforzamento delle competenze interne, con l'obiettivo di accompagnare la transizione industriale, la digitalizzazione e la sostenibilità delle imprese. L'iniziativa si inserisce nella Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (S3) e punta a sviluppare professionalità innovative richieste dal mercato, a orientare i profili dei lavoratori verso ruoli coerenti con gli ecosistemi dell'innovazione lombardi, e a supportare la formazione di nuovi imprenditori o la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di business.
Il bando si rivolge esclusivamente a micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa in Lombardia. Non sono indicati nel testo disponibile vincoli settoriali specifici espressi tramite codici ATECO, ma la misura è chiaramente orientata a imprese che intendono investire in percorsi formativi e di sviluppo delle competenze legati a processi di innovazione tecnologica, trasformazione digitale e transizione ecologica.
Gli ambiti tematici finanziabili ruotano attorno a due grandi filoni. Il primo riguarda l'innovazione, la trasformazione tecnologica e digitale: il bando sostiene lo sviluppo di competenze connesse all'introduzione di tecnologie abilitanti quali Intelligenza Artificiale, Big Data e Analytics, Cloud Computing, Internet of Things, Blockchain, Automazione dei processi aziendali (RPA), Realtà Aumentata e Virtuale, Cybersecurity avanzata, 5G e connettività avanzata, sistemi CRM, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Transizione 4.0 e della Strategia Digitale europea. Il secondo filone riguarda la transizione ecologica, con focus sull'adozione di modelli di economia circolare, sulla riduzione dell'impatto energetico e ambientale, sull'utilizzo di strumenti come Life Cycle Assessment (LCA), Life Cycle Costing (LCC), diagnosi energetiche, calcolo dell'impronta di carbonio e ambientale, certificazioni ambientali di processo, prodotto o servizio, nonché sull'implementazione di politiche ESG (Environmental, Social e Governance).
Sul piano delle spese ammissibili, dei massimali e dei minimi di progetto, nonché delle percentuali di agevolazione, il testo completo del bando prevede una sezione dedicata (B.3) che definisce soglie minime e massime di ammissibilità, ma i valori specifici non sono riportati nella porzione di testo fornita e pertanto non vengono indicati in questa sede per non introdurre dati non verificati.
L'agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, come tipicamente previsto nell'ambito delle misure FESR di questa natura, ma per la conferma della forma tecnica esatta si rimanda alla lettura integrale del bando. Il regime di aiuto applicabile e i riferimenti normativi europei rilevanti (tra cui eventuali rimandi al de minimis o al Regolamento generale di esenzione per categoria GBER) sono indicati nella sezione A.2 del documento ufficiale.
La procedura di accesso è descritta nella sezione C.1 del bando, che disciplina la presentazione delle domande, mentre la sezione C.2 chiarisce la tipologia di procedura per l'assegnazione delle risorse (valutativa o a sportello). L'istruttoria è trattata nella sezione C.3. Le domande devono essere presentate attraverso i canali telematici regionali; per la procedura operativa dettagliata si rimanda agli allegati e alle istruzioni ufficiali disponibili sul portale di Regione Lombardia.
Le tempistiche di apertura e chiusura dello sportello, nonché il calendario delle principali scadenze, sono riepilogate nella sezione D.11 del bando. La versione del documento disponibile è quella consolidata al 20 aprile 2026, e si consiglia di verificare sul sito ufficiale di Regione Lombardia le date aggiornate per la presentazione delle domande.
Il principale motivo di interesse per un'imprenditore lombardo è la possibilità di ottenere un contributo pubblico per finanziare percorsi strutturati di sviluppo delle competenze aziendali nelle aree più strategiche per la competitività futura: dal digitale all'ecologia industriale, passando per i nuovi modelli di impresa. La misura si presta in particolare a quelle PMI che stanno affrontando processi di trasformazione tecnologica o che vogliono dotarsi delle professionalità necessarie per competere in contesti innovativi, senza dover sostenere interamente il costo di questa transizione. La sinergia dichiarata con le altre azioni del PR FESR lombardo rende il bando ancora più rilevante per chi ha già attivato o intende attivare investimenti nelle aree della ricerca, digitalizzazione, efficienza energetica ed economia circolare, potendo così costruire un percorso integrato di rafforzamento competitivo.
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