Camera Commercio Romagna: al via il bando Doppia Transizione 2026

Ente erogante: FIRST ART-ER

Scadenza

22 luglio 2026

1 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

500.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini mette a disposizione delle imprese del territorio un contributo a fondo perduto destinato a sostenere progetti che combinino investimenti nella transizione digitale e nella transizione ecologica. Il bando, denominato "Doppia Transizione Anno 2026" e gestito attraverso il Punto Impresa Digitale (PID), stanzia complessivamente 500.000 euro e prevede un voucher massimo di 10.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria, pari al 50% delle spese ammissibili. L'investimento minimo richiesto per accedere al contributo è di 10.000 euro.

La misura è rivolta esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o unità locale operativa nei territori di Forlì-Cesena e Rimini, ovvero nell'area di competenza della Camera di Commercio della Romagna. Non sono indicati vincoli settoriali specifici né codici ATECO esclusi, il che suggerisce una platea potenzialmente ampia, fermi restando i requisiti di ammissibilità.

Per essere ammissibili, le imprese devono risultare attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con gli obblighi contributivi certificati dal DURC, non trovarsi in stato di procedura concorsuale o liquidazione giudiziale, e aver adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali. Quest'ultimo requisito, introdotto di recente nella normativa italiana, merita attenzione da parte delle imprese che non abbiano ancora provveduto.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisizione di tecnologie avanzate, servizi di consulenza specialistica e percorsi formativi, a condizione che il progetto abbia una natura congiunta, ossia che integri la dimensione digitale con quella ecologica. Sul versante digitale, sono esplicitamente citate soluzioni di intelligenza artificiale, blockchain, cloud computing, quantum computing, cyber security, robotica avanzata e Internet of Things (IoT). Sul versante della sostenibilità ambientale, rientrano tra le spese ammissibili i sistemi digitali per il monitoraggio dei consumi energetici, gli strumenti per la redazione del report di sostenibilità e quelli per l'ottenimento di un rating ESG. Sono inoltre finanziabili le consulenze specialistiche, inclusi audit energetici e studi per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili, nonché programmi di formazione del personale della durata minima di 40 ore.

Il bando prevede una premialità aggiuntiva di 250 euro, riconoscibile fino al 100% delle spese ammissibili, per le imprese che al momento della presentazione della domanda siano già in possesso del rating di legalità oppure della certificazione della parità di genere. Si tratta di un incentivo marginale in termini economici, ma che segnala l'orientamento della misura verso imprese già strutturate sul piano della governance e della responsabilità sociale.

L'assegnazione dei fondi avviene tramite procedura valutativa a sportello, con priorità determinata dall'ordine cronologico di ricezione delle domande. Questo meccanismo rende strategica la tempestività nella presentazione: le risorse disponibili sono limitate e, una volta esaurite, le domande successive non potranno essere accolte. La piattaforma per la compilazione della documentazione e il caricamento degli allegati è stata aperta l'8 luglio 2026, mentre l'invio delle domande è possibile dal 22 luglio fino all'8 settembre 2026.

Per un'impresa della Romagna che stia già pianificando investimenti in tecnologie digitali o in strumenti di monitoraggio e rendicontazione ambientale, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un rimborso a fondo perduto fino a 10.000 euro su spese che potrebbero essere già in programma. La natura "doppia" del progetto richiesto — che deve toccare sia il digitale sia l'ecologico — è il vincolo principale da tenere presente in fase di progettazione dell'intervento: non è sufficiente un investimento puramente tecnologico o puramente green, ma occorre che le due dimensioni siano presenti e integrate nella proposta.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

first.art-er.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

doppia transizionetransizione ecologicadigitalizzazioneintelligenza artificialesostenibilitàformazionecciaaromagnapmi

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026