Bando Voucher Digitali e Green per le imprese del settore turismo innovativo e sostenibile - CCIAA Imperia, La Spezia, Savona

Ente erogante: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria - Imperia La Spezia Savona

Scadenza

31 dicembre 2026

212 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

50.000 €

Contributo max

10.000 €

Descrizione del bando

Il bando Voucher Digitali e Green è un'iniziativa promossa e finanziata da Azienda Speciale Riviere di Liguria nell'ambito del progetto europeo PC Italia Francia Marittimo - Smart Twin Transition. L'obiettivo è sostenere la transizione digitale e green delle imprese turistiche liguri, favorendo l'adozione di tecnologie 4.0 e di approcci orientati alla sostenibilità ambientale. L'agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto concesso in regime de minimis.

Il bando è rivolto esclusivamente a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) operanti nella filiera del turismo innovativo e sostenibile, con sede legale o unità locale operativa nelle province di Imperia, La Spezia e Savona. L'elenco dei comuni ammissibili è molto ampio e copre l'intero territorio delle tre province liguri. Le imprese devono risultare attive al momento della domanda, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, in possesso di DURC regolare e conformi alle normative sulla sicurezza sul lavoro. L'accesso è limitato a specifici codici ATECO 2025 riferiti ai settori della ricettività, ristorazione, agenzie di viaggio, servizi culturali e ricreativi, tra cui, a titolo esemplificativo: 55.10, 55.20, 55.30, 55.40, 56.11, 56.12, 56.30, 79.11, 79.12, 91.11, 91.12, 93.21, 93.29 e altri indicati nella Scheda 1 lettera A del bando. È quindi indispensabile verificare la propria posizione ATECO prima di procedere con la candidatura.

Il bando finanzia progetti di innovazione digitale e sostenibile con una spesa ammissibile compresa tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 10.000 euro per singola impresa, coincidenti con l'importo massimo del contributo erogabile. Le spese ammissibili si articolano in due categorie con vincoli di composizione precisi: i servizi di consulenza e formazione devono rappresentare almeno il 30% dei costi totali e devono essere erogati da fornitori qualificati, come Innovation Manager o centri di ricerca; i beni strumentali, ovvero hardware, software, dispositivi tecnologici e costi di connessione, possono coprire al massimo il 70% dei costi ammissibili. Le tecnologie finanziabili includono, a titolo di esempio, intelligenza artificiale, Internet of Things, cloud computing, cyber security, e-commerce, nonché sistemi per il risparmio energetico e l'economia circolare. Tutte le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 1° novembre 2025 e il 31 agosto 2026.

Sul fronte dei requisiti, il regime de minimis implica che l'impresa richiedente non abbia già ricevuto, nell'arco del triennio fiscale di riferimento, aiuti pubblici in tale regime che, sommati al contributo richiesto, superino la soglia massima consentita dalla normativa europea vigente. È opportuno verificare la propria posizione sul Registro Nazionale Aiuti di Stato prima di presentare domanda.

La procedura è valutativa a sportello, con istruttoria condotta in ordine cronologico di arrivo delle istanze. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC a partire dalle ore 10:00 del 20 aprile 2026. Le risorse sono disponibili fino ad esaurimento e comunque non oltre il 31 agosto 2026. Sono previste scadenze intermedie il 20 maggio 2026 e il 15 giugno 2026, che presumibilmente scandiscono finestre di valutazione o chiusure anticipate per lotti di risorse. Il bando riserva il 20% dei fondi disponibili alle imprese in possesso di requisiti premiali, tra cui la certificazione della parità di genere, il rating di legalità o l'adozione di misure di welfare aziendale: elementi che, se presenti, possono aumentare le probabilità di accesso alle risorse riservate.

Per un imprenditore del settore turistico ligure, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e accessibile per cofinanziare investimenti in digitalizzazione e sostenibilità con un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro, senza obbligo di restituzione. La procedura a sportello rende determinante la tempestività nella presentazione della domanda, soprattutto in considerazione delle scadenze intermedie previste e del rischio di esaurimento anticipato delle risorse.

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Area geografica

liguria

Tematiche

voucher digitaliturismo innovativotransizione ecologicadigitalizzazionecciaaliguriagreenpmisportello permanentede minimis

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 14 settori ATECO nell'area liguria.

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Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026