CCIAA Varese - Bando Voucher Intelligenza artificiale
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese
Scadenza
30 ottobre 2026
63 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
200.000 €
Contributo max
8400 €
Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Varese mette a disposizione delle imprese del territorio un voucher a fondo perduto per sostenere l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nei processi aziendali. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con le Associazioni di Categoria locali, si inserisce nell'obiettivo più ampio di favorire la transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese varesine, con un focus specifico sull'analisi strategica e sulla valutazione della Cyber Security in chiave AI.
Il bando finanzia un percorso strutturato di consulenza specialistica, articolato in quattro fasi distinte. La prima consiste in un'analisi dello stato attuale dell'impresa, con mappatura dei processi, degli strumenti digitali, dell'organizzazione e delle risorse umane, al fine di individuare le aree di potenziale innovazione. La seconda fase prevede la definizione degli obiettivi futuri attraverso l'applicazione di tecnologie di Intelligenza Artificiale e la redazione di un blueprint tecnologico con le soluzioni disponibili. La terza fase è una GAP Analysis che confronta la situazione attuale con quella target, includendo attività di Governance, Rischio e Conformità. Il percorso si conclude con la produzione di uno studio di fattibilità che definisce fasi, tecnologie, attività, tempi, costi e obiettivi degli interventi da realizzare.
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute al netto di IVA, con importi massimi e minimi che variano in base al numero di dipendenti dell'impresa. Per le imprese fino a 15 dipendenti il contributo massimo è di 2.800 euro, con una spesa minima ammissibile di 2.000 euro. Per le imprese fino a 30 dipendenti il contributo massimo sale a 4.200 euro, con spesa minima di 3.000 euro. Per le imprese con oltre 30 dipendenti il contributo massimo è di 8.400 euro, con spesa minima di 6.000 euro. In tutti i casi l'intensità di aiuto è fissa al 70%. La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 200.000 euro, di cui il 25% è riservato prioritariamente alle micro e piccole imprese, come previsto dal Codice degli incentivi.
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese così come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE, con sede legale e/o operativa iscritta e attiva al Registro Imprese della Camera di Commercio di Varese. Tra i requisiti di eleggibilità figurano la regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale, la regolarità contributiva attestata dal DURC online, l'assenza di procedure concorsuali in corso, l'assenza di forniture attive con la Camera di Commercio di Varese, nonché il rispetto della normativa antimafia e delle disposizioni in materia di responsabilità amministrativa degli enti. È inoltre richiesto di aver adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali, introdotto dalla Legge 213/2023. Tutti questi requisiti devono essere mantenuti dalla presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo.
Un elemento distintivo del bando riguarda i fornitori della consulenza: non è possibile rivolgersi a qualsiasi consulente, ma esclusivamente a partner tecnologici qualificati che abbiano sede o unità locale operativa nel territorio varesino, abbiano svolto negli ultimi due anni servizi per l'analisi e l'applicazione di sistemi di Intelligenza Artificiale, e rientrino in categorie specifiche di soggetti qualificati, tra cui Incubatori Certificati MIMIT, Digital Innovation Hub e Centri di assistenza tecnica per le tecnologie 4.0. Gli elenchi dei fornitori abilitati sono disponibili sul sito camerale.
Le spese ammissibili devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 28 maggio 2026 e il 26 febbraio 2027, devono essere intestate all'impresa beneficiaria, comprovate da fatture o documentazione fiscalmente equivalente con chiara indicazione del servizio, e devono riportare la dicitura specifica del bando e il codice CUP assegnato in fase di concessione. Non sono ammessi pagamenti parziali: il titolo di spesa deve essere saldato per intero dall'impresa beneficiaria. L'IVA è esclusa dalle spese ammissibili, salvo che l'impresa non possa recuperarla, nel qual caso è necessario allegare apposita dichiarazione sostitutiva.
Per quanto riguarda le modalità di accesso e le tempistiche di presentazione delle domande, il testo disponibile non fornisce indicazioni complete su procedura e scadenze: è opportuno consultare direttamente il sito della Camera di Commercio di Varese o la propria Associazione di Categoria aderente al progetto, che può fornire anche informazioni sulle eventuali modalità di erogazione aggiuntive previste a livello associativo.
Il principale vantaggio di questo bando è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto significativo per avviare un percorso strutturato e guidato verso l'adozione dell'Intelligenza Artificiale, con il supporto di esperti qualificati e un output concreto rappresentato dallo studio di fattibilità. Per le imprese che non hanno ancora avviato una riflessione strategica sull'AI, questo strumento offre un punto di ingresso accessibile e finanziariamente sostenuto, con un costo netto per l'impresa pari al 30% della spesa effettiva.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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