Bando per progetti e iniziative intersettoriali - Anno 2026

Ente erogante: CCIAA Treviso-Belluno

Scadenza

16 ottobre 2026

104 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

500.000 €

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

La Camera di commercio Industria Artigianato Agricoltura di Treviso-Belluno ha pubblicato, con deliberazione n. 130 del 19 novembre 2025, un bando finalizzato all'attivazione di convenzioni e accordi di collaborazione per la realizzazione di progetti e iniziative intersettoriali senza scopo di lucro, di valenza complessiva per il sistema economico locale dei territori di Treviso e Belluno. L'obiettivo è costruire forme di partenariato tra la Camera di commercio e soggetti esterni, pubblici o privati, che garantiscano un coinvolgimento ampio e sinergico della generalità delle imprese del territorio, anche in modo indiretto.

Il bando non è rivolto direttamente alle singole imprese, bensì a soggetti pubblici e a soggetti privati che siano rappresentativi e portatori di interessi generali per il sistema economico locale, organizzati in forme associative o di impresa sociale senza scopo di lucro. I soggetti privati possono partecipare esclusivamente se privi di finalità di lucro e se le iniziative proposte abbiano una valenza collettiva e non un interesse esclusivamente interno al soggetto promotore. Non sono ammesse proposte destinate a una platea ristretta o a beneficio del solo soggetto richiedente.

Le iniziative devono avere carattere intersettoriale e riferirsi all'anno 2026. Devono ricadere in modo trasversale in almeno una delle seguenti linee di intervento: attrattività culturale e turistica del territorio e azioni di marketing territoriale; sviluppo economico in chiave sostenibile e valorizzazione delle produzioni; transizione ecologica, digitale e tecnologica; sostegno alla formazione e all'occupazione, con particolare attenzione a giovani e donne. Per le proposte presentate da soggetti pubblici che riguardino le prime due linee, è richiesta la coerenza con le strategie delle due Destination Management Organisation di riferimento per i territori di Treviso e Belluno, ovvero l'OGD Città d'arte e Ville venete del territorio trevigiano e la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi.

Il finanziamento è erogato esclusivamente in cofinanziamento: la controparte richiedente deve farsi carico di almeno il 50% delle spese progettuali totali. Il valore minimo del progetto non può essere inferiore a 30.000 euro, mentre il contributo massimo della Camera di commercio non può superare 50.000 euro per singola iniziativa. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 500.000 euro.

L'edizione 2026 introduce alcune novità rispetto alle edizioni precedenti. Viene applicato un principio di rotazione: non saranno considerati i progetti che abbiano già beneficiato di collaborazione e contributo nell'edizione 2025 del medesimo bando, salvo che la Giunta camerale li ritenga strategici per lo sviluppo economico del territorio, coerenti con le proprie linee programmatiche o di rilevanza nazionale o internazionale. Non saranno ammesse proposte relative a progetti già finanziati, anche parzialmente, da altri strumenti agevolativi della Camera di commercio. Viene introdotto un criterio di valutazione aggiuntivo legato ad attività e iniziative direttamente riferibili alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Ai richiedenti è richiesto di apporre il logo della Camera di commercio con la dicitura "Progetto candidato al contributo della Camera di commercio di Treviso-Belluno" in tutte le forme di diffusione dell'iniziativa, anche prima dell'eventuale approvazione da parte della Giunta. Per i soggetti iscritti al Registro delle Imprese è richiesta documentazione attestante l'adempimento degli obblighi derivanti dalle leggi n. 213/2023 e n. 78/2025, relative alle cosiddette polizze catastrofali. Sono state inoltre introdotte novità specifiche per le spese relative a pranzi, cene, rinfreschi e direzione artistica di mostre ed eventi, per le quali si rimanda all'articolo 7 del bando. Tutte le fatture presentate in sede di liquidazione devono riportare il Codice Unico di Progetto (CUP) I88J25000350003, pena la non ammissibilità del documento di spesa.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite posta elettronica certificata all'indirizzo cciaa@pec.tb.camcom.it, indicando nell'oggetto la dicitura specifica prevista dal bando. La documentazione deve essere inviata in formato non modificabile (PDF o equivalente) e sottoscritta mediante firma digitale con certificato rilasciato da un certificatore accreditato, oppure firmata in originale, scansionata e accompagnata da fotocopia del documento di identità in corso di validità. La domanda va redatta secondo il modello Allegato 1 e deve contenere quanto previsto dall'articolo 5 del bando. Le proposte ammissibili saranno esaminate dalla Giunta camerale nella prima riunione utile, in ordine di arrivo.

La finestra temporale per la presentazione delle domande è aperta dal 7 gennaio 2026 al 16 ottobre 2026. Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d'impresa al numero +39 0422 595269.

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Area geografica

veneto

Tematiche

camera di commercioprogetti intersettorialicollaborazione pubblico-privatosviluppo territorialecofinanziamento

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 12 settori ATECO nell'area veneto.

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Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026