CCIAA Brescia - Bando per contributi alle imprese del settore apistico – Anno 2026 - AGEF 2604
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia
Scadenza
30 ottobre 2026
106 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
30.000 €
Contributo max
2500 €
Descrizione del bando
La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato un fondo complessivo di 30.000 euro per sostenere le imprese bresciane del settore apistico attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto destinati a investimenti aziendali specifici. Si tratta di una misura concreta e di accesso diretto, pensata per accompagnare le realtà apistiche locali nell'acquisizione di materiali, attrezzature e strumenti necessari all'attività produttiva e trasformativa.
Il bando è rivolto esclusivamente a micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel settore dell'apicoltura con sede o unità operativa in provincia di Brescia, in Lombardia. I codici ATECO ammessi rientrano nei comparti dell'agricoltura, silvicoltura e pesca (divisioni 01, 02, 03 della classificazione ATECO 2025), con specifico riferimento alle attività apistiche. Non sono previste restrizioni particolari legate alla forma giuridica, purché si tratti di impresa.
Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile al netto di IVA, con un massimo di 2.500 euro per impresa. La spesa ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 1.000 euro (sempre al netto di IVA) e un massimo di 5.000 euro. Sono finanziate esclusivamente spese materiali sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2026 e il 30 ottobre 2026, relative a: acquisto di nuclei e famiglie di api, mangimi e attrezzature per la loro somministrazione; prodotti e presidi per il contenimento parassitario; arnie e strumentazioni connesse alla lavorazione e trasformazione dei prodotti apicoli, quali attrezzature per disopercolatura, smielatura, purificazione, maturazione, stoccaggio e confezionamento. Non sono contemplate spese di consulenza, progettazione o altre voci non strettamente materiali.
Un vincolo rilevante riguarda la non cumulabilità del contributo con altre forme di beneficio pubblico (contributi, sovvenzioni, sgravi fiscali da Stato o altri enti pubblici) per la medesima iniziativa. Le imprese interessate devono quindi verificare di non aver già ottenuto o richiesto agevolazioni parallele sulle stesse spese.
Le domande possono essere presentate a partire dal 17 marzo 2026 fino al 30 ottobre 2026. Per ulteriori dettagli sulle modalità di presentazione e sulla documentazione richiesta è necessario consultare il sito della Camera di Commercio di Brescia, dove sono pubblicati i criteri del bando.
Il principale punto di interesse per un apicoltore bresciano è la semplicità e la concretezza della misura: si tratta di un rimborso diretto al 50% su acquisti già previsti nell'ordinaria gestione e sviluppo dell'azienda apistica, senza necessità di progettualità complessa. Con un fondo totale di 30.000 euro e un massimale di 2.500 euro per beneficiario, è ragionevole attendersi che le risorse possano esaurirsi: presentare domanda in tempi utili è quindi consigliabile.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Lombardia.
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