Scadenza
29 settembre 2026
37 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il Comune di Lumezzane ha istituito un bando pubblico rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti nel commercio di vicinato, nella ristorazione e nei pubblici esercizi, nell'artigianato alimentare e nell'artigianato alla persona, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo economico locale e la riqualificazione urbana del territorio comunale. La misura prevede la concessione di contributi a fondo perduto a valere su una dotazione finanziaria complessiva di 40.000 euro.
Il contributo copre una percentuale delle spese ammissibili, al netto di IVA, con un importo minimo erogabile di 500 euro e un massimo di 5.000 euro per ciascun beneficiario. L'erogazione avviene a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata, ed è al lordo dell'eventuale ritenuta di legge del 4%, che verrà trattenuta al momento del pagamento. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del regime de minimis, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013, il che implica che l'impresa richiedente deve verificare di non aver già superato la soglia massima di aiuti pubblici ricevuti nell'esercizio in corso e nei due anni precedenti.
Possono accedere al bando sia le imprese già operative che gli aspiranti imprenditori intenzionati a costituire una nuova impresa nei settori indicati, a condizione che la sede legale e/o l'unità locale operativa si trovino nel territorio del Comune di Lumezzane. Per le nuove imprese, la costituzione e l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Brescia devono avvenire entro tre mesi dalla presentazione della domanda e, in ogni caso, prima della liquidazione del contributo. Sono ammessi anche imprenditori stranieri, purché in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure di permesso di soggiorno almeno biennale abbinato a una regolare attività lavorativa subordinata o autonoma, oltre a tutti i requisiti previsti per l'esercizio d'impresa.
Le imprese già costituite devono essere iscritte al Registro delle Imprese di Brescia, essere in regola con i pagamenti verso il Comune, con i contributi previdenziali e assicurativi (INPS, INAIL, Casse edili), non trovarsi in stato di liquidazione volontaria né soggette a procedure concorsuali, e rispettare i contratti collettivi nazionali di lavoro e le norme sulla sicurezza dei lavoratori. È inoltre richiesta l'assenza di cause ostative ai sensi del Codice antimafia in capo a legali rappresentanti, amministratori e soci. Le società pubbliche sono escluse. Chi al momento della domanda non fosse ancora in regola con INPS, INAIL o Casse edili può comunque presentare la richiesta, ma il contributo sarà erogato solo a fronte di regolarizzazione entro il 30 settembre 2026.
Sul fronte dei settori ammissibili, il bando è aperto a qualunque attività rientrante nelle categorie dei negozi di vicinato, pubblici esercizi, artigianato alimentare e artigianato alla persona, con alcune esclusioni esplicite. Sono escluse le sale scommesse, le case da gioco e i locali con apparecchi per il gioco lecito, le attività di compro oro, le discoteche e i night club, gli studi professionali, le agenzie assicurative e di intermediazione finanziaria, i distributori automatici, gli internet point e call center, le lavanderie a gettone, i money transfer e money change. Sono inoltre escluse le attività svolte esclusivamente online o prive di un locale fisico aperto al pubblico, nonché i semplici trasferimenti di sede all'interno del territorio comunale non accompagnati da acquisto di nuove attrezzature o da interventi sui locali. Per le attività in cui il commercio di vicinato è complementare all'attività principale, come farmacie, monopoli o distributori di carburante, la percentuale di contributo applicabile è ridotta di 20 punti percentuali rispetto a quanto previsto dalla tabella di riferimento del bando.
Gli interventi finanziati devono essere realizzati presso la sede legale o operativa indicata nella domanda e ubicata nel territorio di Lumezzane, con l'unica eccezione delle spese per la partecipazione a fiere a scopo promozionale, che sono ammissibili anche se sostenute altrove. Ogni imprenditore può presentare una sola proposta progettuale.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 settembre 2026. Le domande vanno presentate all'Ufficio Commercio del Comune di Lumezzane, raggiungibile ai recapiti indicati nel bando. Per le imprese già operative è necessario allegare la dichiarazione sostitutiva relativa agli aiuti de minimis ricevuti nell'esercizio in corso e nei due anni precedenti.
Si tratta di una misura di piccola scala ma concretamente accessibile per le realtà commerciali e artigianali locali di Lumezzane: il contributo a fondo perduto, pur contenuto nell'importo massimo, può rappresentare un supporto reale per investimenti in attrezzature, allestimenti o promozione, senza obbligo di restituzione e con procedure di accesso gestite direttamente dall'amministrazione comunale.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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