Bando voucher turismo 2026 - CCIAA Potenza
Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Potenza
Scadenza
31 dicembre 2026
66 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
50.000 €
Contributo max
5000 €
Descrizione del bando
Il bando Voucher Turismo 2026 della Camera di Commercio della Basilicata è uno strumento di sostegno diretto alle imprese turistiche e culturali del territorio lucano, finalizzato a rafforzarne la competitività attraverso contributi a fondo perduto (voucher) per investimenti in digitalizzazione e commercializzazione, certificazioni di qualità e interventi orientati alla sostenibilità e all'accessibilità dell'offerta.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Camera di Commercio della Basilicata ammonta a 50.000 euro. Ogni voucher ha un valore massimo di 5.000 euro e copre fino al 70% delle spese ammissibili al netto di IVA. L'investimento minimo richiesto per accedere all'agevolazione è di 2.500 euro (sempre al netto di IVA). Sono previste premialità aggiuntive, nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili: 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità e ulteriori 250 euro per le imprese in possesso di certificazione di genere in corso di validità o per le imprese a guida femminile (intese come società di persone con almeno il 60% di socie donne, società di capitali con quote e componenti del CdA per almeno due terzi donne, o imprese individuali con titolare donna).
Possono accedere al bando esclusivamente le micro, piccole e medie imprese, come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, che abbiano sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Basilicata, siano attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, e siano in regola con il pagamento del diritto annuale. Il requisito settoriale è stringente: l'impresa deve avere come codice ATECO 2025 primario o prevalente, risultante dalla visura camerale alla data di presentazione della domanda, uno di quelli espressamente elencati nel bando. Rientrano le attività di alloggio (55 e sottodigit), ristorazione (56 e sottodigit), agenzie di viaggio e tour operator (79 e sottodigit), gestione di strutture per le arti (90.31), musei e luoghi storici (91.2), orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali (91.4), parchi di divertimento e tematici (93.21), stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali (93.29.2), altre attività di intrattenimento e divertimento (93.29.9) e servizi di centri termali (96.23.1).
Le spese finanziabili si articolano in tre ambiti distinti. Il primo riguarda l'acquisizione di strumenti e consulenze per nuove forme di commercializzazione: licenze software e sistemi informatici per la gestione della vendita diretta e delle prenotazioni, programmi di digital marketing, sviluppo di contenuti per la presenza sui social e sul web, applicazioni CRM, servizi di progettazione di strategie di comunicazione, shooting fotografici, video promozionali e spese di advertising. Il secondo ambito copre l'acquisizione di certificazioni per l'innalzamento degli standard qualitativi, tra cui certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi a EMAS, ISO 50001, EN ISO 14001, ISO 13009, ISO 21401, nonché percorsi certificativi del sistema camerale come Ospitalità Italiana. Il terzo ambito riguarda interventi per rendere l'offerta turistica e culturale più sostenibile, accessibile e rispettosa dell'ambiente: pedane, scivoli, percorsi guidati per ipo e non vedenti, segnaletica per itinerari di prossimità, attrezzature ad uso esclusivo degli ospiti come colonnine di ricarica per e-bike, rastrelliere e stazioni di riparazione per biciclette e auto elettriche, diagnosi energetiche e attrezzature per il risparmio idrico e la raccolta delle acque meteoriche.
I voucher saranno erogati con applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, ove applicabile, ai sensi del Decreto Legislativo 24 marzo 2025, n. 33. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale, di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse o di riaprirli qualora le risorse non vengano esaurite.
Il testo del bando non riporta scadenze specifiche per la presentazione delle domande né le modalità operative di accesso alla piattaforma di presentazione, pertanto si raccomanda di consultare direttamente il sito della Camera di Commercio della Basilicata per verificare le finestre temporali e le istruzioni procedurali aggiornate.
Per un'impresa turistica o culturale lucana di piccola o media dimensione, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per coprire una quota significativa di investimenti altrimenti a totale carico aziendale, con un contributo a fondo perduto che può raggiungere il 70% della spesa sostenuta. La varietà degli ambiti finanziabili, che spazia dalla digitalizzazione commerciale alla sostenibilità ambientale fino all'accessibilità per persone con disabilità, consente a operatori con esigenze molto diverse di trovare una linea di intervento pertinente alla propria realtà.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Basilicata.
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