Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
131.500 €
Contributo max
18.000 €
Descrizione del bando
La Fondazione Caritro promuove il Bando Memoria 2025, un'iniziativa rivolta al finanziamento di progetti che affrontano tematiche legate alla memoria storica, culturale e identitaria nel territorio del Trentino-Alto Adige. Si tratta di un'opportunità di sostegno economico destinata a enti, associazioni e organizzazioni che operano nel campo della conservazione, valorizzazione e trasmissione della memoria collettiva.
Il bando offre un contributo in forma di finanziamento a fondo perduto, il che significa che i beneficiari non dovranno restituire le risorse ricevute. L'agevolazione è pensata per supportare progetti che abbiano una rilevanza culturale e sociale significativa per la comunità trentina e altoatesina, con particolare attenzione a iniziative che promuovono la conoscenza e la consapevolezza storica del territorio.
L'ambito di applicazione del bando riguarda progetti che si concentrano sulla memoria, intesa in senso ampio: dalla conservazione di archivi e testimonianze storiche, alla realizzazione di mostre, pubblicazioni, documentari, ricerche storiche, eventi commemorativi e iniziative educative che contribuiscono a mantenere viva la memoria collettiva. Rientrano in questa categoria anche progetti di digitalizzazione di materiali storici, creazione di banche dati documentali, e attività di sensibilizzazione rivolte a diverse fasce di popolazione, in particolare ai giovani.
Il bando è rivolto a enti non profit, associazioni culturali, organizzazioni storiche, istituti di ricerca, musei, archivi, biblioteche e altre realtà che operano nel settore culturale e della memoria storica. Possono partecipare sia enti già consolidati che nuove iniziative, purché abbiano sede legale o operino stabilmente nel territorio del Trentino-Alto Adige. Non sono ammessi enti pubblici in senso stretto, anche se possono partecipare in partenariato con soggetti privati o del terzo settore.
Per quanto riguarda le spese ammissibili, il bando generalmente copre costi diretti legati alla realizzazione del progetto, quali compensi per ricercatori e storici, costi di produzione di materiali (stampe, video, audio), noleggio di spazi per eventi, acquisto di attrezzature specifiche per la conservazione o digitalizzazione, servizi di consulenza specializzata, e costi di comunicazione e promozione dell'iniziativa. Possono essere inclusi anche costi di personale dedicato al progetto, a condizione che siano chiaramente documentati e proporzionati alle attività previste.
I requisiti di eleggibilità richiedono che l'ente richiedente sia regolarmente costituito e iscritto nei registri competenti, che disponga di una struttura organizzativa adeguata alla gestione del progetto, e che non abbia pendenze amministrative o finanziarie con la Fondazione Caritro o altri enti pubblici. È inoltre necessario che il progetto sia coerente con le finalità della Fondazione e che dimostri un chiaro valore aggiunto per la comunità locale. Alcuni bandi della Fondazione Caritro prevedono anche requisiti di partenariato, richiedendo cioè la collaborazione tra più soggetti per garantire una maggiore solidità progettuale.
L'accesso al bando avviene attraverso la presentazione di una domanda di candidatura secondo le modalità indicate nel bando stesso, generalmente tramite piattaforma online dedicata o invio di documentazione cartacea. La domanda deve includere una descrizione dettagliata del progetto, il budget preventivato, il cronoprogramma di realizzazione, la documentazione dell'ente richiedente e, dove previsto, lettere di adesione dei partner coinvolti. È fondamentale rispettare scrupolosamente i termini di scadenza e fornire tutta la documentazione richiesta in modo completo e ordinato.
Per quanto riguarda le tempistiche, il bando è annuale e la finestra di presentazione delle candidature si apre generalmente in periodi specifici dell'anno. È consigliabile consultare regolarmente il sito della Fondazione Caritro per verificare le date esatte di apertura e chiusura della call, poiché queste possono variare di anno in anno. Una volta chiusa la fase di presentazione, la Fondazione procede con la valutazione dei progetti secondo criteri di merito, qualità progettuale, fattibilità e impatto culturale.
Il principale vantaggio di partecipare a questo bando risiede nella possibilità di ottenere finanziamenti significativi per progetti di memoria e cultura senza oneri di restituzione, permettendo così a organizzazioni spesso con risorse limitate di realizzare iniziative di grande valore per la comunità. Inoltre, il riconoscimento della Fondazione Caritro conferisce credibilità e visibilità al progetto, facilitando ulteriori collaborazioni e possibili finanziamenti complementari. Per chi opera nel settore culturale e della memoria storica nel Trentino-Alto Adige, questo bando rappresenta un'opportunità concreta per trasformare idee e ricerche in progetti concreti e accessibili al pubblico.
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