Bando Internazionalizzazione 2026

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Foggia

Scadenza

30 dicembre 2026

129 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Foggia e si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese della propria circoscrizione territoriale che intendono avviare o rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali. Lo strumento scelto è il voucher, ovvero un contributo a fondo perduto a copertura parziale delle spese sostenute per l'acquisizione di servizi specialistici legati all'export e alla promozione internazionale.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 8.000 euro per impresa, nella misura massima del 70% delle spese ammissibili ritenute eleggibili. La dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Camera di Commercio di Foggia ammonta a 164.760,87 euro. Il bando prevede una Misura Unica, accessibile da singole imprese, senza distinzione di settore economico: possono partecipare MPMI di tutti i comparti produttivi, purché abbiano sede o unità locale nella circoscrizione camerale di Foggia.

Le spese finanziabili coprono un ventaglio ampio di attività a supporto dell'internazionalizzazione, articolate in due grandi ambiti. Il primo riguarda il rafforzamento della presenza all'estero e comprende: l'ottenimento o il rinnovo di certificazioni di prodotto necessarie per esportare in mercati esteri o accedere a determinati canali commerciali (inclusa la GDO), con copertura sia della consulenza che dei costi di rilascio; la protezione del marchio all'estero, con consulenza e costi di registrazione; assistenza legale, organizzativa, contrattuale e tecnico-specialistica per la finalizzazione di contratti d'affari, la partecipazione a gare europee e internazionali, la fiscalità internazionale e la consulenza doganale; test di mercato con esposizione di prodotti in showroom o location idonee; adeguamento del prodotto, del packaging e dell'etichettatura ai requisiti normativi e commerciali dei mercati esteri; sviluppo delle competenze interne attraverso l'utilizzo in azienda di Temporary Export Manager (TEM) o Digital Export Manager in affiancamento al personale.

Il secondo ambito riguarda lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all'estero, con particolare attenzione agli strumenti digitali. Rientrano in questa categoria: la realizzazione di virtual matchmaking e percorsi di incontri d'affari B2B virtuali con buyer internazionali; l'avvio e la gestione di attività di business online tramite piattaforme e-commerce, marketplace e sistemi di smart payment internazionali; la progettazione, predisposizione e revisione dei contenuti del sito internet aziendale in ottica di promozione a distanza; campagne di marketing digitale o vetrine digitali in lingua estera; la partecipazione a fiere o eventi commerciali all'estero (sia in Paesi UE che extra-UE) o a fiere internazionali in Italia, purché presenti nel calendario ufficiale approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome. Per le fiere in Italia è richiesta la qualifica internazionale certificata; la partecipazione deve avvenire come espositore diretto oppure nell'ambito di collettive organizzate da Enti Pubblici, Consorzi o Associazioni rappresentative. Non sono ammesse spese per partecipazioni indirette fatturate da agenti, distributori o importatori. Per ciascuna impresa è ammessa una sola richiesta di contributo per fiere, riferita a manifestazioni che si svolgano tra la data di pubblicazione del bando (4 agosto 2026) e il 30 maggio 2027. Sono inoltre finanziabili attività preparatorie e di follow-up rispetto alle azioni promozionali, quali analisi e ricerche di mercato, studi di fattibilità su specifici mercati di sbocco, ricerca di clienti e partner commerciali, e servizi di follow-up per finalizzare i contatti d'affari.

Il bando è adottato in conformità allo schema-tipo definito dal Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 18 giugno 2026 e in piena aderenza al Decreto Legislativo 27 novembre 2025, n. 184, recante il Codice degli Incentivi. Per quanto non espressamente disciplinato dal bando, si applicano le disposizioni del medesimo Codice.

La presentazione delle domande avviene da parte di singole imprese, secondo le modalità specificate nel bando. Il periodo di ammissibilità delle spese fieristiche è delimitato tra la data di pubblicazione del bando e il 30 maggio 2027, il che fornisce un riferimento temporale utile per pianificare le attività.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore della provincia di Foggia è la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto fino a 8.000 euro, coprendo fino al 70% dei costi di servizi specialistici per l'export, senza distinzione di settore. La misura è particolarmente adatta a imprese che si affacciano per la prima volta ai mercati esteri o che vogliono strutturare in modo più solido la propria presenza internazionale, potendo contare su un supporto concreto per attività che spaziano dalla certificazione di prodotto alla promozione digitale, dalla partecipazione fieristica all'ingaggio di figure manageriali specializzate.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.fg.camcom.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Puglia

Tematiche

internazionalizzazioneexportvouchercciaacommercio internazionalepmifoggiafiere internazionalie-commercedigital export

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Puglia.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026