Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste. Anno 2026

Ente erogante: Regione Veneto

Scadenza

26 maggio 2026

10 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

3.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Regione del Veneto ha pubblicato un bando dedicato al sostegno delle piccole e medie imprese a prevalente partecipazione femminile e delle professioniste donne, con l'obiettivo di rafforzare il tessuto imprenditoriale veneto attraverso il riconoscimento e l'incentivazione dell'imprenditoria femminile. L'iniziativa si inserisce nel quadro della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1, e rappresenta uno strumento di politica economica territoriale volto a promuovere l'inclusione e lo sviluppo delle donne nel mondo dell'impresa.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 3.000.000 euro per l'erogazione di contributi. La forma di agevolazione è il contributo a fondo perduto, destinato a sostenere le imprese femminili operanti in diversi settori economici. L'ambito di applicazione territoriale è limitato alla Regione del Veneto, pertanto possono partecipare solo le imprese con sede operativa in questa regione.

I destinatari del bando sono due categorie principali. La prima comprende le PMI a prevalente partecipazione femminile, ossia imprese in cui le donne detengono la maggioranza della partecipazione azionaria o del controllo gestionale. La seconda categoria riguarda le professioniste donne che esercitano attività professionali in forma singola, associata o societaria. Il bando copre i settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio e dei servizi. Per verificare l'ammissibilità settoriale della propria attività, è disponibile un elenco specifico dei codici ATECO ammissibili allegato al bando, che deve essere consultato prima della presentazione della domanda.

Relativamente alle spese ammissibili e agli ambiti finanziabili, il testo del bando non specifica nel dettaglio quali investimenti o costi operativi siano coperti dal contributo. Per questa informazione è essenziale consultare il bando completo in formato PDF e la documentazione allegata, in particolare le FAQ e la guida all'inserimento della domanda, che contengono chiarimenti sulle tipologie di spesa finanziabili e sui criteri di valutazione delle domande.

Per quanto riguarda i requisiti di eleggibilità, le imprese devono essere PMI secondo la definizione europea, devono operare nei settori ammissibili indicati nell'elenco ATECO fornito, e devono rispettare il requisito della prevalente partecipazione femminile. Non sono presenti nel testo informazioni specifiche su vincoli dimensionali ulteriori, fatturato minimo o massimo, o altre condizioni di accesso, pertanto è necessario fare riferimento al bando integrale per una valutazione completa della propria eleggibilità. Il bando non cita esplicitamente l'applicazione di regolamenti UE come il de minimis o il GBER, ma è opportuno verificare nel documento completo se vi siano riferimenti a tali normative.

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto. Per accedere al sistema è necessario ottenere le credenziali tramite l'applicativo GUSI. La finestra temporale per la compilazione e l'invio della domanda è molto ristretta: le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026. È importante sottolineare che la scadenza è perentoria e non sono previste proroghe, pertanto è consigliabile preparare la documentazione con anticipo e testare l'accesso al sistema prima della data di apertura.

Per problematiche di natura tecnica e informatica relative al funzionamento della piattaforma SIU, è possibile contattare il call center regionale all'indirizzo email call.center@regione.veneto.it. Per chiarimenti specifici riguardanti il bando, i requisiti di ammissibilità, le spese finanziabili e i criteri di valutazione, è possibile contattare la Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese della Regione del Veneto ai numeri telefonici 041 279 4265, 5817, 2078, 5857 o 5893. La Regione ha inoltre messo a disposizione diversi documenti di supporto, tra cui FAQ specifiche sul bando, FAQ informatiche, una guida dettagliata all'inserimento della domanda e slide illustrative, tutti disponibili nel portale regionale.

Il principale vantaggio di questo bando risiede nella possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per sostenere lo sviluppo e il consolidamento di un'impresa femminile. Per le donne imprenditrici del Veneto, rappresenta un'opportunità concreta di accesso a risorse pubbliche dedicate, riconoscendo il valore e il potenziale dell'imprenditoria femminile nel territorio. La partecipazione al bando richiede una preparazione accurata della documentazione e una tempestiva presentazione della domanda entro la scadenza fissata.

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Area geografica

veneto

Tematiche

imprenditoria femminilepmiartigianatoindustriacommercioserviziprofessionistevenetocontributi a fondo perduto

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area veneto.

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Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026