CCIAA Emilia - Bando Efficienza Energetica 2026 - BE26
Ente erogante: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura dell'Emilia
Scadenza
30 luglio 2026
10 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
1.500.000 €
Contributo max
20.250 €
Descrizione del bando
La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura dell'Emilia promuove un bando dedicato al finanziamento di investimenti in efficienza energetica rivolto alle imprese del territorio. L'iniziativa rientra nelle azioni istituzionali della Camera e mira a sostenere la transizione ecologica delle aziende operanti nella circoscrizione, incentivando interventi concreti di riduzione dei consumi energetici e di autoproduzione da fonti rinnovabili.
Il bando offre un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute, documentate e ammissibili al netto di IVA, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario. È inoltre prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità al momento della concessione del contributo, sempre nel rispetto dei limiti di aiuto de minimis e dei massimali previsti dalla normativa europea.
Possono accedere al bando le microimprese, le piccole e le medie imprese secondo la definizione della Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003. I beneficiari devono avere sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell'Emilia, con specifico riferimento alle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. La sede operativa presso cui realizzare l'intervento deve obbligatoriamente trovarsi in una di queste tre province. Nel caso di imprese con più sedi nel territorio, il richiedente dovrà sceglierne una sola e indicarla nella domanda di contributo. Il bando è aperto a tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti.
Gli interventi finanziabili riguardano investimenti in efficienza energetica e autoproduzione di energia da fonti rinnovabili presso la sede aziendale scelta. Nello specifico, sono ammissibili: l'acquisto e l'installazione di collettori solari termici e impianti di microcogenerazione; l'acquisto e l'installazione di impianti fotovoltaici per l'autoproduzione di energia da utilizzare nel sito produttivo; l'acquisto e l'installazione di sistemi di accumulo dell'energia elettrica, come batterie, anche in assenza di nuovi impianti fotovoltaici, purché funzionali all'ottimizzazione dell'autoconsumo, alla gestione dei carichi e alla continuità operativa dei processi produttivi (con dimostrazione nella relazione tecnica allegata); l'acquisto e l'installazione di caldaie ad alta efficienza e condensazione, caldaie a biomassa o pompe di calore in sostituzione degli impianti esistenti; l'acquisto e l'installazione di raffrescatori e raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono fluidi refrigeranti; l'acquisto e l'installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi; l'acquisto e l'installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione di quelli in uso; interventi di relamping, ossia l'acquisto e l'installazione di corpi illuminanti LED a basso consumo in sostituzione dell'illuminazione tradizionale.
Un elemento fondamentale per l'ammissibilità è il raggiungimento di specifici target di efficienza energetica. I progetti finanziabili devono prevedere una riduzione percentuale misurata in TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio), calcolata come differenza tra i consumi pre e post intervento, pari almeno al 10%, oppure un'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili misurata in KWel pari almeno al 5% dell'energia utilizzata dall'impresa prima dell'intervento. Questo requisito garantisce che gli investimenti producano effettivi benefici in termini di sostenibilità energetica.
Il bando è stato aperto il 20 luglio 2026 con scadenza fissata al 30 luglio 2026, offrendo una finestra temporale ristretta di dieci giorni per la presentazione delle domande. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.500.000 euro.
La presentazione della domanda deve avvenire entro la scadenza indicata, seguendo le modalità e la procedura stabilite dalla Camera di Commercio dell'Emilia. È essenziale allegare alla domanda una relazione tecnica che documenti gli interventi proposti, i consumi energetici attuali e quelli previsti post intervento, nonché la dimostrazione del raggiungimento dei target di efficienza richiesti.
Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di finanziare investimenti in efficienza energetica con un contributo a fondo perduto significativo, senza obbligo di restituzione, riducendo così il carico finanziario per l'impresa. La premialità per le aziende con rating di legalità rappresenta un ulteriore incentivo per le imprese che operano secondo standard di conformità normativa elevati. Per le aziende della circoscrizione interessate a ridurre i costi energetici e a migliorare la sostenibilità ambientale dei propri processi produttivi, il bando rappresenta un'opportunità concreta di accesso a risorse pubbliche dedicate.
Fonte del bando
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