CCIAA Cosenza - Bando Doppia Transizione - Anno 2026 I Edizione

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cosenza

Scadenza

30 settembre 2026

65 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

100.000 €

Contributo max

10.250 €

Descrizione del bando

Il bando "Doppia Transizione" promosso dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cosenza per l'anno 2026 (I Edizione) è uno strumento di sostegno diretto alle micro, piccole e medie imprese della provincia di Cosenza che intendono avviare o accelerare processi di innovazione attraverso l'acquisizione di tecnologie e servizi qualificati. L'obiettivo dichiarato è rafforzare il sistema produttivo locale stimolando la cosiddetta "doppia transizione", ovvero la convergenza tra trasformazione digitale e transizione ecologica, sostenendo investimenti concreti e misurabili.

La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, pari al 70% delle spese ammissibili riconosciute. Il progetto presentato deve prevedere spese comprese tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 14.286 euro, con un'agevolazione concedibile che va quindi da 3.500 euro a 10.250 euro. Lo stanziamento complessivo del bando è di 100.000 euro, il che implica un numero limitato di beneficiari potenziali e rende opportuna una valutazione tempestiva della propria candidatura.

Le spese ammissibili coprono un ventaglio articolato di voci: costi del personale legati ad attività di formazione professionale, beni immateriali come know-how e licenze, beni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature, spese di progettazione, studi e consulenze, nonché servizi professionali e altri servizi. È esplicitamente previsto che i servizi di consulenza e formazione debbano essere connessi a output reali oppure all'acquisto di tecnologie, il che orienta il bando verso interventi concreti e verificabili piuttosto che verso attività puramente teoriche o generiche.

Il bando è rivolto esclusivamente a microimprese, piccole imprese e medie imprese, con sede o unità locale operativa nei comuni della provincia di Cosenza. L'elenco dei comuni ammissibili è esteso e comprende l'intero territorio provinciale, da Cosenza e Rende ai centri più piccoli delle aree interne come Laino Borgo, Mormanno, San Giovanni in Fiore e molti altri. Non sono previste restrizioni settoriali particolari: risultano ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti di Stato, con una copertura che spazia dall'agricoltura e agroalimentare all'artigianato, dal commercio al turismo e alla ristorazione, dall'ICT alla meccanica, dall'edilizia alla moda, dalla chimica alla salute. Il soggetto beneficiario deve essere un'impresa, non sono menzionati altri soggetti giuridici.

Sul piano dei requisiti di accesso, il bando non specifica nel testo disponibile ulteriori condizioni di eleggibilità oltre alla dimensione d'impresa e alla localizzazione territoriale. Non sono indicati esplicitamente riferimenti a regimi di aiuto specifici come il de minimis o il GBER, né vincoli particolari legati allo stato di salute dell'impresa o all'assenza di procedimenti in corso, sebbene tali condizioni siano tipicamente verificate in sede istruttoria. Per i dettagli normativi completi è opportuno consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito della Camera di Commercio di Cosenza.

Le domande possono essere presentate a partire dal 28 luglio 2026 e fino al 30 settembre 2026. Il soggetto gestore è la Camera di Commercio di Cosenza, che cura l'intera procedura. Per la presentazione delle domande e per i dettagli operativi sulla modalità di accesso è necessario fare riferimento al sito ufficiale dell'ente all'indirizzo indicato nel bando.

Il principale elemento di interesse per un imprenditore è la combinazione tra un'intensità di aiuto elevata, pari al 70% a fondo perduto, e una platea settoriale molto ampia, che rende lo strumento accessibile a realtà produttive molto diverse tra loro. Trattandosi di un bando con dotazione finanziaria contenuta e finestra temporale di circa due mesi, è consigliabile avviare per tempo la raccolta della documentazione e la definizione del progetto di investimento.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Calabria

Tematiche

doppia transizionedigitalizzazionempmicciaa cosenzainnovazionetransizione ecologicatecnologieconsulenzaformazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Calabria.

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Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2026